Comune di Piombino

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Newsletter PiombinOpportunità - Gennaio 2018

La Newsletter raccoglie  l’elenco completo delle notizie relative al mese antecedente alla pubblicazione, sul tema dello sviluppo economico.
Vuole essere uno strumento utile per le imprese e i cittadini che vogliano investire sul territorio, mostrando le opportunità che Unione Europea, Governo e Regione mettono a disposizione.
Per seguire il Comune di Piombino in tempo reale è possibile collegarsi  anche alla pagina FACEBOOK, al canale TWITTER, INSTAGRAM o al canale YOUTUBE

Per consultare la RASSEGNA STAMPA è possibile collegarsi alla sezione aggiornata quotidianamente.

Per ricevere direttamente la Newsletter sulla vostra casella di posta elettronica sarà sufficiente inviare un’ email a urp@comune.piombino.li.it

Per approfondimenti sull’offerta localizzativa e sugli strumenti di finanziamento attivi e per indicazioni sull’utilizzo degli stessi, è attivo un Info-Point dedicato presso il Comune di Piombino (0565-63377). Inoltre è possibile consultare la sezione del sito dedicata al PRRI.

Notizie

IN EVIDENZA Lavoro, sanità, bonifiche e diversificazione produttiva. Partendo dalle criticità Giuliani delinea le prospettive future per la città e il territorio

Molti i temi toccati dal sindaco Giuliani nella conferenza stampa di fine anno che si è svolta questa mattina, 28 dicembre, nella sala consiliare del palazzo comunale; un momento di confronto sulle tappe più significative dell'anno che si sta concludendo, e sulle strategie da attivare per il prossimo. Presenti, oltre ai giornalisti, l'assessore alle finanze Ilvio Camberini, ai lavori pubblici e decoro Claudio Capuano, alla Pubblica Istruzione e politiche sociali Margherita Di Giorgi, il vicesindaco Stefano Ferrini, l'assessore all'ambiente Marco Chiarei e l'assessore all'urbanistica Carla Maestrini...LEGGI TUTTO

EVOCANDO: DAL 2° FINE SETTIMANA DI FEBBRAIO NEL CENTRO CITTADINO

Al via dal secondo fine settimana di febbraio l'evento promozionale "Evocando - viaggio tra gli oggetti dei tempi andati e la fantasia del presente": stand e banchetti di artigiani e rigattieri, oggetti di antiquariato, modernariato e vintage, troveranno posto con cadenza mensile tutti i secondi fine settimana del mese in Corso Italia, Piazza Verdi, Piazza Gramsci e nel primo tratto di Via Ferrer...LEGGI TUTTO

Incontro sulle bonifiche al Mise. Da gennaio caratterizzazione e progettazione delle operazioni di bonifica

Si è riunito oggi a Roma (20dicembre) presso il ministero dello Sviluppo Economico un incontro con rappresentanti Mise, del ministero Ambiente, regione Toscana, Invitalia sul tema delle procedure di attuazione degli interventi di messa in sicurezza e bonifica dell’area di crisi industriale complessa di Piombino. Presenti il sottosegretario all’ambiente Silvia Velo e per il Comune di Piombino l’assessore all’ambiente Marco Chiarei...LEGGI TUTTO

Messa in sicurezza della falda. Progettazioni concluse entro il 2018 e avvio dei lavori dal 2019
 
Tavolo tecnico-operativo questa mattina a Piombino, nella sala riunione di palazzo Appiani con Regione, Ministero e Invitalia sulla questione bonifiche e messa in sicurezza dell’area di crisi industriale complessa di Piombino. Una riunione che ha fatto seguito all'incontro del 20 dicembre scorso al Mise sullo stesso argomento, alla quale hanno partecipato una trentina di funzionari e tecnici...LEGGI TUTTO

Sport. Contributi a favore dei disabili dalla fondazione Vodafone

“Ogni Sport Oltre” è il titolo del progetto sulla base del quale la Fondazione Vodafone mette a disposizione 2 milioni di euro complessivi, tramite bando, per supportare e finanziare progetti che diano un sostegno efficace alla diffusione della pratica sportiva tra persone con disabilità fisiche, sensoriali, intelletivo-relazionali. Sarà possibile chiedere un finanziamento pari all'80% del costo totale del progetto e l'importo massimo da richiedere non potrà superare i 300.000 euro, per un'entità minima di 15.000 euro. La durata del progetto non potrà superare i 18 mesi...LEGGI TUTTO

Videosorveglianza. In arrivo nuovi finanziamenti regionali

Ventimila euro di contributi regionali per la sicurezza urbana. Il Comune di Piombino è stato ammesso, insieme ad altri Comuni toscani, al finanziamento regionale per interventi di installazione, implementazione e adeguamento dei sistemi di videosorveglianza.

Il progetto prevede di continuare nell'opera di ammodernamento del sistema di videosorveglianza presente nel territorio comunale, dopo il guasto del 2016 al software che gestisce il sistema e che aveva portato già alla sostituzione di 7 telecamere delle 18 presenti e all'installazione di 2 nuovi apparecchi contro il vandalismo...LEGGI TUTTO

Bandi per finanziamenti nazionali e regionali attualmente attivi

IN EVIDENZA SPECIALE LEGGE DI BILANCIO 2018

NOVITÀ 2018: CREDITO DI IMPOSTA PER LA FORMAZIONE

Stanziati 250 milioni per la sperimentazione dell’incentivo per l’anno 2018.
Potranno essere detratte le spese per la formazione del personale in chiave 4.0 con l’obiettivo di accrescere le competenze delle imprese in questo ambito.
Il credito di imposta sarà riconosciuto nella misura del 40% delle costo aziendale del personale per le ore in cui questo è impegnato nella formazione.
L'incentivo è riconosciuto, fino ad un importo massimo annuale di 300mila euro per ciascuna impresa beneficiaria, per gli interventi formativi pattuiti attraverso contratti collettivi aziendali o territoriali.
Sono ammissibili al credito d'imposta solo le attività formative svolte per acquisire o consolidare le conoscenze delle tecnologie previste dal Piano nazionale Impresa 4.0, quali big data e analisi dei dati, cloud e fog computing, cyber security, sistemi cyber-fisici, prototipazione rapida, sistemi di visualizzazione e realtà aumentata, robotica avanzata e collaborativa, interfaccia uomo macchina, manifattura additiva, Internet delle cose e delle macchine e integrazione digitale dei processi aziendali.
Entro 90 giorni dall'entrata in vigore della legge di bilancio, il ministro dello Sviluppo economico, di concerto con il ministro dell'Economia e delle finanze e con il ministro del Lavoro e delle politiche sociali, adotterà le disposizioni applicative necessarie, con particolare riguardo alla documentazione richiesta, all'effettuazione dei controlli e alle cause di decadenza del beneficio.

