Comune di Piombino

Newsletter DICEMBRE 2017

Seguici sulla nostra pagina Facebook Seguici sul canale Youtube Seguici sul nostro account Twitter Seguici su Instagram
Ricerca assistita
Ricerca assistita
Mentre digiti nella casella di ricerca la funzione di completamento automatico ti offre diverse soluzioni di ricerca
Media bordo
Immagine Piombino
Logo Comune di Piombino
APEA Piombino
Variante urbanistica per il piano industriale AFER
Riqualificazione Ambientale e Produttiva del Polo
Piombinopportunità
Amministrazione Trasparente
Scrivi al comune
banner regolamento urbanistico
Protezione Civile
Allerta meteo
Alert System
banner bandiera blu 2016
Pelagos Santuario dei cetacei
banner qualità acqua
Risparmio idrico
banner qualita acqua
Rimozione forzata
Pulizia strade
Progetto sicurezza

Photogallery

Piazza dei Grani
Archivio immagini
Newsletter DICEMBRE 2017
Home » Documentazione » Newsletter PiombinOpportunità - Indice » Newsletter DICEMBRE 2017
media_bianco 4x4

Newsletter PiombinOpportunità

 

Newsletter Piombino Opportunità

Per richiedere l’iscrizione alla newletter PiombinOpportunità, scrivere alle caselle di posta vmoretti@comune.piombino.li.it o urp@comune.piombino.li.it

Newsletter PiombinOpportunità - Dicembre 2017

La Newsletter raccoglie  l’elenco completo delle notizie relative al mese antecedente alla pubblicazione, sul tema dello sviluppo economico.
Vuole essere uno strumento utile per le imprese e i cittadini che vogliano investire sul territorio, mostrando le opportunità che Unione Europea, Governo e Regione mettono a disposizione.
Per seguire il Comune di Piombino in tempo reale è possibile collegarsi  anche alla pagina FACEBOOK, al canale TWITTER, INSTAGRAM o al canale YOUTUBE

Per consultare la RASSEGNA STAMPA è possibile collegarsi alla sezione aggiornata quotidianamente.

Per ricevere direttamente la Newsletter sulla vostra casella di posta elettronica sarà sufficiente inviare un’ email a urp@comune.piombino.li.it

Per approfondimenti sull’offerta localizzativa e sugli strumenti di finanziamento attivi e per indicazioni sull’utilizzo degli stessi, è attivo un Info-Point dedicato presso il Comune di Piombino (0565-63377). Inoltre è possibile consultare la sezione del sito dedicata al PRRI.

Notizie

IN EVIDENZA Capodanno con musica dal vivo in Piazza Verdi

A seguire Dj Set fino a tarda notte con Luca Carrara e Evo. Presenta la serata Sara Chiarei.
A mezzanotte tradizionali fuochi piromusicali in Piazza Bovio. Festa di Capodanno in piazza con musica dal vivo, DJ e fuochi piro musicali...LEGGI TUTTO

Per Elettra e Seca prospettive di ripresa

Elettra e Seca di nuovo al centro dell'incontro dell'unità di crisi. Le vicende delle due aziende dell’indotto sono state affrontate questa mattina, 19 dicembre, nel corso di due distinte riunioni convocate a Livorno a palazzo granducale dal consigliere del presidente Rossi Gianfranco Simoncini. Presenti all’incontro i rappresentanti delle aziende, il vicesindaco del comune di Piombino Stefano Ferrini, i sindacati di categoria e le Rsu aziendali...LEGGI TUTTO

Incontro sulle bonifiche al Mise. Da gennaio caratterizzazione e progettazione delle operazioni di bonifica

Si è riunito oggi a Roma (20dicembre) presso il ministero dello Sviluppo Economico un incontro con rappresentanti Mise, del ministero Ambiente, regione Toscana, Invitalia sul tema delle procedure di attuazione degli interventi di messa in sicurezza e bonifica dell’area di crisi industriale complessa di Piombino. Presenti il sottosegretario all'ambiente Silvia Velo e per il Comune di Piombino l'assessore all'ambiente Marco Chiarei...LEGGI TUTTO

Piombino 2020. Presentata la candidatura a Città Europea dello Sport Giuliani "Crediamo fortemente in questo progetto per il valore sociale che riveste"
Lo sport in tutte le sue declinazioni: come sviluppo della persona e nelle relazioni con gli altri, come benessere, come risorsa per lo sviluppo economico e per la diversificazione, associato al turismo, al paesaggio e ai beni culturali, come solidarietà, come occasione di coesione sociale.
Di tutti questi temi si è parlato nella presentazione ufficiale della candidatura di Piombino a Città Europea dello Sport 2020 che si è svolta questa mattina all'Hotel Phalesia a partire dalle 10...LEGGI TUTTO

Crisi Aferpi e indotto Giuliani scrive al governo e chiede un incontro urgente a Piombino

Dopo l'incursione delle donne della Serenissima ieri in Comune, il sindaco Massimo Giuliani ha deciso di scrivere una nuova lettera al presidente del consiglio Paolo Gentiloni, al ministro dello sviluppo economico Carlo Calenda, al ministero del lavoro Giuliano Poletti e al presidente della Regione Enrico Rossi, per sollecitare un nuovo incontro da svolgersi questa volta a Piombino...LEGGI TUTTO

Aferpi, lavoro congiunto di Regione, sindacati e Comune

Nuovo appuntamento in Regione questa mattina sulla questione Aferpi. Un incontro convocato dal presidente della regione Enrico Rossi al quale hanno preso parte il vicesindaco del Comune di Piombino Stefano Ferrini, le organizzazioni sindacali, il consigliere di Rossi Gianfranco Simoncini, il presidente della II commissione del consiglio regionale Gianni Anselmi...LEGGI TUTTO

