Piombino Opportunitą: newsletter del 30 giugno 2026

Dettagli della notizia

Aggiornamento periodico su bandi aperti e opportunitą di finanziamento regionali, nazionali ed europei rivolti alle imprese locali ed agli operatori economici che vogliono investire nel territorio.

Data:

30 Giugno 26

Tempo di lettura:

9 minuti e 45 secondi

La Newsletter dell’Ufficio Europa del Comune di Piombino è un aggiornamento periodico su bandi aperti e opportunità di finanziamento regionali, nazionali ed europei rivolti alle imprese locali ed agli operatori economici che vogliono investire nel territorio.

Ministero delle Imprese e del Made in Italy - Nuovo Piano Transizione 5.0 - Iperammortamento

L’Iperammortamento è la nuova misura con cui, in continuità con i Piani Transizione 4.0 e 5.0, si sostiene il processo di trasformazione digitale ed energetica del sistema produttivo nazionale. La misura reintroduce la logica della maggiorazione del costo di acquisizione dei beni agevolabili, riconosciuta ai soli fini fiscali per il calcolo delle quote di ammortamento e dei canoni di locazione finanziaria, in sostituzione dei crediti d’imposta Transizione 4.0 e Transizione 5.0. Non si configura quindi come credito d’imposta compensabile in F24, ma come riduzione dell’imponibile ai fini delle sole imposte sui redditi.
L’agevolazione si applica agli investimenti effettuati dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028.
Le modalità attuative — con particolare riguardo all’ambito soggettivo e oggettivo, alla procedura di accesso, alle comunicazioni da trasmettere e agli oneri documentali — sono definite dal decreto attuativo del MIMIT del 7 maggio 2026.
Sono agevolabili due categorie di investimenti:
- beni materiali e immateriali strumentali nuovi funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale delle imprese, ricompresi negli Allegati IV e V alla legge n. 199/2025 (che sostituiscono e aggiornano gli ex Allegati A e B alla legge n. 232/2016), interconnessi al sistema aziendale di gestione della produzione o alla rete di fornitura;
- beni materiali nuovi finalizzati all’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili destinata all’autoconsumo, anche a distanza, compresi i relativi sistemi di stoccaggio. Il dimensionamento degli impianti di produzione di energia elettrica non può eccedere il 105% del fabbisogno energetico della struttura produttiva, calcolato sui consumi medi annui dell’esercizio precedente.
Possono beneficiare della misura tutte le imprese residenti e le stabili organizzazioni con sede in Italia, a prescindere dalla forma giuridica, dal settore economico, dalla dimensione e dal regime fiscale adottato per la determinazione del reddito d’impresa.

Misure della maggiorazione – beni materiali (Allegato IV) e impianti per l’autoproduzione:

Quota di investimento

Maggiorazione del costo

fino a 2,5 milioni di euro

180%

oltre 2,5 e fino a 10 milioni di euro

100%

oltre 10 e fino a 20 milioni di euro

50%

Per accedere al beneficio previsto dal Nuovo Piano Transizione 5.0 l’impresa trasmette, in via telematica tramite l’apposita piattaforma sviluppata dal Gestore dei Servizi Energetici (GSE), le comunicazioni e le certificazioni concernenti gli investimenti agevolabili, sulla base di modelli standardizzati.
Le comunicazioni riguardano la prenotazione, l’avanzamento e il completamento degli investimenti, con indicazione dei dati relativi ai beni, alla data prevista di interconnessione o di entrata in funzione e all’applicazione della maggiorazione.
L’effettività e la conformità degli investimenti sono comprovate da una perizia tecnica asseverata e da una certificazione contabile.
Per maggiori informazioni: qui.