NOVITÀ 2018: INCENTIVO PER L’OCCUPAZIONE GIOVANILE STABILE

La legge di bilancio 2018 ha introdotto un nuovo incentivo strutturale all’occupazione per i datori di lavoro privati che, a partire dal 1° gennaio 2018, assumeranno, con contratto di lavoro a tempo indeterminato a tutele crescenti, lavoratori di età inferiore a 30 anni (limitatamente al 2018 il limite di età è innalzato a 35 anni) che non siano stati occupati a tempo indeterminato con il medesimo o con altri datori di lavoro.
L’incentivo consiste nell’esonero dal versamento del 50% dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro, per un periodo massimo di 36 mesi, nel limite di 3.000 euro annui, riparametrati e applicati su base mensile.

È, inoltre, previsto l’esonero totale dai contributi previdenziali a carico del datore di lavoro, per le assunzioni con contratto di lavoro a tempo: indeterminato a tutele crescenti, entro 6 mesi dall’acquisizione del titolo di studio, di studenti che hanno svolto, presso il medesimo datore di lavoro

  • attività di alternanza scuola-lavoro per almeno il 30% delle ore di alternanza previste dai rispettivi programmi formativi;
  • periodi di apprendistato per la qualifica e il diploma professionale, il diploma di istruzione secondaria superiore, il certificato di specializzazione tecnica superiore ovvero periodi di apprendistato di alta formazione e ricerca.

PROROGA DELL’IPERAMMORTAMENTO E DEL SUPERAMMORTAMENTO
Sono stati prorogate le due misure volte a supportare e incentivare le imprese che investono in beni strumentali nuovi, in beni materiali e immateriali (software e sistemi IT) funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi.
Proroga per tutto il 2018 del SUPER AMMORTAMENTO che consente alle imprese che effettuano l’acquisto o il leasing di beni strumentali nuovi (elencati in uno specifico allegato) di dedurli applicando una maggiorazione percentuale del loro costo reale.
Sarà possibile accedere alla misura anche per consegne effettuate entro il 31.12.2019 purché sia stato pagato un acconto del 20% al 31.12.2018.

Sono 3 le principali novità:

  • l’aumento del costo deducibile sarà del 30% e non più del 40% come previsto per il 2017;
  • sarà possibile sostituire in corso d’opera cioè durante il periodo dell’ammortamento, i beni che fruiscono dell’iperammortamento con altri beni aventi caratteristiche non inferiori;
  • ai beni immateriali su cui è possibile ottenere l’incentivo (inseriti nell’allegato B) vengono aggiunte tre nuove voci realtive ai software per la realtà immersiva, la logistica e l’e-commerce.

Per quanto riguarda l’IPER-AMMORTAMENTO, applicabile agli investimenti in beni materiali nuovi, dispositivi e tecnologie abilitanti la trasformazione in chiave 4.0 acquistati o in leasing, la supervalutazione maggiorata scende al 130%, rispetto al 150% del 2017.

PROROGATE ANCHE LE AGEVOLAZIONI DELLA NUOVA SABATINI
È stato nuovamente finanziata la misura c.d “Nuova Sabatini” con uno stanziamento di 330 milioni di euro per il periodo 2018-2023.
Si tratta di una misura per agevolare l’accesso al credito delle PMI per l’acquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature, non ha smesso di attirare l’attenzione delle imprese beneficiarie.
Esistono tre tipologie di agevolazioni:

  • un finanziamento bancario di importo compreso tra 20mila e 2 milioni di euro per realizzare investimenti, anche mediante leasing finanziario, in macchinari, impianti, beni strumentali di impresa e attrezzature nuovi di fabbrica ad uso produttivo, nonché in hardware, software e tecnologie digitali;
  • un contributo economico in conto interessi che copre parte degli interessi sui finanziamenti contratti, pari all’ammontare di quelli calcolati su un piano di ammortamento a rate semestrali, con tasso del 2,75% e durata 5 anni;
  • una copertura sul finanziamento fino all’80% del suo ammontare, tramite “Fondo di garanzia per le PMI”.

Data l’attenzione rivolta agli investimenti "innovativi", viene portata inoltre dal 20% al 30% la riserva per i contributi sugli investimenti in ottica Industria 4.0, assicurando comunque – in caso di esaurimento delle risorse – la finanziabilità delle tecnologie più avanzate.
Considerate le risorse stanziate per il 2018 sarà possibile accedervi per tutta la durata dell’anno, fino all’esaurimento delle stesse.
Maggiori informazioni QUI

INCREMENTO DELLE RISORSE DEL FONDO CENTRALE DI GARANZIA PER LE PMI
La dotazione del fondo è stata incrementata di 200 milioni di euro per il solo anno 2018.
Il Fondo, assistito dalla garanzia dello Stato, è destinato alle piccole e medie imprese e ai professionisti di ogni settore per qualunque operazione finanziaria nell’ambito dell’attività imprenditoriale. Il fondo abbatte il rischio sull’importo garantito fino a 2,5 milioni di euro, facilitando l’accesso al credito.
Il Fondo non interviene direttamente nel rapporto tra banca e cliente: tassi di interesse, condizioni di rimborso, sono lasciati alla contrattazione tra le parti. Ma sulla parte garantita dal Fondo non possono essere acquisite garanzie reali, assicurative o bancarie.
Il Fondo di garanzia per le Pmi è gestito per conto del Ministero dello Sviluppo Economico.
Possono essere garantiti i soggetti appartenenti a qualsiasi settore con l’eccezione delle attività finanziarie. Le imprese agricole possono utilizzare soltanto la controgaranzia rivolgendosi ad un confidi che opera nei settori agricolo, agroalimentare e della pesca.
L’intervento è concesso, fino ad un massimo dell’80% del finanziamento, su tutti i tipi di operazioni sia a breve sia a medio-lungo termine, tanto per liquidità che per investimenti fino ad un massimo di 2,5 milioni di euro.
L’impresa o il professionista non può inoltrare la domanda direttamente al Fondo. Deve rivolgersi a una banca per richiedere il finanziamento e, contestualmente, richiedere che sul finanziamento sia acquisita la garanzia diretta. Sarà la banca stessa ad occuparsi della domanda.
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PATENT BOX
Regime di tassazione agevolata per redditi derivanti dall’utilizzo di beni immateriali.
Rientrano nell’ambito dell’agevolazione i redditi derivanti dall’utilizzo di opere dell’ingegno, di brevetti industriali per invenzione e per modello di utilità e certificati complementari di protezione, di marchi, di disegni e modelli e di informazioni aziendali e di esperienze tecnico-industriali che siano proteggibili come informazioni segrete in base alla legge, con ciò dovendosi intendere i beni immateriali brevettati o registrati, in corso di brevettazione o registrazione.
L’opzione per la tassazione agevolata ha una durata pari a cinque periodi d’imposta, è irrevocabile ed è rinnovabile.
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SPECIALE AGRICOLTURA