Bandi per finanziamenti nazionali e regionali attualmente attivi

IN EVIDENZA CONTRIBUTI ALL’INNOVAZIONE IN AGRICOLTURA

Il bando co-finanzia a fondo perduto attività volte alla realizzazione dei Piani strategici di Gruppi operativi (Ps-Go) che si costituiranno a seguito della selezione delle proposte presentate e che dovranno essere finalizzati ad individuare una soluzione concreta per le aziende agricole e forestali mirata a risolvere un problema specifico o sfruttare una particolare opportunità. Il bando, quindi, punta ad incentivare l'attuazione di quanto previsto dal Partenariato europeo per l'innovazione per la produttività e sostenibilità dell'agricoltura.
Possono partecipare come beneficiari le imprese agricole, le imprese operanti nella trasformazione dei prodotti e sottoprodotti agricoli, agro-industriali e forestali, le industrie di seconda lavorazione e le industrie meccaniche, gli operatori commerciali, le imprese di servizio, i soggetti di diritto pubblico, i soggetti di diritto pubblico o privato operanti nella produzione e trasferimento di ricerca, sviluppo e innovazione tecnologica, divulgazione.
L’innovazione che dovrà promuovere e trasferire il Gruppo Operativo è orientata al conseguimento di risultati specifici e concreti a favore delle imprese del settore primario, attraverso l'applicazione dei risultati della ricerca, la realizzazione di nuove idee, il collaudo e l’adattamento di tecniche/pratiche esistenti, nell’ambito delle seguenti tematiche: Ottimizzazione dei sistemi di organizzazione, gestione e verifica tecnologica per l'uso razionale dell'acqua in agricoltura; Utilizzo e valorizzazione di sottoprodotti, materiali di scarto e residui e altre materie grezze non alimentari ai fini della bioeconomia; Azioni di contrasto e adattamento ai cambiamenti climatici; Riduzione di rilasci di sostanze inquinanti e razionalizzazione input energetici; Miglioramento della qualità dell’acqua e del suolo; Controllo delle avversità con metodo a basso impatto; Conservazione del suolo e sistemi colturali conservativi; Modellistica, sensoristica, sistemi di avvertimento e supporti decisionali; Applicazione dati tele rilevati all’agricoltura di precisione; Adozione di nuove varietà, razze e tipologie di prodotto; Valorizzazione dell’agrobiodiversità locale; Miglioramento quali-quantitativo e valorizzazione delle produzioni agricole e forestali; Monitoraggio e benchmarking aziendali e di filiera sia tecnico che economico; Creazione di valore aggiunto per i prodotti agricoli e adozione di nuove modalità di trasformazione e commercializzazione; Sviluppo di prodotti dietetici e salutistici; Sviluppo di nuovi prodotti trasformati; Pratiche agricole pre e post raccolta per la sicurezza alimentare (Food Safety) delle produzioni agricole; Multifunzionalità dell'azienda agricola e diversificazione delle attività.
La durata massima dei progetti è di 32 mesi.
È possibile chiedere un contributo minimo di 69.000 e massimo di 328.000 euro con una copertura che va dall’80% al 100% a seconda delle tipologie di azioni proposte.
La dotazione finanziaria complessiva è di € 7.750.000.
La scadenza è il 31 gennaio 2018.
Maggiori informazioni QUI

SPECIALE AGRICOLTURA

PROGETTI INTEGRATI DI FILIERA - FORESTALE

I Progetti integrati di filiera finanziano soggetti che si aggregano in un progetto di gruppo per sviluppare la filiera foresta-legno. Possono presentare domanda e beneficiare del sostegno i produttori forestali primari, le imprese di utilizzazione forestale, le imprese di trasformazione e di commercializzazione, enti pubblici ecc., impegnati nella filiera.
I progetti integrati consentono, inoltre, di sostenere la redditività della filiera forestale e di incentivare l'innovazione di processo e di prodotto nonché la cooperazione tra i soggetti che ne fanno parte.
È possibile ricevere un contributo a fondo perduto fino ad un massimo di 1.500.000 euro per progetto.
La dotazione finanziaria complessiva è di 7.890.000 di euro.
Le domande possono essere presentate a partire dal 15 gennaio e fino alle ore 13 del 29 giugno 2018.
Maggiori informazioni QUI

AVVISO CONTRATTI DI FILIERA E CONTRATTI DI DISTRETTO, FINANZIAMENTI PER I PROGRAMMI DI INTERVENTO

L’avviso disciplina le modalità e l’entità dei finanziamenti ed agevolazioni di competenza del Ministero delle Politiche Agricole, per l’attuazione dei contratti di filiera e di distretto.
Si tratta di un finanziamento composto, concesso nella forma del contributo in conto capitale e del finanziamento agevolato.
La procedura è a sportello e può essere attivata da soggetti proponenti e beneficiari regolarmente iscritti al registro delle imprese che abbiamo sottoscritto un accordo o contratto di filiera o distretto.
L’entità del contributo varia a secondo della tipologia di impresa (PMI o grande impresa) e a seconda della localizzazione dell’intervento (regioni meno sviluppate o altre regioni).
Sono ammessi alle agevolazioni i Contratti di filiera e Contratti di distretto il cui importo complessivo degli investimenti ammissibili sia compreso tra 4 e 50 milioni di euro, mentre l’importo per singolo beneficiario è fissato in 400.000 euro e a 100.000 nel caso l’investimento sia effettuato da sole PMI.
Il finanziamento agevolato è concesso ad un tasso di interesse dello 0,5% e la durata dello stesso è di minimo 4 anni e massimo 15.
Le domande di accesso ai Contratti di filiera o ai Contratti di distretto possono essere presentate a partire dalle ore 10.00 del 27 novembre 2017.
Maggiori informazioni QUI

SPECIALE FORMAZIONE E LAVORO

ASSEGNO DI ASSISTENZA ALLA RICOLLOCAZIONE

La Regione Toscana nell’ambito della sperimentazione dell’assegno di ricollocazione previsto dal jobs act, individua, con scadenza 31 dicembre 2017, soggetti incaricati di gestire le attività di tutoraggio e ricerca di nuova occupazione previste dalla misura.
Il bando è rivolto ai soggetti accreditati per lo svolgimento di servizi per il lavoro.
I destinatari dell’assegno di ricollocazione potranno essere:
- disoccupati che sono stati o sono percettori di assegno sociale per l’impiego con una durata del sussidio ininterrotta di almeno 4 mesi;
- disoccupati che alla data del 1 maggio 2015 sono stati fruitori dell’assegno sociale per l’impiego e successivamente dell’indennità di mobilità (anche in questo caso la condizione di disoccupazione deve durare ininterrottamente da più di 4 mesi)
- disoccupati, inoccupati, inattivi o fuoriusciti dei percorsi LPU
Inoltre tutti i destinatari devono possedere anche i seguenti requisti:
- essere iscritti al Centro per l’Impiego di competenza;
- aver compiuto 18 anni;
- aver usufruito del voucher formativo di ricollocazione di cui alla DGR 439/2016.
Una volta realizzato almeno il 70% delle ore previste dal percorso di formazione finanziato con il voucher formativo, e comunque non oltre 30 giorni dal termine dell’attività stessa (pena la decadenza dal beneficio), il destinatario del voucher può recarsi presso il proprio Centro per l’impiego competente e fare richiesta di assegno di assistenza alla ricollocazione, graduato in funzione del profilo personale di occupabilità e spendibile presso il Centro per l’impiego o presso i servizi accreditati.
Il beneficiario avrà diritto ad una serie di attività di accompagnamento al lavoro e orientamento specialistico, nonché ad un incentivo specifico all’assunzione calibrato a seconda del profilo e della tipologia di contratto.
Maggiori informazioni QUI

