Piombino Opportunitą: newsletter del 31 luglio 2026

Dettagli della notizia

Aggiornamento periodico su bandi aperti e opportunitą di finanziamento regionali, nazionali ed europei rivolti alle imprese locali ed agli operatori economici che vogliono investire nel territorio.

Data:

31 Luglio 26

Tempo di lettura:

14 minuti e 44 secondi

La Newsletter dell’Ufficio Europa del Comune di Piombino è un aggiornamento periodico su bandi aperti e opportunità di finanziamento regionali, nazionali ed europei rivolti alle imprese locali ed agli operatori economici che vogliono investire nel territorio.

Ministero del Turismo - Fondo per il sostegno alle imprese del turismo 2026 (Green Tour)
Come anticipato da Piombino Opportunità lo scorso aprile, arriva ora il via libera operativo all'incentivo Green Tour. Il Ministero del Turismo, con il Decreto direttoriale n. 96263 del 18 giugno 2026, ha definito la documentazione richiesta, i criteri per la formazione della graduatoria e le modalità, nonché la finestra temporale, per l'invio delle candidature.
Le domande potranno essere trasmesse tramite la piattaforma di Invitalia fino alle ore 17:00 del 15 settembre 2026.
Si ricorda che Il Fondo per il Sostegno alle Imprese del Turismo – Green Tour - si rivolge alle imprese turistiche, supportandone lo sviluppo dell’offerta sul territorio nazionale, anche attraverso interventi in grado di favorire la destagionalizzazione dei flussi turistici, la digitalizzazione dell’ecosistema turistico, le filiere turistiche, gli investimenti per il rispetto dei criteri ambientali, sociali e di governance (ESG) e il turismo sostenibile.
Sono finanziabili programmi di investimento compresi tra un milione di euro e 15 milioni di euro che puntano, in via prevalente, al miglioramento dell’efficienza energetica delle strutture turistiche e/o alla produzione di energia da fonti rinnovabili. Questi interventi, definiti “trainanti”, devono costituire almeno il 51% della spesa ammissibile nell'ambito del programma di investimento proposto.
Gli eventuali investimenti “trainati” possono essere finalizzati, tra l’altro, alla digitalizzazione dell’ecosistema turistico e delle filiere turistiche, agli investimenti per il rispetto di criteri ambientali, sociali e di governance (ESG), alla dotazione di sistemi di automazione, alla misurazione intelligente per aumentare l’efficacia delle misure di efficienza energetica, alla limitazione del consumo di energia e ad altri interventi accessori.
Ai suddetti interventi possono inoltre aggiungersi investimenti per l’acquisizione di servizi di consulenza esclusivamente in favore delle PMI nonché di servizi di consulenza in materia di tutela dell’ambiente e di energia in favore delle imprese di qualunque dimensione.
Gli investimenti devono essere conclusi entro 18 mesi dalla data di concessione delle agevolazioni e, in ogni caso, non oltre il 30 settembre 2028.
Il fondo ha una dotazione di 109 milioni di Euro di cui, una quota pari ad Euro 59 milioni concedibile nella forma di un contributo a fondo perduto, e una quota di Euro 50 milioni, da concedere nella forma di un finanziamento agevolato
Le agevolazioni sono concesse nei limiti delle intensità massime di aiuto - ai sensi degli articoli applicabili del Regolamento GBER - o anche in forma de minimis.
In particolare, l'agevolazione complessivamente concessa sui diversi regimi di aiuto è composta da un mix predefinito: 54% di fondo perduto e 46% di finanziamento agevolato.
Per maggiori dettagli consultare la newsletter "Piombino Opportunità" edizione aprile 2026 e la pagina dedicata del soggetto gestore della misura agevolativa Invitalia.
 