CONTRIBUTI ALL’INNOVAZIONE IN AGRICOLTURA

Il bando co-finanzia a fondo perduto attività volte alla realizzazione dei Piani strategici di Gruppi operativi (Ps-Go) che si costituiranno a seguito della selezione delle proposte presentate e che dovranno essere finalizzati ad individuare una soluzione concreta per le aziende agricole e forestali mirata a risolvere un problema specifico o sfruttare una particolare opportunità. Il bando, quindi, punta ad incentivare l’attuazione di quanto previsto dal Partenariato europeo per l’innovazione per la produttività e sostenibilità dell’agricoltura.
Possono partecipare come beneficiari le imprese agricole, le imprese operanti nella trasformazione dei prodotti e sottoprodotti agricoli, agro-industriali e forestali, le industrie di seconda lavorazione e le industrie meccaniche, gli operatori commerciali, le imprese di servizio, i soggetti di diritto pubblico, i soggetti di diritto pubblico o privato operanti nella produzione e trasferimento di ricerca, sviluppo e innovazione tecnologica, divulgazione.
L’innovazione che dovrà promuovere e trasferire il Gruppo Operativo è orientata al conseguimento di risultati specifici e concreti a favore delle imprese del settore primario, attraverso l’applicazione dei risultati della ricerca, la realizzazione di nuove idee, il collaudo e l’adattamento di tecniche/pratiche esistenti, nell’ambito delle seguenti tematiche: Ottimizzazione dei sistemi di organizzazione, gestione e verifica tecnologica per l’uso razionale dell’acqua in agricoltura; Utilizzo e valorizzazione di sottoprodotti, materiali di scarto e residui e altre materie grezze non alimentari ai fini della bioeconomia; Azioni di contrasto e adattamento ai cambiamenti climatici; Riduzione di rilasci di sostanze inquinanti e razionalizzazione input energetici; Miglioramento della qualità dell’acqua e del suolo; Controllo delle avversità con metodo a basso impatto; Conservazione del suolo e sistemi colturali conservativi; Modellistica, sensoristica, sistemi di avvertimento e supporti decisionali; Applicazione dati tele rilevati all’agricoltura di precisione; Adozione di nuove varietà, razze e tipologie di prodotto; Valorizzazione dell’agrobiodiversità locale; Miglioramento quali-quantitativo e valorizzazione delle produzioni agricole e forestali; Monitoraggio e benchmarking aziendali e di filiera sia tecnico che economico; Creazione di valore aggiunto per i prodotti agricoli e adozione di nuove modalità di trasformazione e commercializzazione; Sviluppo di prodotti dietetici e salutistici; Sviluppo di nuovi prodotti trasformati; Pratiche agricole pre e post raccolta per la sicurezza alimentare (Food Safety) delle produzioni agricole; Multifunzionalità dell’azienda agricola e diversificazione delle attività.
La durata massima dei progetti è di 32 mesi.
È possibile chiedere un contributo minimo di 69.000 e massimo di 328.000 euro con una copertura che va dall’80% al 100% a seconda delle tipologie di azioni proposte.
La dotazione finanziaria complessiva è di € 7.750.000.
La scadenza è il 31 gennaio 2018.
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PROGETTI INTEGRATI DI FILIERA - FORESTALE

I Progetti integrati di filiera finanziano soggetti che si aggregano in un progetto di gruppo per sviluppare la filiera foresta-legno. Possono presentare domanda e beneficiare del sostegno i produttori forestali primari, le imprese di utilizzazione forestale, le imprese di trasformazione e di commercializzazione, enti pubblici ecc., impegnati nella filiera.
I progetti integrati consentono, inoltre, di sostenere la redditività della filiera forestale e di incentivare l’innovazione di processo e di prodotto nonché la cooperazione tra i soggetti che ne fanno parte.
È possibile ricevere un contributo a fondo perduto fino ad un massimo di 1.500.000 euro per progetto.
La dotazione finanziaria complessiva è di 7.890.000 di euro.
Le domande possono essere presentate a partire dal 15 gennaio e fino alle ore 13 del 29 giugno 2018.
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AVVISO CONTRATTI DI FILIERA E CONTRATTI DI DISTRETTO, FINANZIAMENTI PER I PROGRAMMI DI INTERVENTO

L’avviso disciplina le modalità e l’entità dei finanziamenti ed agevolazioni di competenza del Ministero delle Politiche Agricole, per l’attuazione dei contratti di filiera e di distretto.
Si tratta di un finanziamento composto, concesso nella forma del contributo in conto capitale e del finanziamento agevolato.
La procedura è a sportello e può essere attivata da soggetti proponenti e beneficiari regolarmente iscritti al registro delle imprese che abbiamo sottoscritto un accordo o contratto di filiera o distretto.
L’entità del contributo varia a secondo della tipologia di impresa (PMI o grande impresa) e a seconda della localizzazione dell’intervento (regioni meno sviluppate o altre regioni).
Sono ammessi alle agevolazioni i Contratti di filiera e Contratti di distretto il cui importo complessivo degli investimenti ammissibili sia compreso tra 4 e 50 milioni di euro, mentre l’importo per singolo beneficiario è fissato in 400.000 euro e a 100.000 nel caso l’investimento sia effettuato da sole PMI.
Il finanziamento agevolato è concesso ad un tasso di interesse dello 0,5% e la durata dello stesso è di minimo 4 anni e massimo 15.
Le domande di accesso ai Contratti di filiera o ai Contratti di distretto possono essere presentate a partire dalle ore 10.00 del 27 novembre 2017.
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SPECIALE FORMAZIONE E LAVORO

TIROCINI NON CURRICULARI GIOVANISI

A partire dal 1 settembre è possibile presentare domanda per accedere ai contributi regionali per tirocini non curriculari.
I contributi sono concessi a giovani under 29 (30 anni non compiuti al momento dell’avvio del tirocinio) che abbiano le seguenti caratteristiche:
- Tirocinanti residenti o domiciliati in Toscana a non più di 12 mesi dal conseguimento del titolo di studio
-Tirocinanti residenti o domiciliati in Toscana fuoriusciti dal sistema di istruzione formale prima del conseguimento del titolo di studio
- Tirocinanti residenti o domiciliati in una delle aree di crisi industriale complessa della Toscana.
L’importo del contributo regionale "Giovanisì" è concesso a copertura parziale / totale dei "rimborso spese" (di almeno 500 euro mensili) che il soggetto ospitante deve corrispondere al tirocinante.
Tale contributo ammonta a:
1) 300 euro mensili nel caso di tirocini svolti da giovani nella fascia d’età 18-29 anni;
2)  500 euro mensili nel caso di tirocini svolti da giovani disabili o svantaggiati, di cui all’articolo 17 ter comma 8 della legge regionale 32/2002, nella fascia d’età 18-29 anni;
3) 500 euro mensili nel caso di tirocini svolti da giovani nella fascia d’età 18-29 anni presso un’impresa artigiana che operi nel settore delle lavorazioni artistiche e tradizionali.
Le domande dovranno essere presentate online e saranno accolte a sportello fino ad esaurimento delle risorse.
Maggiori informazioni QUI