TIROCINI NON CURRICULARI GIOVANISI

A partire dal 1 settembre è possibile presentare domanda per accedere ai contributi regionali per tirocini non curriculari.
I contributi sono concessi a giovani under 29 (30 anni non compiuti al momento dell’avvio del tirocinio) che abbiano le seguenti caratteristiche:
- Tirocinanti residenti o domiciliati in Toscana a non più di 12 mesi dal conseguimento del titolo di studio
-Tirocinanti residenti o domiciliati in Toscana fuoriusciti dal sistema di istruzione formale prima del conseguimento del titolo di studio
- Tirocinanti residenti o domiciliati in una delle aree di crisi industriale complessa della Toscana.
L’importo del contributo regionale "Giovanisì" è concesso a copertura parziale / totale dei "rimborso spese" (di almeno 500 euro mensili) che il soggetto ospitante deve corrispondere al tirocinante.
Tale contributo ammonta a:
1) 300 euro mensili nel caso di tirocini svolti da giovani nella fascia d’età 18-29 anni;
2)  500 euro mensili nel caso di tirocini svolti da giovani disabili o svantaggiati, di cui all’articolo 17 ter comma 8 della legge regionale 32/2002, nella fascia d’età 18-29 anni;
3) 500 euro mensili nel caso di tirocini svolti da giovani nella fascia d’età 18-29 anni presso un’impresa artigiana che operi nel settore delle lavorazioni artistiche e tradizionali.
Le domande dovranno essere presentate online e saranno accolte a sportello fino ad esaurimento delle risorse.
Maggiori informazioni QUI

VOUCHER FORMATIVI PER GIOVANI PROFESSIONISTI

Il bando finanzia voucher di formazione individuale ai giovani lavoratori autonomi delle professioni intellettuali.
Possono presentare domanda i giovani lavoratori autonomi delle professioni intellettuali in possesso dei seguenti requisiti alla data di presentazione della domanda:

  • non aver compiuto 40 anni d’età
  • essere residenti o domiciliati in Toscana
  • essere in possesso di partita Iva
  • avere una delle seguenti iscrizioni a) iscrizione ad albi di ordini e collegi;b) iscrizione ad associazioni di cui alla legge n. 4/2013 "Disposizioni in materia di professioni non organizzate" e/o alla legge regionale n.73/2008 "Norme in materia di sostegno alla innovazione delle attività professionali intellettuali";c) iscrizione alla Gestione Separata dell’INPS.
Il bando consente di fare domanda di voucher per la copertura totale o parziale delle spese di iscrizione per la frequenza delle seguenti attività formative:
1. Corsi di formazione e di aggiornamento professionale anche in modalità e-learning
2. Master di I e II livello in Italia o in altro paese appartenente all’Unione Europea.
Il contributo concesso va da un minimo di 300 ad un massimo di 2500 euro.
La prossima scadenza è il 31 dicembre 2017. Le scadenze successive saranno: 31 marzo 2018, 30 giugno 2018.
Per maggiori informazioni QUI

VOUCHER INDIVIDUALI E I VOUCHER DI RICOLLOCAZIONE NEL MERCATO DEL LAVORO

I voucher formativi di ricollocazione sono destinati a:
- disoccupati percettori o che sono stati percettori di assegno sociale per l’impiego, la cui condizione di disoccupato supera i 4 mesi;
- disoccupati dalla data del 1 maggio 2015 e che siano stati fruitori o che abbiano fruito successivamente a tale data dell’assegno di mobilità e il cui status di disoccupato eccede i 4 mesi.
I voucher formativi individuali sono destinati a:
- disoccupati, inoccupati, inattivi, fuoriusciti dai percorsi LPU.
Entrambe le misure coprono i costi di: frequenza a corsi di formazione volti a conseguire qualifiche professionali o percorsi di certificazione delle competenze o frequenza a corsi dovuti per legge (esclusi quelli di pronto soccorso).
I massimali di copertura sono stati aumentati e così fissati:
- fino a 3000 euro per corsi di formazioni volti a conseguire una qualifica professionale;
- fino a 500 euro per percorsi di certificazione delle competenze
- fino a 250 euro per corsi dovuti per legge.
Per conseguire l’obiettivo di accrescere le competenze professionali dei beneficiari e favorire la fuoruscita dallo stato di disoccupazione, quest’ultimi potranno associare al percorso formativo un servizio di tutoraggio e assistenza alla ricerca intensiva di una nuova occupazione, che metta a valore l’intervento formativo finanziato mediante il voucher.
L’obiettivo del percorso di tutoraggio sarà l’avviamento al lavoro del beneficiario preso in carico e la stipula di un contratto lavorativo.
La dotazione finanziaria complessiva è di 3,9 milioni di euro.
Il bando è aperto fino ad esaurimento risorse con la pubblicazione di graduatorie bi-mestrali.
Maggiori informazioni QUI

VOUCHER FORMATIVI SU INDUSTRIA 4.0 PER MANAGER AZIENDALI

Il bando è rivolto a manager di imprese private, ovvero dirigenti e quadri aziendali per l’accesso a corsi di formazione su Industria 4.0, come ad esempio su tecnologie digitali e digitalizzazione dell’impresa.
È possibile presentare domanda per corsi di formazione, inclusi Master universitari, che iniziano successivamente alla data di scadenza di invio della candidatura.
La misura ha una dotazione finanziaria complessiva di 500.000 euro.
L’importo massimo del voucher individuale è di euro 2.500,00, iva inclusa. Il costo minimo del percorso formativo oggetto del voucher deve essere di almeno € 200,00, iva esclusa.
Sarà possibile presentare domanda, fino ad esaurimento risorse, con scadenze trimestrali, fino al 30 marzo 2018. La prossima scadenza è il 30 dicembre 2017.
Maggiori informazioni QUI

