Comune di Piombino

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Per richiedere l’iscrizione alla newletter PiombinOpportunità, scrivere alle caselle di posta vmoretti@comune.piombino.li.it o urp@comune.piombino.li.it

Newsletter PiombinOpportunità - Ottobre 2017

La Newsletter raccoglie  l’elenco completo delle notizie relative al mese antecedente alla pubblicazione, sul tema dello sviluppo economico.
Vuole essere uno strumento utile per le imprese e i cittadini che vogliano investire sul territorio, mostrando le opportunità che Unione Europea, Governo e Regione mettono a disposizione.
Per seguire il Comune di Piombino in tempo reale è possibile collegarsi  anche alla pagina FACEBOOK, al canale TWITTER, INSTAGRAM o al canale YOUTUBE

Per consultare la RASSEGNA STAMPA è possibile collegarsi alla sezione aggiornata quotidianamente.

Per ricevere direttamente la Newsletter sulla vostra casella di posta elettronica sarà sufficiente inviare un’ email a urp@comune.piombino.li.it

Per approfondimenti sull’offerta localizzativa e sugli strumenti di finanziamento attivi e per indicazioni sull’utilizzo degli stessi, è attivo un Info-Point dedicato presso il Comune di Piombino (0565-63377). Inoltre è possibile consultare la sezione del sito dedicata al PRRI.

Notizie

IN EVIDENZA Sport e natura. Piombino alla Borsa Internazionale del turismo sportivo a Montecatini Terme

Il Comune di Piombino, insieme alla Parchi Val di Cornia e in collaborazione con Pro Loco, partecipa alla 25° edizione della Borsa Internazionale del turismo sportivo a Montecatini Terme venerdì 6 e sabato 7 ottobre...LEGGI TUTTO

Aferpi, il governo conferma la scadenza del 31 ottobre per Rebrab

Nessuna proroga, rispetto a quella già prevista dall'addendum e dalla lettera che il commissario Piero Nardi aveva inviato il 1 agosto scorso. Il 31 ottobre Rebrab dovrà necessariamente presentare un nuovo piano industriale con un partner siderurgico o un nuovo partner che presenti un piano di produzione credibile...LEGGI TUTTO

ERL Emergency Robots 2017. Al via domani la ’Chiampions League’ della robotica a Piombino

Torna a Piombino questa competizione internazionale di robotica. Parte infatti domani per concludersi sabato 23 settembre 2017 la manifestazione che si svolgerà principalmente nei pressi della Centrale Enel di Torre del Sale, la ERL Emergency 2017 Grand Challenge – parte della prima European Robotics League – presentata lo scorso lunedì 11 settembre a Firenze e organizzata dal Centro NATO per la Ricerca Marittima e la Sperimentazione (CMRE) della Spezia che nel settembre 2015 aveva già portato nella città toscana il primo evento di questo tipo mai realizzato, euRathlon 2015...LEGGI TUTTO

Tutto pronto per la Grand Challenge dei Robot

Basta con le prove, ora il gioco si fa duro, ERL Emergency Robots 2017 entra nel vivo. Oggi nell’area della Centrale ENEL di Torre del Sale, a Piombino, le gare con i robot marini e aerei e da domani, la sfida più attesa: la Grand Challenge nella quale venerdì e sabato sette team di ricercatori si affronteranno utilizzando tre robot contemporaneamente...LEGGI TUTTO

I ragazzi protagonisti di ERL Emergency Robots 2017, la grande kermesse della robotica in corso a Piombino.

Nel villaggio della scienza che è stato allestito nell’area della centrale ENEL di Torre del Sale c’è uno spazio nel quale anche i più piccoli possono provare a guidare un drone aereo. Si tratta di un grande tendone con reti di sicurezza nel quale i ragazzi possono provare senza pericoli l’ebrezza di pilotare un robot volante...LEGGI TUTTO

ERL Emergency Robots 2017. Al via domani la 'Chiampions League' della robotica a Piombino

Torna a Piombino questa competizione internazionale di robotica. Parte infatti domani per concludersi sabato 23 settembre 2017 la manifestazione che si svolgerà principalmente nei pressi della Centrale Enel di Torre del Sale, la ERL Emergency 2017 Grand Challenge – parte della prima European Robotics League – presentata lo scorso lunedì 11 settembre a Firenze e organizzata dal Centro NATO per la Ricerca Marittima e la Sperimentazione (CMRE) della Spezia che nel settembre 2015 aveva già portato nella città toscana il primo evento di questo tipo mai realizzato, euRathlon 2015...LEGGI TUTTO