VOUCHER FORMATIVI PER GIOVANI PROFESSIONISTI

Il bando finanzia voucher di formazione individuale ai giovani lavoratori autonomi delle professioni intellettuali.
Possono presentare domanda i giovani lavoratori autonomi delle professioni intellettuali in possesso dei seguenti requisiti alla data di presentazione della domanda:

  • non aver compiuto 40 anni d’età
  • essere residenti o domiciliati in Toscana
  • essere in possesso di partita Iva
  • avere una delle seguenti iscrizioni a) iscrizione ad albi di ordini e collegi;b) iscrizione ad associazioni di cui alla legge n. 4/2013 "Disposizioni in materia di professioni non organizzate" e/o alla legge regionale n.73/2008 "Norme in materia di sostegno alla innovazione delle attività professionali intellettuali";c) iscrizione alla Gestione Separata dell’INPS.
Il bando consente di fare domanda di voucher per la copertura totale o parziale delle spese di iscrizione per la frequenza delle seguenti attività formative:
1. Corsi di formazione e di aggiornamento professionale anche in modalità e-learning
2. Master di I e II livello in Italia o in altro paese appartenente all’Unione Europea.
Il contributo concesso va da un minimo di 300 ad un massimo di 2500 euro.
La prossima scadenza è il 3 aprile 2018. Le scadenze successive saranno trimestrali fino ad esaurimento risorse.
Per maggiori informazioni QUI

VOUCHER INDIVIDUALI E I VOUCHER DI RICOLLOCAZIONE NEL MERCATO DEL LAVORO

I voucher formativi di ricollocazione sono destinati a:
- disoccupati percettori o che sono stati percettori di assegno sociale per l’impiego, la cui condizione di disoccupato supera i 4 mesi;
- disoccupati dalla data del 1 maggio 2015 e che siano stati fruitori o che abbiano fruito successivamente a tale data dell’assegno di mobilità e il cui status di disoccupato eccede i 4 mesi.
I voucher formativi individuali sono destinati a:
- disoccupati, inoccupati, inattivi, fuoriusciti dai percorsi LPU.
Entrambe le misure coprono i costi di: frequenza a corsi di formazione volti a conseguire qualifiche professionali o percorsi di certificazione delle competenze o frequenza a corsi dovuti per legge (esclusi quelli di pronto soccorso).
I massimali di copertura sono stati aumentati e così fissati:
- fino a 3000 euro per corsi di formazioni volti a conseguire una qualifica professionale;
- fino a 500 euro per percorsi di certificazione delle competenze
- fino a 250 euro per corsi dovuti per legge.
Per conseguire l’obiettivo di accrescere le competenze professionali dei beneficiari e favorire la fuoruscita dallo stato di disoccupazione, quest’ultimi potranno associare al percorso formativo un servizio di tutoraggio e assistenza alla ricerca intensiva di una nuova occupazione, che metta a valore l’intervento formativo finanziato mediante il voucher.
L’obiettivo del percorso di tutoraggio sarà l’avviamento al lavoro del beneficiario preso in carico e la stipula di un contratto lavorativo.
La dotazione finanziaria complessiva è di 3,9 milioni di euro.
Il bando è aperto fino ad esaurimento risorse con la pubblicazione di graduatorie bi-mestrali.
Maggiori informazioni QUI

VOUCHER FORMATIVI SU INDUSTRIA 4.0 PER MANAGER AZIENDALI

Il bando è rivolto a manager di imprese private, ovvero dirigenti e quadri aziendali per l’accesso a corsi di formazione su Industria 4.0, come ad esempio su tecnologie digitali e digitalizzazione dell’impresa.
È possibile presentare domanda per corsi di formazione, inclusi Master universitari, che iniziano successivamente alla data di scadenza di invio della candidatura.
La misura ha una dotazione finanziaria complessiva di 500.000 euro.
L’importo massimo del voucher individuale è di euro 2.500,00, iva inclusa. Il costo minimo del percorso formativo oggetto del voucher deve essere di almeno € 200,00, iva esclusa.
Sarà possibile presentare domanda, fino ad esaurimento risorse, con scadenze trimestrali, la prossima è il 30 marzo 2018.
Maggiori informazioni QUI

BORSE DI STUDIO DELLA REGIONE TOSCANA PER CHI VUOLE FARE UN’ESPERIENZA LAVORATIVA ALL’ESTERO

Nell’ambito del potenziamento della rete europea della mobilità professionale (EURES) la Regione Toscana mette a disposizione risorse per finanziare la mobilità professionale transnazionale di soggetti disoccupati o inoccupati.
L’avviso finanzia borse di mobilità EURES fino ad un massimo di 5.000 euro per lo svolgimento di un’esperienza lavorativa (lavoro/apprendistato) o di tirocinio in un paese Ue o EFTA (Norvegia, Islanda, Svizzera e Liechtenstein) diverso da quello di residenza. La borsa di inserimento lavorativo potrà essere erogata per un numero di mensilità da un minimo di 3 a un massimo di 6 e in relazione alla durata del contratto di lavoro/apprendistato/tirocinio.
Le risorse totali stanziate per la misura sono 4 ml di euro.
Le domande di finanziamento possono essere presentate fino al 31/12/2020.
Maggior informazioni QUI