BORSE DI STUDIO DELLA REGIONE TOSCANA PER CHI VUOLE FARE UN’ESPERIENZA LAVORATIVA ALL’ESTERO

Nell’ambito del potenziamento della rete europea della mobilità professionale (EURES) la Regione Toscana mette a disposizione risorse per finanziare la mobilità professionale transnazionale di soggetti disoccupati o inoccupati.
L’avviso finanzia borse di mobilità EURES fino ad un massimo di 5.000 euro per lo svolgimento di un’esperienza lavorativa (lavoro/apprendistato) o di tirocinio in un paese Ue o EFTA (Norvegia, Islanda, Svizzera e Liechtenstein) diverso da quello di residenza. La borsa di inserimento lavorativo potrà essere erogata per un numero di mensilità da un minimo di 3 a un massimo di 6 e in relazione alla durata del contratto di lavoro/apprendistato/tirocinio.
Le risorse totali stanziate per la misura sono 4 ml di euro.
Le domande di finanziamento possono essere presentate fino al 31/12/2020.
Maggior informazioni QUI

FINANZIAMENTI E AGEVOLAZIONI – regiona

MICROCREDITO A TASSO ZERO PER INVESTIMENTI IN NUOVE TECNOLOGIE

Il bando ha lo scopo di sostenere e incrementare in Toscana gli investimenti in nuove tecnologie delle micro e piccole imprese in macchinari, impianti e beni intangibili  di accompagnamento nei processi di riorganizzazione e ristrutturazione.
L’agevolazione concessa è sottoforma di micro-credito a tasso zero non supportato da garanzie patrimoniali e personali.
Possono partecipare:
- le micro, piccole e medie imprese;
- i professionisti (lavoratori autonomi in possesso di partita IVA ed esercitanti attività economica volta alla prestazione di servizi o di opere a favore di terzi, esercitata abitualmente e prevalentemente mediante lavoro intellettuale in analogia alla definizione di impresa).
I settori ammessi sono: artigianato, industria, manifattura, turismo, commercio, cultura, terziario.
Sono ammissibili i progetti che presentano investimenti in attivi materiali ed immateriali volti a:
a) ampliamento di uno stabilimento esistente;
b) diversificazione della produzione di uno stabilimento mediante prodotti nuovi aggiuntivi;
c) trasformazione radicale del processo produttivo complessivo di uno stabilimento esistente.
Gli investimenti devono necessariamente riferirsi agli ambiti tecnologici della Strategia di
specializzazione intelligente per la Toscana (RIS3) con le seguenti priorità tecnologiche:
- fabbrica intelligente
- ICT e fotonica
- chimica e nanotecnologie
Gli investimenti, inoltre, possono riferirsi alle strategie nazionali e regionali di Industria 4.0.
l costo totale ammissibile del progetto presentato a valere sul presente bando non deve essere inferiore a 10 mila euro e superiore a 40 mila euro.
L’agevolazione viene concessa fino ad una misura massima del 55% del costo totale ammissibile sugli investimenti in RIS3.
Il finanziamento relativo al costo delle opere murarie è comunque pari al 55% e comunque non superiore a 25.000 euro.
Vengono concesse percentuali di finanziamento maggiori, rispettivamente 65% e 75%, per progetti che riguardino l’acquisto beni materiali strumentali nuovi così come individuati nell’allegato A e B delle strategie nazionali e regionali industria 4.0;
È possibile presentare domanda a partire dalle ore 9 del 18 settembre 2017 fino ad esaurimento risorse.
Il bando ha una dotazione complessiva di 10 ml di euro.
Maggiori informazioni QUI

BANDO PER L’EFFICIENTAMENTO ENERGETICO DELLE IMPRESE

Il bando si rivolge alle PMI raggruppate in due settori: 1) industria, artigianato, cooperazione e altri settori 2) turismo, commercio e cultura.
Gli interventi di efficientamento energetico attivabili, dovranno riguardare: l’isolamento termico di strutture orizzontali e verticali,la sostituzione di serramenti e infissi, la sostituzione di impianti di climatizzazione con impianti alimentati da caldaie a gas a condensazione o impianti alimentati da pompe di calore ad alta efficienza, la sostituzione di scaldacqua tradizionali con scaldacqua a pompa di calore o a collettore solare per la produzione di acqua calda sanitaria, i sistemi intelligenti di automazione e controllo per l’illuminazione e la climatizzazione interna, sistemi di climatizzazione passiva, impianti di cogenerazione/trigenerazione ad alto rendimento.
Le domande devono prevedere interventi che conseguono una quota di risparmio energetico rispetto ai consumi di energia primaria ante intervento (da valutarsi come media dei consumi degli ultimi 3 anni dalla data di presentazione della domanda) maggiore o uguale al 10%.
Si tratta di un finanziamento a fondo perduto pari al 40% per le micro e piccole imprese, 30% per la media e 20% per la grande impresa.
Un’impresa può presentare al massimo 3 domande e gli interventi devono essere realizzati in unità locali o sedi operative esistenti sedi di attività produttive e/o altre attività economiche, aventi sede nel territorio regionale. Ciascuna domanda deve riguardare solo una singola unità locale o sede operativa esistente che consiste in un singolo edificio (o unità immobiliare).
Non sono ammessi:
- progetti per cui, alla data di presentazione della domanda, non sia stata presentata almeno la richiesta per ottenere il titolo edilizio ed energetico per realizzare gli interventi del progetto
- interventi che comportano spese ammissibili inferiori a 20.000 euro.
Il bando ha una dotazione finanziaria complessiva di 3,2 ml, di cui 500.000 euro destinate alle imprese localizzate nel Parco Agricolo della Piana.
Sono ammissibili le spese sostenute a partire dal 26/04/2016.
Scadenza 28 febbraio 2018.
Maggiori info QUI
 