Regione Toscana - Sostegno alle PMI (fino a € 50.000,00) - ed. 2026

La Regione Toscana, nell’ambito di Giovanisì, promuove un bando per la realizzazione di progetti localizzati sul proprio territorio, con lo scopo di migliorare la competitività delle PMI attraverso il sostegno di investimenti produttivi finalizzati all’ampliamento, alla diversificazione, al consolidamento del sistema produttivo, ai processi di transizione tecnologica, digitale ed ecologica
Il bando prevede la concessione di agevolazioni sotto forma di sovvenzioni a fondo perduto (contributo in c/interessi e in c/commissione di garanzia) sui finanziamenti concessi alle PMI Toscane dalle banche individuate dalla Regione Toscana. I finanziamenti dovranno essere garantiti e riassicurati alla Sezione speciale Regione Toscana del Fondo di garanzia per le PMI, di cui alla L. 662/96, da soggetti garanti individuati dalla Regione Toscana, in funzione degli importi ammissibili previsti dalle disposizioni operative del fondo.
La dotazione finanziaria disponibile ai fini dell’apertura del presente bando è pari ad € 803.114,53 derivanti da risorse del PR Toscana Fesr 21/27, Azione 1.3.2, Sub-Azione 1.3.2.1, “Sostegno alle PMI – investimenti produttivi”.
La procedura del bando è automatica a sportello, ossia aperto fino ad esaurimento delle risorse ed in base all'ordine di presentazione.
L’intervento si articola in 3 linee:
- LINEA A1: destinata alla creazione di impresa giovanile (l’età del titolare dell’impresa non deve essere superiore a quaranta anni al momento della costituzione), femminile o destinataria di ammortizzatori sociali compresi i liberi professionisti, la cui costituzione è avvenuta nel corso dei 36 mesi precedenti la data di presentazione della domanda e che rispettano i requisiti di cui all’art. 22, comma 2, del Regolamento UE n. 651/2014 e ss.mm.ii. sugli Aiuti di Stato;
- LINEA A2: destinata alle PMI, costituite da non oltre 36 mesi precedenti la data di presentazione della domanda, che abbiano rilevato (non oltre 6 mesi precedenti la richiesta di riassicurazione al Fondo centrale) o intendano rilevare l’attività di uno stabilimento chiuso, o che sarebbe stato chiuso se non fosse stato acquistato;
- LINEA B: destinata alle PMI già costituite.
Il contributo a fondo perduto per le LINEE A1 e A2 è nella misura del 100% (contributo in c/interessi e in c/commissione di garanzia) su finanziamenti che vanno dai 10.000,00 ai 50.000,00 euro. Sono ammissibili anche le operazioni di leasing finanziario.
La domanda potrà essere presentata esclusivamente per via telematica sul Sistema Fondi Toscana (SFT) disponibili al seguente link: https://sft.sviluppo.toscana.it/ con le modalità previste dal bando.
Per maggiori dettagli consultare le pagine dedicate di Regione Toscana o di Sviluppo Toscana SpA.
 

Regione Toscana - Contributi per salute e compatibilità ambientale dei prodotti dell'acquacoltura

Il bando è finalizzato a promuovere un’acquacoltura in grado di soddisfare rigorose condizioni in termini di impatto ambientale, benessere animale e uso regolamentato di fattori di produzione, favorendo investimenti per:
• la riduzione dell’utilizzo di antibiotici;
• lo sviluppo dell’acquacoltura biologica;
• la tracciabilità dei prodotti;
• la certificazione e lo sviluppo di marchi così come la conversione verso metodi di produzione sostenibile (Certificazione Acquacoltura Sostenibile SQN).
Possono presentare istanza di sostegno: imprese acquicole; associazioni ed organizzazioni di settore riconosciute; organizzazioni di produttori e loro associazioni; Pubbliche Amministrazioni; organismi scientifici/tecnici iscritti nell’ANR (solo per l’operazione cod. 21).
Le risorse finanziarie disponibili ammontano a € 317.920,00.
E’ previsto un importo massimo di contributo concedibile pari ad € 100.000,00. L’aliquota massima del contributo pubblico erogato ai beneficiari è pari al 50% della spesa totale ammissibile al beneficio, salvo la possibilità di incremento dell'aliquota massima in presenza di specifici requisii, meglio precisati nel bando.
La domanda va presentata entro il 15/07/2026 alle ore 13:00, tramite la piattaforma ARTEA.
Per tutte le informazioni utili alla presentazione della domanda, consulta il testo integrale del bando e i suoi allegati: qui.

Regione Toscana - Sicurezza e salute nei luoghi di lavoro. Bando 2026 per il finanziamento della formazione aggiuntiva

