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Newsletter edizione speciale - Protocolli di Insediamento

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Per richiedere l’iscrizione alla newletter PiombinOpportunità, scrivere alla casella di posta urp@comune.piombino.li.it

Newsletter Edizione speciale - Protocolli di insediamento La newsletter raccoglie le principali notizie in tema di sviluppo economico individuate nel corso del mese di pubblicazione e di potenziale interesse per le imprese ed i cittadini che vogliono investire nel territorio.
Per approfondimenti sull’offerta localizzativa e sugli strumenti di finanziamento attivi e per indicazioni sull’utilizzo degli stessi, è attivo un Info-Point dedicato presso il Comune di Piombino (0565-63352 - ufficioeuropa@comune.piombino.li.it).

Per cancellare la tua iscrizione alla newsletter scrivi all’indirizzo ufficioeuropa@comune.piombino.li.it.

RIAPERTURA BANDO PROTOCOLLI DI INSEDIAMENTO PER AREA DI CRISI COMPLESSA DI PIOMBINO
 

Nell’ambito del progetto PiombinOpportunità curato dall’Ufficio Europa del Comune di Piombino, si comunica che è stato riaperto il bando “Protocolli di Insediamento” rivolto a PMI e Grandi imprese che intendono investire sul territorio di Piombino e della Val di Cornia.
I protocolli di insediamento sono una misura pensata dalla Regione Toscana all’interno del Piano di Riconversione e Riqualificazione Industriale previsto dall’Accordo di Programma del 2014.

Informazioni preliminari sul bando sono disponibili presso l’Ufficio Europa del Comune di Piombino nei giorni di lunedì dalle 9.30 alle 13.30 e il mercoledì dalle 9.30 alle 13.30 e dalle 15.15 alle 17.30 (il venerdì su appuntamento telefonando al numero 056563352) o tramite l’indirizzo mail ufficioeuropa@comune.piombino.li.it.

Riassumendo il bando (allegato 1 al DD 5028 del 04/04/2019 della Regione Toscana consultabile QUI):

Finalità: La Regione Toscana con il presente bando intende agevolare la realizzazione di interventi a carattere strategico per incrementare l’occupazione nell'Area di crisi industriale complessa di Piombino.

Localizzazione: L’investimento oggetto dell'agevolazione deve essere realizzato e localizzato nel territorio dei comuni compresi nell'Area di crisi industriale complessa di Piombino (Comuni di: Piombino, Campiglia Marittima, San Vincenzo, Suvereto).

Dotazione finanziaria: pari a Euro 6.930.987,15 oltre ad eventuali economie che si potranno generare a valere sulla riserva pari a Euro 501.880,95 istituita per lo scorrimento delle graduatorie attive per l'Area di Piombino.

Soggetti beneficiari: possono presentare la manifestazione d'interesse:
a) grandi imprese;
b) micro, piccole e medie imprese (MPMI);
c) imprese in forma aggregata così strutturate:
- consorzi/società consortili, ai sensi delle disposizioni degli artt. 2602 e seguenti del Codice Civile, di durata non inferiore ad anni cinque;
- raggruppamenti temporanei d'impresa, associazioni temporanee di scopo;
- reti di imprese, ai sensi della Legge 9 aprile 2009 n. 33, articolo 3, comma 4-ter e s.m.i. in qualunque forma costituite.
d) liberi professionisti in quanto equiparati alle imprese (DGR n. 240/2017), aventi sede legale o unità locale destinatarie dell'intervento, nei territori dei Comuni di Piombino, Campiglia Marittima, San Vincenzo, Suvereto.