FONDO PER IL MICROCREDITO
 
È possibile presentare domanda a partire dal 10 luglio 2017 e possono partecipare micro, piccole e medie imprese, nonché professionisti, in forma singola o associata.
Le imprese e i professionisti devono essere costituiti da almeno 2 anni precedenti la data di presentazione della domanda di accesso al fondo.
È possibile presentare progetti di importo non inferiore a 10.000 e superiore a 40.000 euro.
L’agevolazione viene concessa nella forma di microcredito a tasso zero, non supportato da garanzie personali e patrimoniali, fino ad una misura massima del 55% del costo totale ammissibile, con possibilità di elevare l’importo fino al 70% per investimenti nell’ambito industria 4.0. Il limite massimo del finanziamento è comunque pari a 25.000 euro.
Il fondo finanzia investimenti materiali ed immateriali volti a:
a) ampliamento di uno stabilimento esistente;
b) diversificazione della produzione di uno stabilimento mediante prodotti nuovi aggiuntivi;
c) trasformazione radicale del processo produttivo complessivo di uno stabilimento esistente.
Gli investimenti devono necessariamente riferirsi agli ambiti tecnologici della Strategia di specializzazione intelligente per la Toscana (RIS3) con le seguenti priorità tecnologiche: ICT e Fotonica, Fabbrica Intelligente, Chimica e Nanotecnologie.
Sono ammissibili le seguenti spese:
Attivi materiali nuovi: impianti, macchinari e attrezzature, nonché opere murarie e assimilate solo se funzionalmente correlate agli investimenti materiali e nel limite del 20% del costo totale del progetto di investimento ammissibile.
Attivi immateriali: quali diritti di brevetto, licenze, knowhow o altre forme di proprietà intellettuale.
L’attività istruttoria prende avvio dal giorno successivo alla data di presentazione della domanda e si conclude entro 45 giorni dalla presentazione della domanda.
I progetti devono concludersi entro 12 mesi dalla data di assegnazione del finanziamento. La durata del finanziamento è di 7 anni (84 mesi di cui 18 di preammortamento). È previsto inoltre un preammortamento tecnico massimo di 3 mesi.
Maggiori informazioni QUI
 
FONDO ROTATIVO PER PRESTITI

È possibile presentare domanda a partire dal 10 luglio 2017 e possono partecipare micro, piccole e medie imprese, nonché professionisti, in forma singola o associata.
Le imprese e i professionisti devono essere costituiti da almeno 2 anni precedenti la data di presentazione della domanda di accesso al fondo.
Il valore totale del progetto di investimento ammesso non può essere inferiore a € 40.000 e non può essere superiore a € 200.000.
Il finanziamento ammissibile va da un minimo del 50% ad un massimo del 70% a seconda della tipologia dell’investimento.
Il fondo finanzia investimenti materiali ed immateriali volti a:
a) ampliamento di uno stabilimento esistente;
b) diversificazione della produzione di uno stabilimento mediante prodotti nuovi aggiuntivi;
c) trasformazione radicale del processo produttivo complessivo di uno stabilimento esistente.
Gli investimenti devono necessariamente riferirsi agli ambiti tecnologici della Strategia di specializzazione intelligente per la Toscana (RIS3) con le seguenti priorità tecnologiche: ICT e Fotonica, Fabbrica Intelligente, Chimica e Nanotecnologie.
Sono ammissibili le seguenti spese:
Attivi materiali nuovi: impianti, macchinari e attrezzature, nonché opere murarie e assimilate solo se funzionalmente correlate agli investimenti materiali e nel limite del 20% del costo totale del progetto di investimento ammissibile.
Attivi immateriali: quali diritti di brevetto, licenze, knowhow o altre forme di proprietà intellettuale.
L’attività istruttoria inizia il giorno successivo alla data di scadenza del trimestre di riferimento e si
conclude entro 90 giorni.
I progetti devono concludersi entro 12 mesi dalla data di assegnazione del finanziamento. La durata del finanziamento è di 7 anni (84 mesi di cui 18 di preammortamento). È previsto inoltre un preammortamento tecnico massimo di 3 mesi.
Maggiori informazioni QUI
 
MICROCREDITO PER PICCOLE INIZIATIVE IMPRENDITORIALI E L’AVVIO DI NUOVA IMPRESA

È aperto dal 1 marzo il bando per il micro-credito per l’avvio di nuove imprese e piccole iniziative imprenditoriali nei settori manifatturiero, turismo, commercio, cultura e terziario.
Possono partecipare:
  • Micro e Piccole Imprese giovanili, femminili o costituite da soggetti destinatari di ammortizzatori sociali la cui costituzione è avvenuta nel corso dei due anni precedenti la data di presentazione della domanda di accesso all’agevolazione;
  • persone fisiche intenzionate ad avviare un’attività imprenditoriale che costituiranno una Micro o Piccola Impresa nelle forme di cui sopra.
Il costo totale ammissibile del progetto presentato a valere sul presente bando non deve essere inferiore a € 8.000,00 e superiore a € 35.000,00. L’agevolazione viene concessa nella forma del finanziamento agevolato a tasso zero, nella misura del 70% del costo totale ammissibile. La durata del finanziamento è di 7 anni.
Sono ammesse le spese sostenute a partire dal giorno successivo a quello di presentazione della domanda. Le spese dovranno essere rendicontate entro 12 mesi dalla concessione del finanziamento.
Sono ammissibili le seguenti spese:
- beni materiali: impianti, macchinari, attrezzature e altri beni funzionali all’attività di impresa, opere murarie connesse all’investimento (quest’ultime nel limite del 50% delle stesse);
- beni immateriali: diritti di brevetti, licenze (esclusa l’autorizzazione a svolgere l’attività), know how o altre forme di proprietà intellettuale,
spese per capitale circolante nella misura del 30% del programma di investimento ammesso: spese di costituzione così come definite dal Codice Civile, spese generali (utenze e affitto), scorte.
Domande aperte dal 1 marzo fino ad esaurimento risorse.
La dotazione finanziaria complessiva è di 16 ml di euro.
Maggiori informazioni, dal 1 di marzo su QUI

AGEVOLAZIONI PER LA CREAZIONE DI NUOVA IMPRESA – INNOVATIVA

Il bando ha l’obiettivo di supportare la costituzione e il consolidamento di imprese innovative, così come sono definite dall’avviso.
Possono partecipare:
  • micro e piccole costituite da non più di 3 anni,
  • persone fisiche che intendono creare nuova impresa
  • Fab-Lab
La misura concede un finanziamento agevolato a tasso zero non supportato da garanzie personali e/o patrimoniali pari all’80% dell’investimento.
L’investimento totale non deve essere inferiore a 35.000 e superiore a 200.000 euro.
Le domande sono aperte fino ad esaurimento risorse da ottobre 2016.
Maggiori informazioni QUI
 