FINANZIAMENTI E AGEVOLAZIONI – regionali

MICROCREDITO A TASSO ZERO PER INVESTIMENTI IN NUOVE TECNOLOGIE

Il bando ha lo scopo di sostenere e incrementare in Toscana gli investimenti in nuove tecnologie delle micro e piccole imprese in macchinari, impianti e beni intangibili  di accompagnamento nei processi di riorganizzazione e ristrutturazione.
L’agevolazione concessa è sottoforma di micro-credito a tasso zero non supportato da garanzie patrimoniali e personali.
Possono partecipare:
- le micro, piccole e medie imprese;
- i professionisti (lavoratori autonomi in possesso di partita IVA ed esercitanti attività economica volta alla prestazione di servizi o di opere a favore di terzi, esercitata abitualmente e prevalentemente mediante lavoro intellettuale in analogia alla definizione di impresa).
I settori ammessi sono: artigianato, industria, manifattura, turismo, commercio, cultura, terziario.
Sono ammissibili i progetti che presentano investimenti in attivi materiali ed immateriali volti a:
a) ampliamento di uno stabilimento esistente;
b) diversificazione della produzione di uno stabilimento mediante prodotti nuovi aggiuntivi;
c) trasformazione radicale del processo produttivo complessivo di uno stabilimento esistente.
Gli investimenti devono necessariamente riferirsi agli ambiti tecnologici della Strategia di
specializzazione intelligente per la Toscana (RIS3) con le seguenti priorità tecnologiche:
- fabbrica intelligente
- ICT e fotonica
- chimica e nanotecnologie
Gli investimenti, inoltre, possono riferirsi alle strategie nazionali e regionali di Industria 4.0.
l costo totale ammissibile del progetto presentato a valere sul presente bando non deve essere inferiore a 10 mila euro e superiore a 40 mila euro.
L’agevolazione viene concessa fino ad una misura massima del 55% del costo totale ammissibile sugli investimenti in RIS3.
Il finanziamento relativo al costo delle opere murarie è comunque pari al 55% e comunque non superiore a 25.000 euro.
Vengono concesse percentuali di finanziamento maggiori, rispettivamente 65% e 75%, per progetti che riguardino l’acquisto beni materiali strumentali nuovi così come individuati nell’allegato A e B delle strategie nazionali e regionali industria 4.0;
È possibile presentare domanda a partire dalle ore 9 del 18 settembre 2017 fino ad esaurimento risorse.
Il bando ha una dotazione complessiva di 10 ml di euro.
Maggiori informazioni QUI

BANDO PER L’EFFICIENTAMENTO ENERGETICO DELLE IMPRESE

Il bando si rivolge alle PMI raggruppate in due settori: 1) industria, artigianato, cooperazione e altri settori 2) turismo, commercio e cultura.
Gli interventi di efficientamento energetico attivabili, dovranno riguardare: l’isolamento termico di strutture orizzontali e verticali,la sostituzione di serramenti e infissi, la sostituzione di impianti di climatizzazione con impianti alimentati da caldaie a gas a condensazione o impianti alimentati da pompe di calore ad alta efficienza, la sostituzione di scaldacqua tradizionali con scaldacqua a pompa di calore o a collettore solare per la produzione di acqua calda sanitaria, i sistemi intelligenti di automazione e controllo per l’illuminazione e la climatizzazione interna, sistemi di climatizzazione passiva, impianti di cogenerazione/trigenerazione ad alto rendimento.
Le domande devono prevedere interventi che conseguono una quota di risparmio energetico rispetto ai consumi di energia primaria ante intervento (da valutarsi come media dei consumi degli ultimi 3 anni dalla data di presentazione della domanda) maggiore o uguale al 10%.
Si tratta di un finanziamento a fondo perduto pari al 40% per le micro e piccole imprese, 30% per la media e 20% per la grande impresa.
Un’impresa può presentare al massimo 3 domande e gli interventi devono essere realizzati in unità locali o sedi operative esistenti sedi di attività produttive e/o altre attività economiche, aventi sede nel territorio regionale. Ciascuna domanda deve riguardare solo una singola unità locale o sede operativa esistente che consiste in un singolo edificio (o unità immobiliare).
Non sono ammessi:
- progetti per cui, alla data di presentazione della domanda, non sia stata presentata almeno la richiesta per ottenere il titolo edilizio ed energetico per realizzare gli interventi del progetto
- interventi che comportano spese ammissibili inferiori a 20.000 euro.
Il bando ha una dotazione finanziaria complessiva di 3,2 ml, di cui 500.000 euro destinate alle imprese localizzate nel Parco Agricolo della Piana.
Sono ammissibili le spese sostenute a partire dal 26/04/2016.
Scadenza 28 febbraio 2018.
Maggiori info QUI
 
FONDO PER IL MICROCREDITO
 
È possibile presentare domanda a partire dal 10 luglio 2017 e possono partecipare micro, piccole e medie imprese, nonché professionisti, in forma singola o associata.
Le imprese e i professionisti devono essere costituiti da almeno 2 anni precedenti la data di presentazione della domanda di accesso al fondo.
È possibile presentare progetti di importo non inferiore a 10.000 e superiore a 40.000 euro.
L’agevolazione viene concessa nella forma di microcredito a tasso zero, non supportato da garanzie personali e patrimoniali, fino ad una misura massima del 55% del costo totale ammissibile, con possibilità di elevare l’importo fino al 70% per investimenti nell’ambito industria 4.0. Il limite massimo del finanziamento è comunque pari a 25.000 euro.
Il fondo finanzia investimenti materiali ed immateriali volti a:
a) ampliamento di uno stabilimento esistente;
b) diversificazione della produzione di uno stabilimento mediante prodotti nuovi aggiuntivi;
c) trasformazione radicale del processo produttivo complessivo di uno stabilimento esistente.
Gli investimenti devono necessariamente riferirsi agli ambiti tecnologici della Strategia di specializzazione intelligente per la Toscana (RIS3) con le seguenti priorità tecnologiche: ICT e Fotonica, Fabbrica Intelligente, Chimica e Nanotecnologie.
Sono ammissibili le seguenti spese:
Attivi materiali nuovi: impianti, macchinari e attrezzature, nonché opere murarie e assimilate solo se funzionalmente correlate agli investimenti materiali e nel limite del 20% del costo totale del progetto di investimento ammissibile.
Attivi immateriali: quali diritti di brevetto, licenze, knowhow o altre forme di proprietà intellettuale.
L’attività istruttoria prende avvio dal giorno successivo alla data di presentazione della domanda e si conclude entro 45 giorni dalla presentazione della domanda.
I progetti devono concludersi entro 12 mesi dalla data di assegnazione del finanziamento. La durata del finanziamento è di 7 anni (84 mesi di cui 18 di preammortamento). È previsto inoltre un preammortamento tecnico massimo di 3 mesi.
Maggiori informazioni QUI
 