Bandi per finanziamenti nazionali e regionali attualmente attivi

IN EVIDENZA VOUCHER PER L’INTERNAZIONALIZZAZIONE

L’intervento consiste in un contributo a fondo perduto sotto forma di voucher, in favore di tutte quelle imprese che intendono guardare ai mercati oltreconfine attraverso una figura specializzata (il cd. Temporary Export Manager o TEM) capace di studiare, progettare e gestire i processi e i programmi sui mercati esteri.
Beneficiarie del contributo possono essere micro, piccole e medie imprese (PMI), costituite in qualsiasi forma giuridica, e le Reti di imprese tra PMI, che abbiano conseguito un fatturato minimo di 500 mila euro nell’ultimo esercizio contabile chiuso.
È possibile accedere a due tipologie di contributo:
- early stage, voucher di importo pari a 10.000 euro di a fronte di un contratto di servizio di pari ad almeno 13.000 per una durata minima di 6 mesi;
- advanced stage, voucher di importo pari a 15.000 euro a fronte di un contratto di servizio pari almeno a 25.000 per una durata minima di 12 mesi.
Le domande di accesso completate e firmate digitalmente dovranno essere presentate esclusivamente online a partire dalle ore 10.00 del 28 novembre 2017 e fino al termine ultimo delle ore 16.00 del 1° dicembre 2017.
Informazioni in merito allo strumento possono essere richieste scrivendo a: exportvoucher@mise.gov.it
Maggiori informazioni QUI

SPECIALE AGRICOLTURA e PESCA

AVVISO CONTRATTI DI FILIERA E CONTRATTI DI DISTRETTO, FINANZIAMENTI PER I PROGRAMMI DI INTERVENTO

L’avviso disciplina le modalità e l’entità dei finanziamenti ed agevolazioni di competenza del Ministero delle Politiche Agricole, per l’attuazione dei contratti di filiera e di distretto.
Si tratta di un finanziamento composto, concesso nella forma del contributo in conto capitale e del finanziamento agevolato.
La procedura è a sportello e può essere attivata da soggetti proponenti e beneficiari regolarmente iscritti al registro delle imprese che abbiamo sottoscritto un accordo o contratto di filiera o distretto.
L’entità del contributo varia a secondo della tipologia di impresa (PMI o grande impresa) e a seconda della localizzazione dell’intervento (regioni meno sviluppate o altre regioni).
Sono ammessi alle agevolazioni i Contratti di filiera e Contratti di distretto il cui importo complessivo degli investimenti ammissibili sia compreso tra 4 e 50 milioni di euro, mentre l’importo per singolo beneficiario è fissato in 400.000 euro e a 100.000 nel caso l’investimento sia effettuato da sole PMI.
Il finanziamento agevolato è concesso ad un tasso di interesse dello 0,5% e la durata dello stesso è di minimo 4 anni e massimo 15.
Le domande di accesso ai Contratti di filiera o ai Contratti di distretto possono essere presentate a partire dalle ore 10.00 del 27 novembre 2017.
Maggiori informazioni QUI

PROGETTI INTEGRATI DI FILIERA

I Progetti Integrati di Filiera (PIF) del settore agroalimentare sono uno strumento che aggrega tutti gli attori di filiere agricole e agroalimentari (produttori primari, imprese di trasformazione e commercializzazione, ecc.) al fine di superare le principali criticità delle filiere stesse, per favorire i processi di riorganizzazione e consolidamento e per realizzare relazioni di mercato più equilibrate. I progetti integrati consentono, inoltre, di sostenere la redditività delle aziende agricole e di incentivare l’innovazione di processo e di prodotto nonché la cooperazione tra le stesse aziende.

  • sottomisura 1.2 "Progetti dimostrativi e azioni informative" (per ogni PIF è consentita la presentazione di una sola domanda di aiuto);
  • sottomisura 4.1 "Sostegno agli investimenti alle aziende agricole": operazione 4.1.3 "Partecipazione alla progettazione integrata da parte delle aziende agricole" e operazione 4.1.5 "Incentivare il ricorso alle energie rinnovabili nelle aziende agricole";
  • sottomisura 4.2, operazione 4.2.1 "Investimenti nella trasformazione, commercializzazione e/o lo sviluppo dei prodotti agricoli";
  • sottomisura 16.2 "Sostegno a progetti pilota e di cooperazione" (per ogni PIF è consentita la presentazione di un solo progetto di cooperazione);
  • sottomisura 16.3 "Cooperazione tra piccoli operatori per organizzare processi di lavoro in comune e per condividere strumenti e risorse" (per ogni PIF è consentita la presentazione di una sola domanda di aiuto).

L’’importo minimo di contributo complessivo ammissibile per ciascun PIF deve essere pari o superiore a 150.000 euro. Il massimo di contributo concedibile per l’intero progetto PIF è pari a 2.250.000 euro.
Dotazione 30 milioni, scadenza 10 novembre 2017.
Maggiori informazioni QUI

BANDO SOTTOMISURA 1.2: "SOSTEGNO AD ATTIVITÀ DIMOSTRATIVE E AZIONI DI INFORMAZIONE – SCADENZA PROROGATA AL 15 NOVEMBRE

Il bando è rivolto alle Agenzie formative ed ha l’obiettivo di potenziare il sistema delle conoscenze e del trasferimento dell'innovazione attraverso azioni di informazione, destinate agli addetti del settore agricolo, agroalimentare e forestale, gestori del territorio operanti in zone rurali. Ogni Agenzia formativa può presentare una sola proposta progettuale con la domanda di aiuto, singolarmente o come capofila di ATI/ATS, ed eventualmente essere partner non capofila in un'altra proposta progettuale.L'importo massimo del contributo pubblico concesso per singola domanda di aiuto è pari a 375.000 euro, non sono ammesse le domande con un contributo minimo richiesto/concesso inferiore a 40.000 euro.Il finanziamento massimo è pari al 100% delle spese ammissibili. L'importo complessivo dei fondi messo a disposizione nel bando è pari a 2.000.000 euro.I progetti dovranno concludersi entro 12 mesi dall’avvio. La scadenza è stata prorogata al 15 di novembre. Maggiori informazioni QUI