SOSTEGNO ALLE MPMI PER L’ACQUISIZIONE DI SERVIZI PER L’INNOVAZIONE

È ancora aperto il bando rivolto alle micro, piccole e medie imprese in forma singola o associata dei settori manifatturiero, turismo, commercio e terziario. Il bando finanzia l’acquisizione di servizi innovativi elencati nel Catalogo regionale dei servizi avanzati e qualificati. Possono essere presentate domande online a partire dall’1 dicembre 2016 fino ad esaurimento risorse.
Il bando finanzia, attraverso la forma del voucher, i seguenti interventi:
  • studi di fattibilità;
  • attività di innovazione in particolare mediante (acquisizione di servizi di consulenza in materia di innovazione; acquisizione di servizi di sostegno all’innovazione; acquisizione di personale altamente qualificato (limitatamente ai servizi B1.6 ricerca contrattuale e B2.6 temporary manager).
L’intensità dell’aiuto viene calcolata sull’investimento ammesso, tenendo conto della dimensione d’impresa e della tipologia di servizi richiesti.
Maggiori informazioni QUI

CONTRIBUTI ALLE IMPRESE PER INVESTIMENTI STRATEGICI E SPERIMENTALI

È ancora aperto il bando rivolto a micro e piccole e medie imprese, in forma aggregata o associata, dei settori manifatturiero, turismo, commercio e terziario. Il bando finanzia l’acquisizione di servizi innovativi indicati nel Catalogo regionale dei servizi avanzati e qualificati. Possono essere presentate domande online a partire dall’1 dicembre 2016 fino ad esaurimento risorse.
Il bando finanzia attraverso la forma del voucher i seguenti interventi:
  • studi di fattibilità;
  • attività di innovazione in particolare mediante (acquisizione di servizi di consulenza in materia di innovazione; acquisizione di servizi di sostegno all’innovazione; acquisizione di personale altamente qualificato)
I progetti devono prevedere una combinazione di misure, identificate all’interno del catalogo regionale dei servizi avanzati e qualificati, tra cui: attività innovative di accompagnamento e consolidamento, percorsi di advanced manifacturing e industria 4.0, attività per l’innovazione commerciale ed il presidio strategico dei mercati.
L’intensità dell’aiuto viene calcolata sull’investimento ammesso, tenendo conto della dimensione d’impresa e della tipologia di servizi richiesti.
Maggiori informazioni QUI

FONDI DI GARANZIA

Sono aperte le domande per avere accesso ai fondi di garanzia per varie categorie di soggetti.
In particolare sono ancora attivi i fondi di garanzia per anticipi CIGS e anticipi stipendi, lavoratori dipendenti con contratti a termine, giovani professionisti e le professioni, investimenti in energie rinnovabili.
Le garanzie sono rilasciata a favore dei soggetti finanziatori per un importo massimo garantito che va dal 100% all’80% di ciascuna operazione finanziaria.
Maggiori informazioni QUI
 
FINANZIAMENTI E AGEVOLAZIONI - NAZIONALI
 
VOUCHER PER LA DIGITALIZZAZIONE DELLE PMI

Sarà possibile presentare domanda a partire dalle ore 10.00 del 30 gennaio 2018 e fino alle ore 17.00 del 9 febbraio 2018 per accedere ai voucher per la digitalizzazione.
Ciascuna impresa proponente potrà presentare un’unica domanda di accesso alle agevolazioni per un importo del Voucher pari al 50 per cento del totale delle spese ammissibili di cui all’articolo 7 del decreto 23 settembre 2014 e, in ogni caso, non superiore a euro 10.000.
Per poter accedere alla procedura informatica di presentazione della domanda occorre essere in possesso della Carta nazionale dei servizi del rappresentante legale attivata e di un indirizzo di PEC; la documentazione dovrà essere firmata digitalmente.
Possono presentare domanda tutte le PMI ad esclusione di quelle operanti nei settori della pesca, dell’acquacoltura e della produzione primaria di prodotti agricoli.
Le spese ammissibili devono:
- essere avviate in data successiva alla prenotazione del voucher
- essere concluse entro sei mesi dal provvedimento di approvazione del finanziamento
- essere relative a beni di fabbrica nuovi acquistati a prezzo di mercato
- per quanto riguarda le prestazione di consulenza queste devono svolgersi nel periodo di validità del progetto
La dotazione finanziaria per la Regione Toscana è di € 6.921.569,81.
Maggiori informazioni QUI
 
VOUCHER PER L’INTERNAZIONALIZZAZIONE
 
L’intervento consiste in un contributo a fondo perduto sotto forma di voucher, in favore di tutte quelle imprese che intendono guardare ai mercati oltreconfine attraverso una figura specializzata (il cd. Temporary Export Manager o TEM) capace di studiare, progettare e gestire i processi e i programmi sui mercati esteri.
Beneficiarie del contributo possono essere micro, piccole e medie imprese (PMI), costituite in qualsiasi forma giuridica, e le Reti di imprese tra PMI, che abbiano conseguito un fatturato minimo di 500 mila euro nell’ultimo esercizio contabile chiuso.
È possibile accedere a due tipologie di contributo:
- early stage, voucher di importo pari a 10.000 euro di a fronte di un contratto di servizio di pari ad almeno 13.000 per una durata minima di 6 mesi;
- advanced stage, voucher di importo pari a 15.000 euro a fronte di un contratto di servizio pari almeno a 25.000 per una durata minima di 12 mesi.
Le domande di accesso completate e firmate digitalmente dovranno essere presentate esclusivamente online a partire dalle ore 10.00 del 28 novembre 2017 e fino al termine ultimo delle ore 16.00 del 1° dicembre 2017.
Informazioni in merito allo strumento possono essere richieste scrivendo a: exportvoucher@mise.gov.it
Maggiori informazioni QUI
 
FONDO DI GARANZIA PER LE PMI

L’intervento del Fondo assistito dalla garanzia dello Stato è destinato alle piccole e medie imprese e ai professionisti di ogni settore per qualunque operazione finanziaria nell’ambito dell’attività imprenditoriale. Il fondo abbatte il rischio sull’importo garantito fino a 2,5 milioni di euro, facilitando l’accesso al credito.
Il Fondo non interviene direttamente nel rapporto tra banca e cliente. Tassi di interesse, condizioni di rimborso ecc., sono lasciati alla contrattazione tra le parti. Ma sulla parte garantita dal Fondo non possono essere acquisite garanzie reali, assicurative o bancarie.
Il Fondo di garanzia per le Pmi è gestito per conto del Ministero dello Sviluppo Economico.
Possono essere garantiti i soggetti appartenenti a qualsiasi settore con l’eccezione delle attività finanziarie. Le imprese agricole possono utilizzare soltanto la controgaranzia rivolgendosi ad un confidi che opera nei settori agricolo, agroalimentare e della pesca.
L’intervento è concesso, fino ad un massimo dell’80% del finanziamento, su tutti i tipi di operazioni sia a breve sia a medio-lungo termine, tanto per liquidità che per investimenti fino ad un massimo di 2,5 milioni di euro.
L’impresa o il professionista non può inoltrare la domanda direttamente al Fondo. Deve rivolgersi a una banca per richiedere il finanziamento e, contestualmente, richiedere che sul finanziamento sia acquisita la garanzia diretta. Sarà la banca stessa ad occuparsi della domanda.
Maggiori informazioni QUI
 
