BOCCONI AVVELENATI
 

Il Comune di Piombino, insieme con altri Comuni toscani, partecipa alla campagna di comunicazione contro l’avvelenamento degli animali, promossa nel 2003 dal Consiglio Regionale e proseguita successivamente con iniziative a cura del Coordinamento contro l’avvelenamento degli animali. Lo scopo è di sensibilizzare l’opinione pubblica sulle conseguenze, talvolta drammatiche, legate all’uso improprio e illegale di sostanze tossiche e prevenire il fenomeno dei bocconi avvelenati, vietato esplicitamente dalla Legge n. 39/2001 Norme sul divieto di utilizzo e detenzione di esche avvelenate della Regione Toscana.

L’attività di comunicazione svolta dal Comune di Piombino è diretta a contrastare i numerosi casi di avvelenamento che, purtroppo, colpiscono ogni anno non solo cani e gatti, ma anche animali selvatici come le volpi ed altre specie protette, senza contare il pericolo che l’uso di esche nocive rappresenta anche per l’uomo e in particolare per i bambini.

La campagna di informazione e sensibilizzazione si è concretizzata negli ultimi due anni con interventi di informazione generale (locandine, comunicati stampa, distribuzione materiale informativo, articoli di approfondimento sulla rivista del Comune Piombino Oggi) e mirata, soprattutto nei confronti degli agricoltori attraverso le loro associazioni, ai quali è stata inviata una lettera del Sindaco con allegata la documentazione di riferimento.

L’iniziativa è stata comunicata ai presidenti delle Circoscrizioni del Comune di Piombino, all’Asl, all’Enpa, al Wwf ed alle Forze dell’ordine.

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