La Regione Toscana con decreto dirigenziale 13543 del 15 giugno 2026 ha approvato l'avviso pubblico per la realizzazione di interventi di formazione aggiuntiva in materia di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro per aggiornare ed accrescere le competenze di lavoratrici/lavoratori e datrici/datori di lavoro. Per formazione aggiuntiva si intende la formazione integrativa rispetto a quella formazione dovuta per legge e a carico del datore di lavoro. Non è quindi ammissibile a questo bando qualsiasi formazione prevista come obbligatoria dalla legge.
I progetti possono essere presentati da:
a) una o più agenzie formative in partenariato, di cui siano destinatarie imprese già individuate in sede di candidatura;
b) un partenariato tra agenzia formativa e impresa/e interessate alla formazione dei propri lavoratori.
Le imprese destinatarie devono essere individuate al momento della presentazione delle domande e devono avere la sede interessata alla formazione (sede legale o unità locale o sede secondaria) sul territorio della Regione Toscana ed essere iscritte o al Registro Imprese o al REA della CCIAA territoriale competente della Toscana.
I destinatari delle azioni finanziate da questo bando per le imprese individuate sono lavoratrici e lavoratori, anche interessate/i da ammortizzatori sociali in costanza di rapporto di lavoro, inquadrate/i in una delle seguenti modalità:
- contratto a tempo indeterminato (escluso contratto di apprendistato);
- contratto a tempo determinato;
- titolare di impresa;
- amministratrice / amministratore di impresa/ente/associazione;
- socia/o lavoratrice/tore di cooperativa;
- coadiuvante familiare.
Ogni progetto deve coinvolgere nella formazione un numero massimo di 25 lavoratrici / lavoratori per ciascuna attività formativa/edizione del corso.
Per l’attuazione del bando è disponibile la cifra complessiva di euro 2 milionii progetti sono finanziabili per un importo di contributo pubblico non superiore a 120.000,00 euro e non inferiore a 15.000,00 euro.
Le domande di finanziamento possono essere presentate a partire dalle ore 10:00 del giorno 1 luglio 2026Le istanze, che rispondono ai requisiti minimi di partecipazione, vengono finanziate secondo l’ordine cronologico di presentazione previo superamento positivo della verifica di ammissibilità. 
Lo sportello rimane aperto per la presentazione delle domande fino alla data del 30/06/2027 ore 12:00salvo chiusura anticipata per esaurimento delle risorse disponibili.
Per conoscere tutti i dettagli necessari a presentare correttamente la domanda, consultare integralmente il testo del bando e i sui allegati: qui.

Regione Toscana - Produzioni artigianali e industriali: contributi per la registrazione IGP, anche in forma di voucher

Il bando della Regione Toscana, approvato con decreto dirigenziale 13646 del 19 giugno 2026, attraverso la concessione di agevolazioni sotto forma di sovvenzioni a fondo perduto e contributi in conto capitale, erogati anche nella forma di voucher, intende
promuovere la tutela delle eccellenze manifatturiere locali, rafforzare la competitività delle filiere produttive e sostenere i processi di riconoscimento ufficiale delle denominazioni territoriali a livello europeo. 
Sono destinatari del bando le Pmi, inclusi i professionisti, in forma aggregata.
Per la partecipazione al bando rileva la classificazione dell’attività economica rispondente al codice attività economica Ateco, individuato come primario per la/le sede/sedi (sede legale e/o unità locale) destinataria/destinatarie dell’agevolazione ed i requisiti indicati nel bando.
La dotazione finanziaria disponibile per attuare il bando è pari a 500 mila euro, derivanti da risorse del Pr Fesr 2021-2027.
La suddetta dotazione è articolata su base mensile ed in misura decrescente secondo i seguenti importi:
- primo mese euro 200 mila;
- secondo mese euro 200 mila;
- terzo mese euro 100 mila.
Gli eventuali residui mensili andranno a costituire la dotazione dei mesi successivi al terzo, fino al 31 dicembre 2026.
L’agevolazione è concessa nella forma di contributo in conto capitale ed erogata, laddove richiesto dal beneficiario, nella forma di voucher ai sensi degli art. 28 del GBER Regolamento (UE) N. 651/2014 e s.m.i., con un’intensità d’aiuto pari al 50%.
La domanda di agevolazione, trasmessa esclusivamente per via telematica, sul nuovo sistema informativo “Sistema Fondi Toscana” (SFT) disponibile all’indirizzo https://sft.sviluppo.toscana.it/, potrà essere presentata a partire dalle ore 10,00 del 20 luglio 2026fino ad esaurimento delle risorse e comunque non oltre il 31/12/2026.
Tutti i dettagli per la corretta presentazione della domanda sono contenuti nel testo integrale del bando e nei relativi allegati, consultabili qui.

LE INFORMAZIONI RELATIVE AI CONTRIBUTI/FINANZIAMENTI CONTENUTE NELLA PRESENTE NEWSLETTER HANNO CARATTERE PURAMENTE INFORMATIVO.
SI INVITANO PERTANTO GLI INTERESSATI A FARE ESCLUSIVO RIFERIMENTO ALLA NORMATIVA ED ALLE FONTI UFFICIALI DI PUBBLICAZIONE DEGLI AVVISI/BANDI ACCEDENDO AI LINK INDICATI.

A cura di

Ufficio Europa

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