AL VIA IL BANDO PER LE IMPRESE SOCIALI, DOMANDE A PARTIRE DAL 7 DI NOVEMBRE

Con decreto ministeriale 3 luglio 2015 è stato istituito un regime di aiuto volto a sostenere la nascita e la crescita delle imprese operanti, in tutto il territorio nazionale, per il perseguimento delle finalità di utilità sociale e degli interessi generali.
Beneficiari delle agevolazioni potranno essere le seguenti tipologie di imprese:
  • imprese sociali costituite in forma di società, di cui al decreto legislativo n. 155/2006 e successive modifiche
  • cooperative sociali e relativi consorzi, di cui alla legge n. 381/1991
  • società cooperative aventi qualifica di ONLUS ai sensi del decreto legislativo n. 460/1997
L’agevolazione è concessa sottoforma di finanziamento a tasso agevolato, tale finanziamento, che potrà coprire al massimo l’80% del programma di investimento e dovrà essere composto da un finanziamento bancario a tasso di mercato (pari al 30%) e dal finanziamento agevolato ad un tasso dello 0,5% annuo (pari al restante 70%). A questo potrà essere aggiunta una quota di finanziamento a fondo perduto pari ad un massimo del 5% delle spese ammissibili, per programmi di investimento con spese ammissibili non superiori a 3 milioni di euro.
Sono ammessi programmi di investimento non inferiori a 200.000 euro e non superiori a 10.000.000 di euro.
Le spese ammissibili sono quelle relative all’acquisto di beni e servizi necessari alla realizzazione del programma di investimento, tra cui: acquisto di suolo aziendale e sue sistemazioni (nella misura massima del 10%); fabbricati, opere edili, murarie e ristrutturazioni; macchinari, impianti ed attrezzature; programmi informatici; brevetti e licenze; formazione specialistica per i soci; consulenze; oneri per le concessioni edilizie; spese per certificati ambientali e di qualità; spese generali (nella misura massima del 20%).
Il programma di investimento deve concludersi entro 36 mesi dalla data di stipula del contratto di finanziamento; la durata del finanziamento non può essere superiore a 15 anni e dovrà essere restituito in rate semestrali.
La domanda può essere presentata a partire dal 7 novembre 2017 inviando gli appositi moduli via PEC reperibili sul sito del Ministero dello Sviluppo Economico.
Maggiori info QUI
 
BANDO “NUOVE IMPRESE A TASSO ZERO”
 
Con un’apposita Circolare del MISE, sono state previste modalità di accesso alle agevolazioni più ampie.
Le novità riguardano in primo luogo la possibilità di presentare garanzie reali anche su beni immobili non facenti parte del programma di investimento per il quale si richiede l’agevolazione. Ciò vale per i programmi che prevedono l’acquisto, oppure la costruzione o la ristrutturazione di beni immobili.
La circolare introduce poi una novità che riguarda i soggetti legittimati a rilasciare le garanzie fidejussorie previste sia nel caso di richiesta di anticipazione sulla prima erogazione dell’agevolazione che nell’ipotesi della garanzia a rimborso del finanziamento.
La fidejussione potrà essere rilasciata oltre che dalle banche e dalle compagnie di assicurazione anche dagli intermediari finanziari iscritti nell’albo di cui all’art. 106 del TUB.
Queste novità si applicano non solo alle domande che saranno presentate ma anche a quelle in corso di valutazione.
La misura, gestita da Invitalia, prevede un finanziamento a tasso zero di progetti d’impresa con spese fino a 1,5 milioni di euro e può coprire fino al 75% delle spese totali ammissibili. Per il 25% residuo, si richiede il cofinanziamento da parte dell’impresa, con risorse proprie o mediante finanziamenti bancari.
L’agevolazione supporta la nascita di nuove micro e piccole imprese composte in prevalenza da giovani tra i 18 e i 35 anni oppure da donne di tutte le età.
Sono finanziabili le iniziative per:
  • produzione di beni nei settori industria, artigianato e trasformazione dei prodotti agricoli
  • fornitura di servizi alle imprese e alle persone
  • commercio di beni e servizi
  • turismo
Possono essere ammessi anche progetti riconducibili a settori di particolare rilevanza per lo sviluppo dell’imprenditorialità giovanile, nella filiera turistico-culturale e relativi all’innovazione sociale.
Maggiori informazioni QUI
 
BANDO SMART AND START

È stato rifinanziato con ulteriori 95 ml di euro per il biennio 2017-2018, il bando Smart and Start, gestito dall’agenzia del Mise Invitalia.
Smart&Start Italia sostiene la nascita e la crescita delle startup innovative ad alto contenuto tecnologico per stimolare una nuova cultura imprenditoriale legata all’economia digitale, per valorizzare i risultati della ricerca scientifica e tecnologica.
Possono presentare domanda, sia start up innovative già costituite, sia team di persone fisiche che intendono costituire una nuova start up.
L’agevolazione consiste in un mutuo senza interessi fino ad un massimo dell’80’% della spesa ammissibile.
Sono ammessi a valutazione progetti di investimento tra i 100.000 e 1,5 ml di euro.
La misura è aperta fino ad esaurimento risorse, le domande vengono valutate secondo l’ordine cronologico di arrivo.
Maggiori informazioni QUI
 
PATENT BOX

Regime di tassazione agevolata per redditi derivanti dall’utilizzo di beni immateriali.
Rientrano nell’ambito dell’agevolazione i redditi derivanti dall’utilizzo di opere dell’ingegno, di brevetti industriali per invenzione e per modello di utilità e certificati complementari di protezione, di marchi, di disegni e modelli e di informazioni aziendali e di esperienze tecnico-industriali che siano proteggibili come informazioni segrete in base alla legge, con ciò dovendosi intendere i beni immateriali brevettati o registrati, in corso di brevettazione o registrazione.
L’opzione per la tassazione agevolata ha una durata pari a cinque periodi d’imposta, è irrevocabile ed è rinnovabile.
Maggiori informazioni QUI
 