FONDO ROTATIVO PER PRESTITI

È possibile presentare domanda a partire dal 10 luglio 2017 e possono partecipare micro, piccole e medie imprese, nonché professionisti, in forma singola o associata.
Le imprese e i professionisti devono essere costituiti da almeno 2 anni precedenti la data di presentazione della domanda di accesso al fondo.
Il valore totale del progetto di investimento ammesso non può essere inferiore a € 40.000 e non può essere superiore a € 200.000.
Il finanziamento ammissibile va da un minimo del 50% ad un massimo del 70% a seconda della tipologia dell’investimento.
Il fondo finanzia investimenti materiali ed immateriali volti a:
a) ampliamento di uno stabilimento esistente;
b) diversificazione della produzione di uno stabilimento mediante prodotti nuovi aggiuntivi;
c) trasformazione radicale del processo produttivo complessivo di uno stabilimento esistente.
Gli investimenti devono necessariamente riferirsi agli ambiti tecnologici della Strategia di specializzazione intelligente per la Toscana (RIS3) con le seguenti priorità tecnologiche: ICT e Fotonica, Fabbrica Intelligente, Chimica e Nanotecnologie.
Sono ammissibili le seguenti spese:
Attivi materiali nuovi: impianti, macchinari e attrezzature, nonché opere murarie e assimilate solo se funzionalmente correlate agli investimenti materiali e nel limite del 20% del costo totale del progetto di investimento ammissibile.
Attivi immateriali: quali diritti di brevetto, licenze, knowhow o altre forme di proprietà intellettuale.
L’attività istruttoria inizia il giorno successivo alla data di scadenza del trimestre di riferimento e si
conclude entro 90 giorni.
I progetti devono concludersi entro 12 mesi dalla data di assegnazione del finanziamento. La durata del finanziamento è di 7 anni (84 mesi di cui 18 di preammortamento). È previsto inoltre un preammortamento tecnico massimo di 3 mesi.
Maggiori informazioni QUI
 
MICROCREDITO PER PICCOLE INIZIATIVE IMPRENDITORIALI E L’AVVIO DI NUOVA IMPRESA

È aperto dal 1 marzo il bando per il micro-credito per l’avvio di nuove imprese e piccole iniziative imprenditoriali nei settori manifatturiero, turismo, commercio, cultura e terziario.
Possono partecipare:
  • Micro e Piccole Imprese giovanili, femminili o costituite da soggetti destinatari di ammortizzatori sociali la cui costituzione è avvenuta nel corso dei due anni precedenti la data di presentazione della domanda di accesso all’agevolazione;
  • persone fisiche intenzionate ad avviare un’attività imprenditoriale che costituiranno una Micro o Piccola Impresa nelle forme di cui sopra.
Il costo totale ammissibile del progetto presentato a valere sul presente bando non deve essere inferiore a € 8.000,00 e superiore a € 35.000,00. L’agevolazione viene concessa nella forma del finanziamento agevolato a tasso zero, nella misura del 70% del costo totale ammissibile. La durata del finanziamento è di 7 anni.
Sono ammesse le spese sostenute a partire dal giorno successivo a quello di presentazione della domanda. Le spese dovranno essere rendicontate entro 12 mesi dalla concessione del finanziamento.
Sono ammissibili le seguenti spese:
- beni materiali: impianti, macchinari, attrezzature e altri beni funzionali all’attività di impresa, opere murarie connesse all’investimento (quest’ultime nel limite del 50% delle stesse);
- beni immateriali: diritti di brevetti, licenze (esclusa l’autorizzazione a svolgere l’attività), know how o altre forme di proprietà intellettuale,
spese per capitale circolante nella misura del 30% del programma di investimento ammesso: spese di costituzione così come definite dal Codice Civile, spese generali (utenze e affitto), scorte.
Domande aperte dal 1 marzo fino ad esaurimento risorse.
La dotazione finanziaria complessiva è di 16 ml di euro.
Maggiori informazioni, dal 1 di marzo su QUI

AGEVOLAZIONI PER LA CREAZIONE DI NUOVA IMPRESA – INNOVATIVA

Il bando ha l’obiettivo di supportare la costituzione e il consolidamento di imprese innovative, così come sono definite dall’avviso.
Possono partecipare:
  • micro e piccole costituite da non più di 3 anni,
  • persone fisiche che intendono creare nuova impresa
  • Fab-Lab
La misura concede un finanziamento agevolato a tasso zero non supportato da garanzie personali e/o patrimoniali pari all’80% dell’investimento.
L’investimento totale non deve essere inferiore a 35.000 e superiore a 200.000 euro.
Le domande sono aperte fino ad esaurimento risorse da ottobre 2016.
Maggiori informazioni QUI
 
SOSTEGNO ALLE MPMI PER L’ACQUISIZIONE DI SERVIZI PER L’INNOVAZIONE

È ancora aperto il bando rivolto alle micro, piccole e medie imprese in forma singola o associata dei settori manifatturiero, turismo, commercio e terziario. Il bando finanzia l’acquisizione di servizi innovativi elencati nel Catalogo regionale dei servizi avanzati e qualificati. Possono essere presentate domande online a partire dall’1 dicembre 2016 fino ad esaurimento risorse.
Il bando finanzia, attraverso la forma del voucher, i seguenti interventi:
  • studi di fattibilità;
  • attività di innovazione in particolare mediante (acquisizione di servizi di consulenza in materia di innovazione; acquisizione di servizi di sostegno all’innovazione; acquisizione di personale altamente qualificato (limitatamente ai servizi B1.6 ricerca contrattuale e B2.6 temporary manager).
L’intensità dell’aiuto viene calcolata sull’investimento ammesso, tenendo conto della dimensione d’impresa e della tipologia di servizi richiesti.
Maggiori informazioni QUI

CONTRIBUTI ALLE IMPRESE PER INVESTIMENTI STRATEGICI E SPERIMENTALI

È ancora aperto il bando rivolto a micro e piccole e medie imprese, in forma aggregata o associata, dei settori manifatturiero, turismo, commercio e terziario. Il bando finanzia l’acquisizione di servizi innovativi indicati nel Catalogo regionale dei servizi avanzati e qualificati. Possono essere presentate domande online a partire dall’1 dicembre 2016 fino ad esaurimento risorse.
Il bando finanzia attraverso la forma del voucher i seguenti interventi:
  • studi di fattibilità;
  • attività di innovazione in particolare mediante (acquisizione di servizi di consulenza in materia di innovazione; acquisizione di servizi di sostegno all’innovazione; acquisizione di personale altamente qualificato)
I progetti devono prevedere una combinazione di misure, identificate all’interno del catalogo regionale dei servizi avanzati e qualificati, tra cui: attività innovative di accompagnamento e consolidamento, percorsi di advanced manifacturing e industria 4.0, attività per l’innovazione commerciale ed il presidio strategico dei mercati.
L’intensità dell’aiuto viene calcolata sull’investimento ammesso, tenendo conto della dimensione d’impresa e della tipologia di servizi richiesti.
Maggiori informazioni QUI

FONDI DI GARANZIA

Sono aperte le domande per avere accesso ai fondi di garanzia per varie categorie di soggetti.
In particolare sono ancora attivi i fondi di garanzia per anticipi CIGS e anticipi stipendi, lavoratori dipendenti con contratti a termine, giovani professionisti e le professioni, investimenti in energie rinnovabili.
Le garanzie sono rilasciata a favore dei soggetti finanziatori per un importo massimo garantito che va dal 100% all’80% di ciascuna operazione finanziaria.
Maggiori informazioni QUI
 