 
Regione Toscana - Premio Impresa più sicura 2026
La Regione Toscana indice il concorso per raccogliere le buone pratiche di tipo tecnico-organizzativo-procedurale per la salute e sicurezza sul lavoro, così da valorizzare le organizzazioni  che contribuiscono in modo rilevante e innovativo a garantire il potenziamento della sicurezza dei propri dipendenti nello svolgimento dell’attività lavorativa e a promuovere iniziative di sensibilizzazione e di prevenzione dei rischi nelle aziende. 
I progetti vincitori saranno premiati con il conferimento di una targa di merito e di un logo utilizzabile all’interno di documentazione e dei siti web dei vincitori.
Possono presentare la propria candidatura grandi imprese e micro, piccole e medie imprese (MPMI) compresi i liberi professionisti così come definite dall’allegato I del Reg. (UE) n. 651/2014 con almeno una sede operativa in Toscana, oltre a forme associative, raggruppamenti costituiti da almeno 2 imprese/professionisti, nonché enti pubblici, enti no-profit, scuole superiori di ogni ordine e grado, università.
È richiesto che siano in regola con gli obblighi contributivi e assicurativi.
È esclusa la partecipazione di imprese i cui datori di lavoro e dirigenti abbiano riportato negli ultimi cinque anni condanne in sede penale in materia di salute e sicurezza sul lavoro e che abbiano procedimenti penali, in materia di salute e sicurezza sul lavoro, avviati negli ultimi due anni ad esclusione di quelli sospesi ai sensi del Dlgs 758/94.
Saranno premiate le buone pratiche valutate migliori in funzione del punteggio ottenuto dalla Commissione e le buone pratiche premiate saranno pubblicate sul sito istituzionale di Regione Toscana e concorreranno alla creazione di un Archivio accessibile e consultabile.
La domanda deve essere trasmessa unicamente in modalità telematica, utilizzando l'apposito modulo, all'indirizzo istituzionale regionetoscana@postacert.toscana.it, entro e non oltre il 31 ottobre 2026.
 
Per tutti i dettagli ulteriori, per consultare integralmente il bando e i suoi allegati: qui.
 
 
Regione Toscana - Start Cup Toscana 2026
La Regione Toscana finanzia, nell’ambito del progetto Giovanisì, il Premio per l’Innovazione Start Cup Toscana 2026 per le migliori idee imprenditoriali basate su attività di ricerca scientifica, tecnologica, sociale e umanistica, o sulle conoscenze acquisite durante il percorso di studi/di ricerca presso gli Atenei o Enti di ricerca con almeno una sede amministrativa o operativa in Toscana da soggetti che:
- aspirano a costituire un’impresa;
- hanno costituito una società a partire dal 1° ottobre 2025;
- hanno costituito una società dal 1° gennaio al 30 settembre 2025, ma con dichiarazione di inizio attività (come da data di inizio attività operativa specificata in visura camerale) a partire dal 1° ottobre 2025.
I proponenti, al momento dell’invio del Business Plan, dovranno specificare l’ambito tecnologico o di mercato del progetto, scegliendo uno dei seguenti quattro macro-settori (specificando eventuali relazioni o trasversalità con altri ambiti tecnologici o di mercato):
Life Sciences-Medtech: prodotti e/o servizi innovativi per migliorare la salute delle persone;
ICT: prodotti e/o servizi innovativi nell’ambito delle tecnologie dell’informazione, dei nuovi media, per la cybersecurity e per il cloud computing (ad esempio e-commerce, social media, mobile, gaming) e tecnologie hardware e software innovative (ad esempio dispositivi di microelettronica e fotonica, materiali avanzati per l’ICT, nuove architetture computazionali, tecnologie in ambito AI/LLM, imaging);
Cleantech & Energy: prodotti e/o servizi innovativi orientati al miglioramento della sostenibilità ambientale, il miglioramento della produzione agricola, la salvaguardia dell’ambiente, la gestione dell’energia;
Industrial: prodotti e/o servizi innovativi per la produzione industriale che non ricadono nelle categorie precedenti, innovativi dal punto di vista della tecnologia o del mercato.
Ciascun gruppo e ogni componente del gruppo può partecipare nel corso di una edizione ad una sola Start Cup regionale e non sono inoltre ammessi alla competizione progetti già presentati in precedenti edizioni del Premio Nazionale dell’Innovazione.
Le migliori idee selezionate riceveranno un premio in denaro e/o in servizi per la costituzione e lo sviluppo di nuove imprese e verranno presentate in occasione della cerimonia conclusiva il 19 ottobre 2026 presso il del Campus della Scuola IMT Alti Studi Lucca.
 