CREDITO D’IMPOSTA PER LE IMPRESE TURISTICHE
 
La legge di Bilancio 2017 ha esteso alle annualità 2017 e 2018 l’applicazione del credito di imposta per le imprese del settore turistico che effettuano investimenti di riqualificazione, efficientamento energetico e miglioramento dell’accessibilità delle proprie strutture.
Le novità 2017 includono:
  • incremento dell’aliquota agevolativa al 65% delle spese
  • estensione della platea dei beneficiari, allargata agli agriturismi
È possibile avere sgravi fiscali anche per investimenti nel settore della digitalizzazione.
Maggiori informazioni QUI
 
AGEVOLAZIONI NUOVA SABATINI

È stato prorogato al 31 dicembre 2018 il termine per la concessione dei finanziamenti per l’acquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature da parte delle piccole e medie imprese.
La misura dà accesso a tre tipologie di agevolazioni:
  • un finanziamento bancario di importo compreso tra 20mila e 2 milioni di euro per realizzare investimenti, anche mediante leasing finanziario, in macchinari, impianti, beni strumentali di impresa e attrezzature nuovi di fabbrica ad uso produttivo, nonché in hardware, software e tecnologie digitali;
  • un contributo economico in conto interessi che copre parte degli interessi sui finanziamenti contratti, pari all’ammontare di quelli calcolati su un piano di ammortamento a rate semestrali, con tasso del 2,75% e durata 5 anni;
  • una copertura sul finanziamento fino all’80% del suo ammontare, tramite “Fondo di garanzia per le PMI”.
La novità introdotta con la legge di bilancio 2017 è l’estensione del finanziamento anche agli investimenti in tecnologie compresi gli investimenti in big data, cloud computing, banda ultralarga, cybersecurity, robotica avanzata e meccatronica, realtà aumentata, manifattura 4D, Radio frequency identification (RFID) e sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti.
Maggiori informazioni QUI
 
SUPER AMMORTAMENTO E IPER AMMORTAMENTO

La misura, inserita nella legge di Stabilità 2016, prevede una maggiorazione percentuale del costo fiscalmente riconosciuto dei beni strumentali nuovi, acquistati dalle imprese, in modo da consentire, ai fini della determinazione dell’IRES e dell’IRPEF, l’imputazione al periodo d’imposta di quote di ammortamento e dei canoni di locazione finanziaria più elevati.
Il super ammortamento determina una maggiorazione del costo fiscale di acquisizione al 140% ai soli fini della deducibilità degli ammortamenti e dei canoni di leasing. Novità 2017 è la possibilità di includere nella categoria dei beni ammessi a super ammortamento i software, purché siano collegati alla “trasformazione tecnologica in chiave Industria 4.0”.
L’iper ammortamento, novità della legge di bilancio 2017, si applica agli investimenti previsti dal Piano Industria 4.0, portando la maggiorazione del costo fiscale di acquisizione del bene al 250%.
Per quanto riguarda l’iper ammortamento i beni acquistabili sono elencati nell’allegato A annesso alla legge di bilancio e raggrupabili in tre categorie:
- beni strumentali il cui funzionamento è controllato da sistemi computerizzati o gestiti tramite opportuni sensori e azionamenti;
- sistemi per l’assicurazione della qualità e sostenibilità
- dispositivi per l’interazione uomo-macchina e per migliorare l’ergonomia e la sicurezza sui posti di lavoro in chiave 4.0.
È possibile applicare la misura per beni acquistati entro il 30 giugno 2018 purché almeno il 20% dell’importo sia stato versato entro il 2017.
Maggiori informazioni QUI
 

ALTRI FINANZIAMENTI E AGEVOLAZIONI

BONUS E AGEVOLAZIONI FISCALI PER INTERVENTI DI SOSTEGNO AD ATTIVITÀ CULTURALI
  • ART BONUS: consente un credito di imposta, pari al 65% dell’importo donato, a chi effettua erogazioni liberali a sostegno del patrimonio culturale pubblico italiano. Il credito d’imposta maturato deve essere comunque ripartito in tre quote annuali di pari importo. Su un apposito portale gestito dal MIBACT è possibile individuare una serie di interventi verso i quali indirizzare la donazione, dove è anche possibile consultare gli interventi previsti e il finanziamento totale necessario. Per quanto riguarda il Comune di Piombino è stata inserita l’Area Archeologica di Poggio del Molino a Populonia.  Maggiori informazioni QUI
  • AGEVOLAZIONI IRAP regionale per il sostegno della cultura e la valorizzazione del paesaggio in Toscana. È stato recentemente approvato il regolamento che disciplina la modalità di concessione di agevolazioni IRAP in attuazione della legge regionale 18/2017. Si tratta di agevolazioni per erogazioni liberali effettuate a sostegno di due tipologie di progetti. Tipologia 1) progetti di intervento localizzati in Toscana, promossi da soggetti pubblici o privati senza scopo di lucro, con sede legale o con una stabile organizzazione operativa in Toscana, che abbiano previsto nello statuto o nell’atto costitutivo le finalità della promozione, organizzazione e gestione di attività culturali e della valorizzazione del patrimonio culturale o del paesaggio; Tipologia 2) progetti d’intervento previsti all’articolo 1 del decreto-legge 31 maggio 2014, n. 83 (Disposizioni urgenti per la tutela del patrimonio culturale, lo sviluppo della cultura ed il rilancio del turismo). Si tratta di un’agevolazione pari rispettivamente al 40% e al 20%, cumulabile con le agevolazioni nazionali previste dall’art bonus. È in corso la realizzazione della piattaforma dedicata e della relativa modulistica.

Condividi questo contenuto

- Inizio della pagina -

COMUNE DI PIOMBINO
Via Ferruccio, 4 - 57025 (Livorno) - Toscana - Tel. 0565/63111 - Fax 0565.63290 - P.IVA 00290280494 - IBAN IT 82 T 01030 70720 000004200020
Responsabile del Procedimento di pubblicazione - Privacy - Note legali -  Posta Certificata: comunepiombino@postacert.toscana.it
Il portale del Comune di Piombino (LI) è un progetto realizzato da ISWEB S.p.A. con la soluzione eCOMUNE

Sito conforme W3C Css 2.0 Sito conforme W3C XHTML 1.0 Sito realizzato con tecnologia php Base dati su MySql
Il progetto Comune di Piombino è sviluppato con il CMS ISWEB® di Internet Soluzioni Srl www.internetsoluzioni.it