FINANZIAMENTI E AGEVOLAZIONI - NAZIONALI
 
BANDO GRANDI PROGETTI R&S A VALERE SULLE RISORSE DEL FONDO ROTATIVO PER IL SOSTEGNO ALLE IMPRESE E GLI INVESTIMENTI IN RICERCA

Si tratta di un fondo rotativo istituito dal Ministero dello Sviluppo Economico volto a finanziare due tipologie di interventi in favore delle imprese:
- interventi in favore di grandi progetti di ricerca e sviluppo nel settore delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione elettroniche e per l'attuazione dell’Agenda digitale italiana;
- interventi in favore di grandi progetti di ricerca e sviluppo nell'ambito di specifiche tematiche rilevanti per “l’industria sostenibile”.
Il contributo verrà erogato fino ad un massimo dell’80% sotto-forma di finanziamento a medio-lungo termine è così composto:
- finanziamento a medio-lungo termine concesso dalla CDP al soggetto beneficiario per le spese oggetto della domanda di agevolazione a valere sulle risorse del FRI (tra il 50 e il 70%);
- finanziamento bancario a medio lungo termine concesso dalla Banca finanziatrice al soggetto beneficiario dell’agevolazione (di minimo il 10%).
Una parte di agevolazione in conto capitale è concesso sottoforma di contributo diretto alla spesa ammissibile ed è pari ad un massimo del 15% per la piccola e media impresa e del 10% per la grande impresa.
Ai fini dell’ammissibilità alle agevolazioni i progetti di ricerca e sviluppo devono:
a) prevedere spese ammissibili non inferiori a euro 5.000.000,00 (cinquemilioni/00) e non superiori a euro 40.000.000,00 (quarantamilioni/00);
b) essere avviati successivamente alla presentazione della domanda di agevolazioni.
Maggiori informazioni QUI
 
BANDO ISI INAIL

Il bando ha l’obiettivo di incentivare le imprese a migliorare i livelli di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, nonché di incentivare le micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione agricola primaria dei prodotti agricoli all’acquisto di nuovi macchinari ed attrezzature di lavoro caratterizzati da soluzioni innovative per abbattere in misura significativa le emissioni inquinanti e in concomitanza conseguire la riduzione del livello di rumorosità o del rischio infortunistico.
Il bando finanzia i seguenti progetti:
- progetti di investimento (asse 1);
- progetti che prevedono l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale (asse 2);
- progetti per la riduzione del rischio da movimentazione manuale de i carichi (asse 3);
- progetti di bonifica da materiali contenenti amianto (asse 4)
- progetti per micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione agricola primaria (asse 5).
La dotazione finanziaria complessiva per il territorio toscano è di 16.241.828.
Il finanziamento è concesso sottoforma di contributo in conto capitale nelle seguenti modalità:
- per l’asse 1,2,3 pari al 65% dell’importo totale per un massimo di 130.000 ed un minimo di 5.000 euro
- per l’asse 4 pari al 65% dell’importo totale per un massimo di 50.000 ed un minimo di 2.000 euro
- per l’asse 5 pari al 40% per la totalità delle imprese agricolo elevato al 50% per i giovani agricoltori, per un massimo di 50.000 euro e minimo di 1.000 euro.
È possibile presentare domanda a partire dalla data del 19 aprile 2018 e inderogabilmente fino alle ore 18:00 del giorno 31 maggio 2018.
Maggiori informazioni QUI
 
VOUCHER PER LA DIGITALIZZAZIONE DELLE PMI

Sarà possibile presentare domanda a partire dalle ore 10.00 del 30 gennaio 2018 e fino alle ore 17.00 del 9 febbraio 2018 per accedere ai voucher per la digitalizzazione.
Ciascuna impresa proponente potrà presentare un’unica domanda di accesso alle agevolazioni per un importo del Voucher pari al 50 per cento del totale delle spese ammissibili di cui all’articolo 7 del decreto 23 settembre 2014 e, in ogni caso, non superiore a euro 10.000.
Per poter accedere alla procedura informatica di presentazione della domanda occorre essere in possesso della Carta nazionale dei servizi del rappresentante legale attivata e di un indirizzo di PEC; la documentazione dovrà essere firmata digitalmente.
Possono presentare domanda tutte le PMI ad esclusione di quelle operanti nei settori della pesca, dell’acquacoltura e della produzione primaria di prodotti agricoli.
Le spese ammissibili devono:
- essere avviate in data successiva alla prenotazione del voucher
- essere concluse entro sei mesi dal provvedimento di approvazione del finanziamento
- essere relative a beni di fabbrica nuovi acquistati a prezzo di mercato
- per quanto riguarda le prestazione di consulenza queste devono svolgersi nel periodo di validità del progetto
La dotazione finanziaria per la Regione Toscana è di € 6.921.569,81.
Maggiori informazioni QUI
 
AL VIA IL BANDO PER LE IMPRESE SOCIALI, DOMANDE A PARTIRE DAL 7 DI NOVEMBRE

Con decreto ministeriale 3 luglio 2015 è stato istituito un regime di aiuto volto a sostenere la nascita e la crescita delle imprese operanti, in tutto il territorio nazionale, per il perseguimento delle finalità di utilità sociale e degli interessi generali.
Beneficiari delle agevolazioni potranno essere le seguenti tipologie di imprese:
  • imprese sociali costituite in forma di società, di cui al decreto legislativo n. 155/2006 e successive modifiche
  • cooperative sociali e relativi consorzi, di cui alla legge n. 381/1991
  • società cooperative aventi qualifica di ONLUS ai sensi del decreto legislativo n. 460/1997
L’agevolazione è concessa sottoforma di finanziamento a tasso agevolato, tale finanziamento, che potrà coprire al massimo l’80% del programma di investimento e dovrà essere composto da un finanziamento bancario a tasso di mercato (pari al 30%) e dal finanziamento agevolato ad un tasso dello 0,5% annuo (pari al restante 70%). A questo potrà essere aggiunta una quota di finanziamento a fondo perduto pari ad un massimo del 5% delle spese ammissibili, per programmi di investimento con spese ammissibili non superiori a 3 milioni di euro.
Sono ammessi programmi di investimento non inferiori a 200.000 euro e non superiori a 10.000.000 di euro.
Le spese ammissibili sono quelle relative all’acquisto di beni e servizi necessari alla realizzazione del programma di investimento, tra cui: acquisto di suolo aziendale e sue sistemazioni (nella misura massima del 10%); fabbricati, opere edili, murarie e ristrutturazioni; macchinari, impianti ed attrezzature; programmi informatici; brevetti e licenze; formazione specialistica per i soci; consulenze; oneri per le concessioni edilizie; spese per certificati ambientali e di qualità; spese generali (nella misura massima del 20%).
Il programma di investimento deve concludersi entro 36 mesi dalla data di stipula del contratto di finanziamento; la durata del finanziamento non può essere superiore a 15 anni e dovrà essere restituito in rate semestrali.
La domanda può essere presentata a partire dal 7 novembre 2017 inviando gli appositi moduli via PEC reperibili sul sito del Ministero dello Sviluppo Economico.
Maggiori info QUI
 