L’edizione 2026 di Start Cup Toscana prevede l’assegnazione dei seguenti premi in denaro ai gruppi vincitori:
- 1° classificato: premio di € 5.000,00;
- 2° classificato: premio di  3.000,00;
- 3° classificato: premio di € 2.000,00.
oltre alla possibilità di assegnare menzioni speciali "trasversali".
Le candidature devono essere presentate esclusivamente online tramite la pagina ufficiale di Start Cup Toscana 2026, entro le ore 23:59 dell’8 settembre 2026.
Per maggiori informazioni: qui.
 
 
Regione Toscana - Sostegno agli investimenti strutturali nelle aziende apistiche: azioni B1–B3–B4–B5
A seguito della emanazione del Decreto 14025 del 18 giugno 2026 è possibile presentare richiesta di sostegno per investimenti nelle aziende apistiche, Azioni B1: lotta a parassiti e malattie; B3: ripopolamento apistico; B4: razionalizzazione della transumanza; B5: acquisto di attrezzature e sistemi di gestione.
La tipologia di beneficiario che può presentare domanda per le diverse azioni è riportata al punto 2 dei rispettivi Allegati A1 - A3 - A4 - A5 al bando (vedi link sotto).

 

Il sostegno è concesso per le spese effettivamente sostenute per gli investimenti indicati nel bando e relativi allegati.

Il contributo minimo e massimo erogabile per ciascuna domanda cui può accedere un beneficiario è:

Azione

Contributo minimo

Contributo massimo

B1: lotta a parassiti e malattie

1.200,00

9.000,00

B3: ripopolamento apistico

1.800,00

4.500,00

B4: razionalizzazione della transumanza

1.800,00

30.000,00

B5: acquisto di attrezzature e sistemi di gestione

1.800,00

30.000,00

Le domande con un importo del contributo pubblico concedibile inferiore al contributo minimo non sono ammesse. La percentuale massima di contribuzione erogabile per tipologia di intervento è pari al 60%

La dotazione finanziaria per l’annualità 2027 è:

Azione

Contributo minimo

B1: lotta a parassiti e malattie

40.000,00

B3: ripopolamento apistico

85.000,00

B4: razionalizzazione della transumanza

140.000,00

B5: acquisto di attrezzature e sistemi di gestione

170.000,00

Le domande di aiuto possono essere presentate solo mediante procedura informatizzata, a partire dal 19 ottobre 2026 ed entro le ore 23.59.59 del giorno 4 dicembre 2026, impiegando esclusivamente la modulistica disponibile sulla piattaforma gestionale dell'Anagrafe Regionale delle aziende agricole (DUA) gestita dall'Agenzia regionale erogazione in agricoltura (ARTEA) e raggiungibile dal sito www.artea.toscana.it.
Per ulteriori informazioni e per visionare il bando e gli allegati: qui.
 