Progetti ammissibili: gli interventi ammissibili devono consistere in:
a. investimenti nell'ambito di programmi di reindustrializzazione nel territorio compreso nell'Area di crisi industriale di Piombino relativi a:
a1) nuove unità locali;
a2) unità locali già presenti sul territorio dell'Area di crisi industriale di Piombino;a3) creazione o ammodernamento di infrastrutture di ricerca private (ai sensi dell'art. 26 del Reg. UE n. 651/2014);
b. investimenti da parte di imprese con sede legale nell'Area di crisi industriale di Piombino, la cui base sociale è costituita per almeno il 70% da ex dipendenti di aziende in crisi che hanno usufruito dell'incentivo dell'autoimprenditorialità consistente nell'anticipo del trattamento di integrazione salariale a loro concessi e non ancora goduti previsti alla Legge n. 223/1991 e dalla Legge n. 102/2009, nonché di incentivi regionali sulla creazione di imprese di cui alla L.R. n. 21/2008 e ss.mm.ii. o da programmi operativi regionali cofinanziati dai fondi strutturali.

I PdI devono prevedere i seguenti programmi di investimento, ai sensi del Regolamento generale di esenzione per categoria (Reg. UE n. 651/2014 della Commissione del 17/06/2014):
a) ricerca industriale e sviluppo sperimentale, ai sensi dell'art. 25 del Reg. (UE) n. 651/2014 (destinatari intervento: sia GI sia PMI);
b) investimenti materiali e immateriali destinati alla creazione di un nuovo investimento o all'ampliamento di uno stabilimento esistente ai sensi dell'art. 14 e ss. del Reg. (UE) n. 651/2014 (destinatari intervento: sia GI sia PMI)
c) investimenti materiali e immateriali destinati alla creazione o ammodernameto di infrastrutture di ricerca private ai sensi dell'art. 26 del Reg. (UE) n. 651/2014 (destinatari intervento: sia GI sia PMI).

Massimali di investimento: il costo totale del progetto presentato a valere sul presente bando deve essere minimo di 250.000 euro.

Intensità dell'agevolazione: l'aiuto è concesso nella forma del contributo a fondo perduto.
Le percentuali massime teoriche specifiche per tipologia di investimento e per dimensione d'impresa, sono le seguenti:
a) per le spese di cui alla lettera a) del paragrafo 3.4, l'intensità di aiuto per ciascun beneficiario, ai sensi dell'articolo 25 “Aiuti a progetti di ricerca e sviluppo” del Reg. UE n. 651/2014, non supera:
- il 50 % dei costi ammissibili per la ricerca industriale;
- il 25 % dei costi ammissibili per lo sviluppo sperimentale.
L'intensità di aiuto può essere aumentata fino ad un massimo dell'80% delle spese ammissibili nei casi previsti dal comma 6 dell'art. 25 del Reg. UE n. 651/2014.
b) per le spese di cui alla lettera b) del paragrafo 3.4, l'intensità di aiuto per ciascun beneficiario, ai sensi dell'articolo 14 e 17 del Reg. UE n. 651/2014, non supera:
- il 20 % dei costi ammissibili nel caso delle piccole imprese,
- il 10 % dei costi ammissibili nel caso delle medie imprese.

Presentazione domande: le domande dovranno essere compilate sul sistema informatico https://sviluppo.toscana.it/bandi previo rilascio delle credenziali di accesso al sistema informativo. La modalità di selezione dell'intervento è "a sportello" con procedura valutativa seguita da eventuale fase negoziale, fino ad esaurimento risorse.

Termini dell’investimento: l'inizio del progetto è stabilito convenzionalmente nel primo giorno successivo alla data di sottoscrizione del contratto di insediamento.
I progetti di investimento potranno concludersi al massimo entro 24 mesi dalla data di sottoscrizione del Contratto di insediamento, senza possibilità di proroga; nel caso di concessioni perfezionate in data successiva al 30/05/2019, i progetti dovranno in ogni caso concludersi ed essere rendicontati entro e non oltre il 30/06/2021.

 

LE INFORMAZIONI RELATIVE ALLE AGEVOLAZIONI/FINANZIAMENTI CONTENUTE NEL PRESENTE DOCUMENTO HANNO SOLO CARATTERE INFORMATIVO. SI INVITANO GLI INTERESSATI A FARE ESCLUSIVO RIFERIMENTO ALLA NORMATIVA UFFICIALE E ALLE FONTI UFFICIALI DI PUBBLICAZIONE DEGLI AVVISI DI FINANZIAMENTO ACCEDENDO AI LINK INDICATI.

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