BANDO “NUOVE IMPRESE A TASSO ZERO”
 
Con un’apposita Circolare del MISE, sono state previste modalità di accesso alle agevolazioni più ampie.
Le novità riguardano in primo luogo la possibilità di presentare garanzie reali anche su beni immobili non facenti parte del programma di investimento per il quale si richiede l’agevolazione. Ciò vale per i programmi che prevedono l’acquisto, oppure la costruzione o la ristrutturazione di beni immobili.
La circolare introduce poi una novità che riguarda i soggetti legittimati a rilasciare le garanzie fidejussorie previste sia nel caso di richiesta di anticipazione sulla prima erogazione dell’agevolazione che nell’ipotesi della garanzia a rimborso del finanziamento.
La fidejussione potrà essere rilasciata oltre che dalle banche e dalle compagnie di assicurazione anche dagli intermediari finanziari iscritti nell’albo di cui all’art. 106 del TUB.
Queste novità si applicano non solo alle domande che saranno presentate ma anche a quelle in corso di valutazione.
La misura, gestita da Invitalia, prevede un finanziamento a tasso zero di progetti d’impresa con spese fino a 1,5 milioni di euro e può coprire fino al 75% delle spese totali ammissibili. Per il 25% residuo, si richiede il cofinanziamento da parte dell’impresa, con risorse proprie o mediante finanziamenti bancari.
L’agevolazione supporta la nascita di nuove micro e piccole imprese composte in prevalenza da giovani tra i 18 e i 35 anni oppure da donne di tutte le età.
Sono finanziabili le iniziative per:
  • produzione di beni nei settori industria, artigianato e trasformazione dei prodotti agricoli
  • fornitura di servizi alle imprese e alle persone
  • commercio di beni e servizi
  • turismo
Possono essere ammessi anche progetti riconducibili a settori di particolare rilevanza per lo sviluppo dell’imprenditorialità giovanile, nella filiera turistico-culturale e relativi all’innovazione sociale.
Maggiori informazioni QUI
 
BANDO SMART AND START

È stato rifinanziato con ulteriori 95 ml di euro per il biennio 2017-2018, il bando Smart and Start, gestito dall’agenzia del Mise Invitalia.
Smart&Start Italia sostiene la nascita e la crescita delle startup innovative ad alto contenuto tecnologico per stimolare una nuova cultura imprenditoriale legata all’economia digitale, per valorizzare i risultati della ricerca scientifica e tecnologica.
Possono presentare domanda, sia start up innovative già costituite, sia team di persone fisiche che intendono costituire una nuova start up.
L’agevolazione consiste in un mutuo senza interessi fino ad un massimo dell’80’% della spesa ammissibile.
Sono ammessi a valutazione progetti di investimento tra i 100.000 e 1,5 ml di euro.
La misura è aperta fino ad esaurimento risorse, le domande vengono valutate secondo l’ordine cronologico di arrivo.
Maggiori informazioni QUI
 

ALTRI FINANZIAMENTI E AGEVOLAZIONI

FUNDAMENTA: IL BANDO PER L’ACCELERAZIONE DI STARTUP IN CAMPO SOCIALE

Si tratta di una call italiana proposta da SocialFare Centro per l’Innovazione Sociale e dedicata a selezionare realtà in grado di sviluppare soluzioni innovative alle più pressanti sfide sociali contemporanee. La call si rivolge a business idea e startup che promuovano sviluppo sostenibile, generando valore sociale ed economico: team fortemente motivati e dedicati full-time con prototipo o prodotto testato e/o sul mercato, capaci di crescere a livello nazionale e internazionale. Le aree impact della call sono 6: Welfare, Healthcare, Education, Cultural Heritage, Circular Economy e Mobility.
Le startup selezionate da SocialFare per il programma di accelerazione riceveranno un seed fund fino a 50.000€ per ciascuna startup in cambio del 7% di equity. L’investimento verrà effettuato da SocialFare Seed Srl, il primo veicolo italiano esclusivamente dedicato al seed per startup a impatto sociale, che investirà fino 500.000 euro all’anno in tutte le realtà selezionate tramite le call FOUNDAMENTA e accelerate dal Centro per l’Innovazione Sociale torinese.
La data di scadenza è il 28 di gennaio.
Maggiori informazioni QUI
 
BONUS E AGEVOLAZIONI FISCALI PER INTERVENTI DI SOSTEGNO AD ATTIVITÀ CULTURALI
  • ART BONUS: consente un credito di imposta, pari al 65% dell’importo donato, a chi effettua erogazioni liberali a sostegno del patrimonio culturale pubblico italiano. Il credito d’imposta maturato deve essere comunque ripartito in tre quote annuali di pari importo. Su un apposito portale gestito dal MIBACT è possibile individuare una serie di interventi verso i quali indirizzare la donazione, dove è anche possibile consultare gli interventi previsti e il finanziamento totale necessario. Per quanto riguarda il Comune di Piombino è stata inserita l’Area Archeologica di Poggio del Molino a Populonia.  Maggiori informazioni QUI
  • AGEVOLAZIONI IRAP regionale per il sostegno della cultura e la valorizzazione del paesaggio in Toscana. È stato recentemente approvato il regolamento che disciplina la modalità di concessione di agevolazioni IRAP in attuazione della legge regionale 18/2017. Si tratta di agevolazioni per erogazioni liberali effettuate a sostegno di due tipologie di progetti. Tipologia 1) progetti di intervento localizzati in Toscana, promossi da soggetti pubblici o privati senza scopo di lucro, con sede legale o con una stabile organizzazione operativa in Toscana, che abbiano previsto nello statuto o nell’atto costitutivo le finalità della promozione, organizzazione e gestione di attività culturali e della valorizzazione del patrimonio culturale o del paesaggio; Tipologia 2) progetti d’intervento previsti all’articolo 1 del decreto-legge 31 maggio 2014, n. 83 (Disposizioni urgenti per la tutela del patrimonio culturale, lo sviluppo della cultura ed il rilancio del turismo). Si tratta di un’agevolazione pari rispettivamente al 40% e al 20%, cumulabile con le agevolazioni nazionali previste dall’art bonus. È in corso la realizzazione della piattaforma dedicata e della relativa modulistica.

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