 
Regione Toscana - Bando per la mitigazione dell'impatto ambientale della pesca
Il bando ha come finalità quella di rendere le attività di pesca, soprattutto quella praticata con attrezzi trainati, più sostenibili attraverso l’individuazione di misure tecniche di mitigazione degli impatti della pesca, anche con la modifica e sostituzione degli attrezzi utilizzati con altri più selettivi.
Si favoriranno i processi di condivisione della conoscenza e delle scelte volontarie più sostenibili da parte degli operatori, per agevolare l’adozione di modelli di gestione basati sui principi della sostenibilità e della transizione green.
Possono presentare domanda, in forma singola o associata (anche tramite ATS), imprese di pesca professionale, armatori, proprietari di imbarcazioni, organismi scientifici, organizzazioni di settore e organizzazioni sindacali. Il bando è rivolto ai soggetti che non operano nella piccola pesca costiera. Per alcune operazioni è obbligatorio il partenariato con organismi scientifici iscritti all'Anagrafe Nazionale delle Ricerche.
Sono ammissibili interventi che migliorano la sostenibilità della pesca, tra cui:
- miglioramento della selettività di attrezzi da pesca (soprattutto trainati e palangari) con riferimento a taglia e specie;
- riduzione delle catture indesiderate e dei rigetti;
- diminuzione dell'impatto sugli ecosistemi marini e dei consumi energetici;
- sperimentazione di tecnologie e attrezzature innovative per la decarbonizzazione;
- progetti pilota e trasferimento di conoscenze tra ricerca e operatori del settore.
La dotazione finanziaria complessivamente stanziata per il bando ammonta ad Euro 329.440,00; per ciascuna domanda il limite massimo del contributo è di Euro 80.000,00 con un'intensità dell'aiuto fino al 50% delle spese ammissibili.
La domanda di aiuto dev’essere presentata a partire dal giorno 10/08/2026 fino alle ore 13:00 del 15/09/2026 attraverso la sottoscrizione della DUA nel sistema informatico ARTEA.
Per maggiori dettagli: qui.
 
 
Regione Toscana - Bando per la gestione sostenibile della piccola pesca costiera e delle acque interne
L'azione è indirizzata a rendere le attività di piccola pesca costiera più sostenibili attraverso l’individuazione di misure tecniche di mitigazione degli impatti della piccola pesca costiera, anche con la modifica e sostituzione degli attrezzi utilizzati con altri più selettivi. 
Il bando sostiene interventi finalizzati a:
- migliorare la selettività degli attrezzi da pesca;
- ridurre le catture indesiderate e gli scarti;
- diminuire l'impatto sugli ecosistemi marini e tutelare le specie protette;
- realizzare progetti pilota, in collaborazione con organismi di ricerca, per sperimentare nuove tecniche e rafforzare il dialogo tra ricerca e operatori del settore.
Possono presentare domanda, in forma singola o associata, tra gli altri:
- imprese di piccola pesca costiera;
- proprietari e armatori di imbarcazioni di piccola pesca costiera;
- pescatori della piccola pesca costiera (per specifiche operazioni);
- organismi scientifici e tecnici iscritti all'Anagrafe Nazionale delle Ricerche;
- associazioni di categoria e organizzazioni sindacali del settore, secondo le modalità previste dal bando.
Per l’intervento sono disponibili risorse finanziarie complessive pari ad Euro 329.440,00E’ previsto un importo massimo di contributo pari ad Euro 80.000,00; l’aliquota massima di intensità di aiuto per le operazioni connesse alla piccola pesca costiera  è pari al 100% della spesa ammissibile. 
Le domande potranno essere presentate dal 10 agosto 2026 fino alle ore 13.00 del 15 settembre 2026esclusivamente attraverso il sistema informatico ARTEA.
Per verificare i requisiti di ammissibilità, le tipologie di intervento finanziabili e la documentazione necessaria per la presentazione della domanda, consultare la pagina dedicata della Regione Toscana.
 
