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Piombino, 17 novembre 2005
COMUNICATO STAMPA
Più vicino il registro delle unioni civili
La giunta approva una proposta di regolamento
Unioni civili o unioni di fatto. In Italia sono milioni le persone che decidono di convivere e di formare una famiglia senza sposarsi. Una scelta sempre più condivisa tra i giovani, anche nel comune di Piombino. Nonostante questo, in Italia le coppie non “formalizzate” dal matrimonio non hanno alcun tipo di riconoscimento giuridico. A questa lacuna le amministrazioni comunali locali possono porre rimedio, nell’ambito del proprio ordinamento, con l’istituzione dei registri di iscrizione delle unioni civili, attraverso i quali equiparare il godimento dei diritti civili tra coppie regolarmente sposate e coppie semplicemente conviventi.
Su questo tema il comune di Piombino ha avviato un percorso, alcuni mesi fa, con l’approvazione di un ordine del giorno unanime in consiglio comunale, sulla base del quale ieri la giunta ha formulato una proposta di regolamento per l’istituzione del registro delle unioni civili.
“L’istituzione del registro - dice Anna Tempestini assessore alle politiche sociali- è il segnale che un comune dà, nell’ambito della potestà regolamentare che gli è propria, a favore del rispetto dei diritti fondamentali, sulla base del principio enunciato anche dal nuovo statuto regionale della Toscana relativo al “riconoscimento di altre forme di convivenza”.
“La nostra Costituzione – continua Tempestini – riconosce i diritti della famiglia come società naturale fondata sul matrimonio non escludendo, pertanto, le altre forme di convivenza che si configurano come famiglie di fatto.”
Nelle prossime settimane, quindi, la proposta elaborata, verrà discussa dalla 3° commissione consiliare, dalla circoscrizioni e, come ultima tappa, verrà discusso in maniera definitiva dal consiglio comunale. Un percorso che dovrebbe concludersi nel giro di un paio di mesi.
Secondo questa proposta, l’iscrizione al registro potrà essere chiesta da due persone non legate da vincolo di matrimonio, parentela, affinità, adozione, tutela e che siano coabitanti da almeno un anno, con residenza nel comune di Piombino. Le iscrizioni potranno avvenire solo a seguito di una domanda presentata congiuntamente dagli interessati all’ufficio comunale competente, corredata da relativa documentazione che attesti l’esistenza dei requisiti di cui al punto precedente. La cancellazione dall’elenco sarà possibile per il venir meno dei requisiti indicati o su richiesta di uno o entrambe le persone interessate. Ai fini consentiti dalla legge ed a esclusiva richiesta degli interessati l’ufficio comunale competente potrà rilasciare attestazione di iscrizione nell’elenco.
Il comune si impegna ad estendere alle unioni civili registrate tutte le previdenze e le disposizioni previste e possibili nell’ambito dei propri ordinamenti.
“L’atto ha un valore soprattutto politico – conclude Anna Tempestini – perché mira ad affermare un principio che deve essere regolamentato dallo Stato attraverso una legge nazionale, come già accade in molti paesi europei. “
Monica Pierulivo
Comune di Piombino tel. 0565 63357; fax 0565 226201