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Convegno 16 marzo 2017 "Il rilancio dell'area di crisi di Piombino: strategie e opportunità"

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Convegno 16 marzo 2017 "Il rilancio dell'area di crisi di Piombino: strategie e opportunità"
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Si è svolto giovedì 16 marzo alle 15 nell'auditorium del Centro Giovani l'incontro pubblico dal titolo "Il rilancio dell'area di crisi di Piombino: strategie e opportunità", organizzato dall'amministrazione comunale, assessorato allo sviluppo economico in collaborazione con la Regione.

Un'occasione per imprese, sindacati, associazioni di categoria e lavoratori di prendere parte attiva al percorso di rilancio dell'area di crisi di Piombino condividendo le informazioni sulle opportunità di finanziamento, di formazione, sulle prospettive occupazionali legate all'attrazione di nuovi insediamenti produttivi sul territorio di Piombino.
All'incontro hanno partecipato il sindaco Massimo Giuliani, il vicesindaco e assessore allo sviluppo economico Stefano Ferrini, l’assessore all’urbanistica Carla Maestrini, Nadia Crivelli di “Invest in Tuscany”, Donatella Cicali, settore politiche orizzontali e sostegno alle imprese della Regione, Guido Cruschelli, settore regionale lavoro e formazione e Maria Giovanna Lotti, Provincia Livorno sviluppo.

A introdurre l'incontro è stato il sindaco Massimo Giuliani che ha sottolineato la portata di lunga visione degli interventi messi in atto dall'amministrazione: "negli ultimi anni abbiamo risposto a una crisi economica internazionale e di settore che ha radici lontane nel tempo, avviando una riprogettazione del territorio che sia in grado di creare sinergie tra vari comparti economici e cercando di stimolare una diversificazione economica all'interno di una monocultura industriale che per decenni ha caratterizzato Piombino." Da qui la necessità di concentrarsi sulle infrastrutture, viarie, portuali, ma anche sulle reti di comunicazione "Una soddisfazione essere tra le principali città italiane a poter vantare più di 14.000 unità immobiliari già raggiunte dalla fibra ottica".
"La diversificazione è un mezzo non un obiettivo: il nostro obiettivo deve essere realizzare un modello di sviluppo sostenibile per il territorio di Piombino che sia duraturo e in grado di rinnovarsi, che coniughi la crescita economica con il rispetto dell'ambiente e la tutela del patrimonio” ha concluso il sindaco.

Gli interventi che sono seguiti si sono soffermati sulle nuove opportunità aperte con i bandi regionali. In particolare, Nadia Crivelli e Donatella Cicali hanno illustrato ha illustrato i servizi che la rete mette a disposizione di possibili investitori che intendono avviare le nuove attività sul territorio regionale e le opportunità di finanziamento per le imprese. Cicali ha ricordato i primi risultati del lavoro avviato con il PRRI, il primo protocollo di insediamento a Piombino siglato pochi giorni fa , gli investimenti per 2,5 milioni di euro più un finanziamento regionale di 509mila euro per l'azienda piombinese Due Emme, l'avvio della procedura per un secondo protocollo con Due Emme e le tre domande di progetto attualmente in istruttoria, tra cui un raggruppamento di sei aziende. "Ad oggi ha concluso Cicali - sono stati distribuiti alle imprese tramite bandi e finanziamenti 6 milioni e 600mila euro".

Stefano Ferrini ha fatto il punto sulle prospettive che si apriranno nei prossimi tre anni per il territorio. “Abbiamo una previsione di investimenti da parte delle imprese di circa 300 milioni, 100 per la piccole e media impresa, 200 per le grandi aziende. Questo tipo di investimenti porterà a circa 400 nuovi occupati nella piccola e media impresa e a 250 nelle grandi aziende, 650 in tutto. Si tratta di dati stimati al ribasso perchè riguardano solo l'area di Piombino senza considerare gli altri comuni della val di Cornia. Gli investimenti previsti riguardano settori diversi come la green economy, la nautica e la cantieristica, la maricoltura, l'industria meccanica, turismo.”

Altre importanti possibilità sono offerte nel campo della formazione, per nuove professionalità e per opportunità occupazionali attraverso le risorse economiche messe a disposizione dalla Regione. “Tramite un avviso pubblicato nel 2016, ad esempio, abbiamo avuto 6 progetti su Piombino: 4 già finanziati e 2 in fase di valutazione” ha spiegato Cruschelli nel corso dell'incontro.

Poi ci sono i voucher di ricollocazione, che riguardano i lavoratori in Naspi o in mobilità. Per le aree di crisi, inoltre, abbiamo esteso i voucher a disoccupati, inoccupati e inattivi. E c’è un esempio concreto dell’utilizzo di voucher di ricollocazione. Saranno infatti organizzati dei corsi professionali nei locali dell’Isis Carducci-Volta-Pacinotti, con i quali saranno formati 12 lavoratori disoccupati che usufruiranno di un periodo di formazione a scuola e, successivamente, di uno stage aziendale.”

Infine le previsioni urbanistiche in linea con queste nuove previsioni di sviluppo. l'assessore Carla Maestrini ha illustrato le prospettive di sviluppo economico di lungo periodo con la redazione del nuovo piano strategico mirato al turismo e la necessità di intervenire nella pianificazione territoriale allontanando la fabbrica dalla città, accelerando la riconversione della centrale Enel in attività commerciale e rivedendo il piano particolareggiato della Costa Est

INTERVENTI

Regione Toscana- Settore Politiche orizzontali e sostegno alle imprese- Donatella Cicali
Programma di rilancio.Progetto di riconversione e riqualificazione industriale (PRRI) dell'area Piombino. Strumenti Regionali

Regione Toscana- Settore Politiche e iniziative per l'attrazione invenstimenti - Nadia Crivelli
L'attrazione investimenti in Toscana Piombino

Comune di Piombino - Assessore allo Sviluppo economico Stefano Ferrini
Area di crisi " Piombino" riconversione e riaqualificazione industriale

Comune di Piombino - Assessore all' Ambiente - Marco Chiarei
Stato di avanzamento delle bonifiche:prospettive occupazionali

Provincia di Livorno Sviluppo - Maria Giovanna Lotti
Proposta attività di riqualificazione, aggiornamento e riconversione

Autorità Portuale - Antonio Saviozzi
Il Porto di Piombino e il suo futuro




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