Patrimonio artistico

Visualizza e/o scarica per la stampa la piantina a dimensioni ingrandite e con legenda dei luoghi
1 - Castello e Fortezza Medicea Museo del Castello e della città
La sua storia riflette quella della città, infatti il suo aspetto attuale è il risultato di più fasi costruttive comprese tra il XIII ed il XIX secolo. Si tratta per lo più di una fortezza Medicea, costruita intorno al ‘Cassero Pisano’ del 1235, che fu l’antica porta est della città.
Destinato a luogo di detenzione dopo l’Unità d’Italia, mantenne le funzioni di carcere fino al 1960. Il recente restauro, terminato nel 2001, permette oggi una lettura chiara delle varie stratificazioni edilizie succedutesi nei secoli.
All’interno il ‘Museo del Castello e della Città’ che illustra la sua storia attraverso un percorso didattico. Al primo piano vi è un esposizione di reperti ceramici e metallici (databili dal XIV al xvi sec.) rinvenuti durante lo scavo archeologico avvenuto all’interno dell’edificio durante il restauro. Al secondo piano ha sede il Centro di Documentazione sulla Resistenza in Val di Cornia nel XX sec. La città di Piombino, insignita nel 2000 di Medaglia d’Oro al Valor Militare, fu protagonista della battaglia contro gli occupanti nazisti del 10 settembre 1943.
2 - Ex convento Agostiniani
3 - Museo Diocesano di Arte Sacra A. GuardiOspita manufatti marmorei e lignei, dipinti (pale provenienti da Populonia), antichi ostensori, calici, reliquiari ed oreficerie.
4 - Concattedrale di S. Antimo MartireEdificata nel 1377, si qualifica da sola, per la ricchezza dei suoi contenuti, un vero e proprio museo.
Presenta una facciata in mattoni con portale e lunetta mosaicata di scuola vaticana che raffigura S. Michele Arcangelo. Contiene pregevoli opere di Andrea Guardi, come il bellissimo Fonte Battesimale in marmo del 1470 ed alcuni sepolcri degli Appiani, Signori di Piombino.
Annessi alla chiesa: il chiostro rinascimentale opera di grande rilievo con loggiato in marmo di Andrea Guardi (seconda metà del XV sec.).
5 - Casa delle Bifore
Esempio unico in città di tipica architettura medievale: la ‘casa-torre’ trecentesca; è l’edificio civile più antico del centro storico ed ospita attualmente l’Archivio Storico dell’antico Stato e Città di Piombino. Edifici simili erano certamente frequenti nella Piombino medievale.
Un altro esempio di facciata con bifore restaurate si trova nella casa di fronte al palazzo comunale.
6 - Palazzo del Comune
Rifacimento novecentesco dell’antico ‘Palazzo dei Priori’ di cui conserva l’imponenza. Al suo interno vi sono interessanti opere d’arte. Annessa al palazzo è la merlata torre dell’orologio la cui prima edificazione del XVI secolo, ospita oggi al piano terra l’ufficio informazioni turistiche.
7 - Palazzo AppianiSi trova all’ingresso della piazza Bovio, fu residenza signorile quattrocentesca. Ospita l’Istituto di Bio-logia Marina
8 - Piazza Bovio e viale del Popolo(punti panoramici)
La Piazza Giovanni Bovio è un esempio unico nel suo genere di piazza protesa sul mare quasi a toccare l’Isola d’Elba, interamente costruita su uno sperone roccioso. Da qui, così come dal vicino viale del Popolo, lo sguardo spazia sulle Isole dell’arcipelago Toscano dall’Isola del Giglio a Montecristo, Capraia e la Corsica.
9 - 10 Porticciolo - Fonte dei Canali
Le fonti dette anche delle ‘serpi in amore’ come ricorda il bassorilievo di due rettili uniti per la testa, è opera del 1247. Le teste zoomorfe marmoree dalle quali sgorga l’acqua, sono opera giovanile di Nicola Pisano. L’acqua serviva in passato per l’approvvigionamento delle navi antiche che riparavano nel piccolo porticciolo di pescatori antistante, fino a tempi recenti ritrovo dei pescatori che, sulle balaustre, riparavano e tendevano ad asciugare le loro reti fino ad occupare l’attigua Piazzetta dei Grani.
11 - La Tarsinata ed ex Chiesa di S. Antimo Sopra i CanaliÈ una chiesa gotica, oramai sconsacrata, la più antica della città voluta dalla consorteria della gente di mare: sono ben visibili l’abside e la torre campanaria successivamente integrata nel sistema delle difese cittadine detta anche ‘tarsinata’.
12 - Chiesa della Misericordia
Chiesa officiata dalla Confraternita di Misericordia, con impianto risalente al XIII sec., ci appare nella sua attuale formulazione risalente al XVI secolo. All’interno è custodito un crocifisso ligneo del XV secolo.
13 - La Cittadella
Complesso architettonico costruito nella seconda metà del XV sec. voluto come dimora signorile dalla famiglia Appiani ad opera di Andrea Guardi, per volere di Jacopo III d’Appiano, in quella che poi divenne una sorta di acropoli cittadina. Oggi, dopo la demolizione del Palazzo dei Principi nel 1959, sono ancora visibili:
• La Cisterna
Esempio in marmo di arte quattrocentesca, fa parte del complesso architettonico della Cittadella. È opera del Guardi ed ha sui lati i volti dei principi Jacopo III, la moglie e il figlio.
• La Cappella di Sant’Anna
Opera insigne del Guardi, nacque come cappella signorile in stile rinascimentale con decorazioni tardo gotiche. Contiene, oltre alle sculture dell’artista, un’immagine della Madonna col Bambino in terracotta policroma opera di Benedetto Buglioni.
• Museo Archeologico del Territorio di Populonia
L’edificio ospita il Museo Archeologico del Territorio di Populonia. Inaugurato nel 2001 è allestito con oltre 2.000 reperti che documentano in un percorso didattico-scientifico la storia degli insediamenti umani del territorio dalla preistoria, al periodo etrusco (qui ben rappresentato) al tardo-antico romano.
14 - Mura Leonardesche
15 - Il bastione MediceoNel secolo XIV Piombino fu cinta di mura che collegarono precedenti torri isolate cingendo quello che oggi è l’attuale centro storico, raggiungendo la Cittadella dei Signori Appiani. Di questa cinta ne sono rimasti esempi ancora visibili in via Leonardo da Vinci, e in via della Fortezza sul retro del Museo Archeologico del Territorio di Populonia.
16 - Torrione e Rivellino
L’antica porta a terra della citta, detta anche di Sant’Antonio è il monumento più antico tra quelli rimasti in Piombino, edificato nel 1212, unica testimonianza dell’età comunale. Nel 1447 vi fu costruito il massiccio rinforzo semicircolare, il ‘Rivellino’, che inserito nel contesto delle antiche mura, permise una migliore difesa dalle artiglierie.