 
Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno - Avviso per la partecipazione a InBuyer Food 2026
InBuyer è un'iniziativa realizzata con il supporto tecnico-organizzativo di Promos Italia per favorire l'internazionalizzazione delle PMI italiane. Attraverso sessioni online di business matching, mette in contatto le imprese con partner esteri qualificati, facilitando l'accesso ai mercati internazionali. La piattaforma dedicata consente di presentare l'azienda, promuovere i prodotti, organizzare incontri virtuali, scambiare biglietti da visita digitali e comunicare tramite chat integrata.
La Camera di commercio della Maremma e del Tirreno aderisce al progetto InBuyer, specificatamente per la sessione dedicata al settore Biologico, Vegano e Healthy, che si terrà dal 22 al 24 settembre 2026. L'iniziativa offre alle imprese l'opportunità di creare una vetrina virtuale per presentare i propri prodotti e di partecipare a incontri B2B individuali con una selezione di buyer esteri qualificati provenienti da tutto il mondo. La sessione di matchmaking mette in contatto produttori italiani di alimenti salutari, prodotti vegani e biologici certificati con acquirenti, importatori e distributori internazionali qualificati alla ricerca di soluzioni alimentari innovative, sane e responsabili.
Gli incontri, che si svolgeranno in lingua inglese e avranno una durata massima di 30 minuti, potranno essere richiesti direttamente sia dalle aziende italiane sia dai buyer internazionali, sulla base delle informazioni condivise nei rispettivi profili. Questo sistema offre a entrambe le parti l'opportunità di organizzare incontri reciprocamente vantaggiosi, che potrebbero portare a un confronto costruttivo e a uno scambio di informazioni mirato, con l'obiettivo di favorire risultati aziendali concreti.
Il servizio, messo a disposizione gratuitamente dalla Camera di Commercio, è rivolto alle Micro PMI delle province di Grosseto e Livorno
Per aderire all’iniziativa è necessario registrarsi sul sito InBuyer Promos Italia entro e non oltre il 10 agosto 2026.
Per conoscere i requisiti di ammissibilità e per verificare le categorie di prodotti ammesse consultare il testo integrale dell'avviso e l'allegato 1 disponibili sul sito web della CCIAA.
 
 
Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno - Bando Doppia Transizione: digitale e sostenibile. Anno 2026
La Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno intende sostenere i processi di innovazione digitale e transizione sostenibile del sistema produttivo locale. Nello specifico, con questo bando, si propone di:
- favorire la digitalizzazione e lo sviluppo di competenze digitali nelle Micro, Piccole e Medie imprese, di tutti i settori economici, della circoscrizione territoriale camerale, attraverso l’acquisto di soluzioni tecnologiche avanzate e servizi di consulenza e/o formazione;
- incentivare l’avvio da parte delle imprese di percorsi per la transizione sostenibile, mediante l’acquisto di sistemi digitali per favorire la sostenibilità e la transizione energetica e servizi di consulenza e/o formazione finalizzati a sostenere piani di sviluppo dell’impresa per rafforzare la sostenibilità ambientale, sociale e di governance (ESG) e la partecipazione a Comunità Energetiche Rinnovabili (CER).
La dotazione finanziaria a disposizione dei soggetti beneficiari ammonta a Euro 130.000,00.
Possono beneficiare delle agevolazioni del bando le micro, piccole e medie imprese, loro cooperative e consorzi che hanno la sede legale nelle province di Grosseto e Livorno.
L'agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto pari al 60% delle spese sostenute e ritenute ammissibili (al netto di IVA) meglio indicate all'art. 5 del bando (cliccare sul link sotto), per un importo unitario massimo pari ad Euro 5.000,00oltre
l’eventuale premialità per il possesso del rating di legalità e l’eventuale incremento premiante di
Euro 300,00 in caso di (casistiche non cumulabili):
- impresa con bilancio di sostenibilità redatto ai sensi del D. LGS 125/24;
- impresa in possesso della certificazione di genere (UNI/PdR 125:2022);
- impresa femminile;
- impresa sociale iscritta nella sezione apposita del registro imprese;
- società benefit.
L’investimento minimo ammissibile a contributo, per qualunque impresa richiedente il contributo, deve essere pari a Euro 2.000,00 (al netto di IVA).
 
Le domande di partecipazione devono essere presentate esclusivamente tramite la piattaforma ReStart fino alle ore 23.59 del 10 novembre 2026salvo chiusura anticipata per esaurimento delle risorse.
Per prendere visione del bando e della modulistica necessaria a presentare la candidatura: qui.

LE INFORMAZIONI RELATIVE AI CONTRIBUTI/FINANZIAMENTI CONTENUTE NELLA PRESENTE NEWSLETTER HANNO CARATTERE PURAMENTE INFORMATIVO.
SI INVITANO PERTANTO GLI INTERESSATI A FARE ESCLUSIVO RIFERIMENTO ALLA NORMATIVA ED ALLE FONTI UFFICIALI DI PUBBLICAZIONE DEGLI AVVISI/BANDI ACCEDENDO AI LINK INDICATI.

A cura di

Ufficio Europa

Via F. Ferruccio 4

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