Piombino Opportunitą: newsletter gennaio 2026

Dettagli della notizia

Aggiornamento periodico su bandi aperti e opportunitą di finanziamento regionali, nazionali ed europei rivolti alle imprese locali ed agli operatori economici che vogliono investire nel territorio.

Data:

30 Gennaio 26

Tempo di lettura:

5 minuti e 6 secondi

La Newsletter dell’Ufficio Europa del Comune di Piombino è un aggiornamento periodico su bandi aperti e opportunità di finanziamento regionali, nazionali ed europei rivolti alle imprese locali ed agli operatori economici che vogliono investire nel territorio.

 

Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste - Parco Agrisolare 2026

Il 17/12/2025 il MASAF ha pubblicato il Decreto n. 681806/2025 relativo alla misura M2C1-I4 “Facility Parco Agrisolare”, iniziativa del PNRR, finalizzata a promuovere la realizzazione di impianti fotovoltaici su edifici ad uso produttivo nei settori agricolo, zootecnico e agroindustriale, attraverso l’erogazione di un contributo a fondo perduto.

L’obiettivo della misura è finanziare progetti di installazione di pannelli fotovoltaici, con potenza di picco compresa tra 6 kWp e 1.000 kWp, sulle coperture dei fabbricati utilizzati dalle imprese beneficiarie per lo svolgimento delle proprie attività, inclusi quelli destinati alla ricezione e ospitalità agrituristica, con la possibilità di affiancare interventi complementari di efficientamento energetico degli edifici. Infatti, unitamente all’installazione dell’impianto fotovoltaico, possono essere realizzati uno o più dei seguenti interventi di riqualificazione energetica:

- rimozione e smaltimento dell’amianto (o eternit) dalle coperture;
- isolamento termico delle coperture;
- realizzazione di un sistema di areazione del tetto (intercapedine d’aria).
Per le aziende agricole di produzione primaria, gli impianti fotovoltaici sono ammissibili solo se finalizzati a coprire il fabbisogno energetico aziendale. La capacità produttiva annua non può superare il consumo medio annuo combinato di energia elettrica e termica, inclusi i consumi familiari. La vendita di energia elettrica in rete è consentita purché venga rispettato il limite di autoconsumo medio annuale.
I progetti ammessi dovranno essere conclusi entro 18 mesi dalla data dell’atto di concessione del finanziamento.
La percentuale di contributo a fondo perduto è pari all’80% per quasi tutte le categorie di imprese beneficiarie. Fanno eccezione le imprese agricole che trasformano prodotti agricoli in non agricoli e le imprese agricole di produzione primaria che superano il limite di autoconsumo o autoconsumo condiviso, per le quali l’aliquota è pari al 30%, incrementabile in base alla dimensione ed alla localizzazione delle stesse.
Gli aiuti sono cumulabili con altri aiuti di Stato o de minimis a condizione che il cumulo non superi l’intensità di aiuto massima stabilita. Sono altresì cumulabili con altre misure di sostegno finanziate con risorse pubbliche, purché non riguardino gli stessi costi ammissibili (rispetto del divieto di doppio finanziamento).
Possono accedere alla misura:
- imprenditori agricoli, in forma individuale o societaria;
- imprese agroindustriali;
- cooperative agricole di cui all’art. 2135 c.c. e cooperative o consorzi ex d.lgs. 228/2001;
- soggetti di cui sopra costituiti in forma aggregata, come ATI, RTI, reti d’impresa e comunità energetiche rinnovabili (CER).
La dotazione complessiva della misura M2C1-I4 “Facility Parco Agrisolare”, interamente a valere sul PNRR, è pari a 789 milioni di euroripartita come segue:
473 milioni di euro alle imprese del settore della produzione agricola primaria;
150 milioni di euro alle imprese del settore della trasformazione di prodotti agricoli;
10 milioni di euro alle imprese del settore della trasformazione di prodotti agricoli in non agricoli;
140 milioni di euro alle imprese del settore della produzione agricola primaria, senza il vincolo dell’autoconsumo e nel rispetto dell’articolo 5, comma 2 e della tabella 4A di cui all’Allegato A del DM/2023.
L'avvio delle domande sarà definito con decreto del MASAF, che ne indicherà le modalità ed i termini. 
Il contributo spettante sarà concesso fino ad esaurimento delle risorse disponibili, secondo le modalità e i limiti definiti con uno o più Avvisi, emanati dalla Direzione generale per la promozione della qualità agroalimentare.

Per prendere visione del Decreto ministeriale e per maggiori dettagli: qui.

 

Regione Toscana - Mantenimento di razze autoctone a rischio di estinzione: premi annuali per Uba

La Regione Toscana, con decreto dirigenziale 26870 del 22 dicembre 2025, ha approvato il bando che attua, per l'annualità 2026, l’intervento SRA–ACA14 “Allevatori custodi della biodiversità - allevamento di razze animali autoctone nazionali a rischio di estinzione/erosione genetica” del Complemento per lo sviluppo rurale (Csr) Feasr 2023-2027.  
Attraverso questo bando viene erogato, per tre anni, un premio per Unità di bestiame adulto (Uba) differenziato per razza, per il mantenimento di capi appartenenti a razze autoctone minacciate dal rischio di abbandono.
Il premio è concesso se la consistenza minima per ogni razza richiesta è pari a un Uba.
Le risorse stanziate per l’attuazione del bando annualità 2026 sono pari a 576.805 euro per un totale di 1.730.415 euro nel triennio di impegno.
Sono beneficiari dell’intervento:
- gli allevatori singoli o associati
- altri soggetti pubblici o privati
che richiedono a premio i capi iscritti al rispettivo Libro genealogico.
Per quanto riguarda i criteri di selezione, una volta presentata la domanda di aiuto verrà stilata una graduatoria; le domande sono poste in ordine a partire dalla razza a minor diffusione (secondo la consistenza numerica delle fattrici della razza in questione); a parità di punteggio è prioritaria la domanda con minore importo richiesto all’interno dell’elenco delle domande di una specifica razza.
La domanda deve essere presentata entro il 15 maggio 2026 (o altra data successiva stabilita a livello nazionale), impiegando esclusivamente, mediante procedura informatizzata, la modulistica disponibile sulla piattaforma gestionale dell'Anagrafe regionale delle aziende agricole gestita da Artea e raggiungibile dal sito www.artea.toscana.it.

Per maggiori informazioni: qui.

LE INFORMAZIONI RELATIVE AI CONTRIBUTI/FINANZIAMENTI CONTENUTE NELLA PRESENTE NEWSLETTER HANNO CARATTERE PURAMENTE INFORMATIVO.
SI INVITANO PERTANTO GLI INTERESSATI A FARE ESCLUSIVO RIFERIMENTO ALLA NORMATIVA ED ALLE FONTI UFFICIALI DI PUBBLICAZIONE DEGLI AVVISI/BANDI ACCEDENDO AI LINK INDICATI.

A cura di

Ufficio Europa

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