BANDO SOTTOMISURA 3.2 "SOSTEGNO PER ATTIVITÀ DI INFORMAZIONE E PROMOZIONE, SVOLTE DA ASSOCIAZIONI DI PRODUTTORI NEL MERCATO INTERNO"

Il bando si rivolge ad Associazioni di produttori, iscritte alla Camera di Commercio, che raggruppano più operatori partecipanti attivamente ad uno o più dei sistemi di qualità alimentare. Il finanziamento ha lo scopo di sostenere le associazioni di produttori che svolgono attività di informazione e di promozione, contribuendo ad accrescere lo sviluppo sui mercati delle produzioni DOP e IGP, dei vini DOC, DOCG e IGT, del BIO e dell’Agriqualità.
Il sostegno è concesso esclusivamente per le attività di informazione, di promozione e pubblicitarie sul mercato interno dell’Unione Europea.
L’importo massimo del contributo pubblico concesso per singola domanda di aiuto è pari a 200.000 euro, non sono ammesse le domande con un contributo minimo richiesto/concesso inferiore a 30.000 euro.
L’intensità massima del sostegno è pari al 70% delle spese ammissibili.
La dotazione finanziaria complessiva è di 1.350.000 euro.
Il progetto deve concludersi entro 18 mesi dalla sottoscrizione del contratto per l’assegnazione del contributo.
Scadenza per la presentazione delle domande 11 dicembre 2017.
Maggiori informazioni QUI

SPECIALE FORMAZIONE E LAVORO

APERTE LE ISCRIZIONI AI CORSI IFTS

Sono aperte le iscrizioni ai corsi IFTS, i percorsi di istruzione e formazione superiore, finanziata dalla Regione sul bando 2016.
Ai corsi possono accedere giovani e adulti, non occupati o occupati in possesso di uno dei seguenti requisiti:
- diploma professionale di tecnico;
- diploma di istruzione secondaria superiore.
- ammissione  al  quinto  anno  dei  percorsi  liceali, nonché  a  coloro  che  non  sono  in  possesso del  diploma  di istruzione  secondaria superiore,  previo  accreditamento  delle  competenze  acquisite  in  precedenti  percorsi  di  istruzione, formazione e lavoro successivi all'assolvimento dell'obbligo di istruzione.
I corsi IFTS hanno durata annuale per un totale di 800 ore in aule e 560 si stage.
I corsi attivi ai quali è ancora possibile iscriversi sono:
Corso: Tecniche per il Marketing e la Promozione di Prodotti e Servizi Turistici con attenzione alle Risorse, Opportuinità ed Eventi del Territorio. Realizzato dall’agenzia formativa Cescot. Luogo di svolgimento: provincia di Livorno. Scadenza iscrizioni: 24/10/ 2017
Corso: Tecniche per la promozione di prodotti e servizi turistici con attenzione alle risorse, opportunità ed eventi del territorio. Realizzato dall’agenzia formativa Itinera Formazione. Luogo di svolgimento: provincia di Livorno. Scadenza iscrizioni: 03/11/2017.
Maggiori informazioni: QUI

SERVIZIO CIVILE REGIONALE AVVISO PER LA SELEZIONE 1764 GIOVANI

C’è tempo fino al 27 di ottobre per presentare domanda per il servizio civile regionale.
Può fare domanda chi alla data di scadenza del bando:

  • abbia un'età compresa fra i 18 ed i 29 anni (quindi chi non ha ancora compiuto il 30° anno, ovvero 29 anni e 364 giorni);
  • sia regolarmente residente in Toscana o ivi domiciliato per motivi di studio o di lavoro propri o di almeno uno dei genitori;
  • sia inoccupato, inattivo o disoccupato ai sensi del decreto legislativo n. 150/2015;
  • sia in possesso di idoneità fisica;
  • non abbia riportato condanna penale anche non definitiva alla pena della reclusione superiore ad un anno per delitto non colposo.

Non può presentare domanda chi:

  • già presta o abbia svolto attività di servizio civile nazionale o regionale in Toscana o in altra regione in qualità di volontario, ovvero che abbia interrotto il servizio prima della scadenza prevista, ad eccezione di coloro che hanno cessato il servizio per malattia, secondo quanto previsto dall'articolo 11 comma 3 della legge regionale 35/06;
  • abbia avuto nell'ultimo anno e per almeno sei mesi con l'ente che realizza il progetto rapporti di lavoro o di collaborazione retribuita a qualunque titolo.

La durata del servizio civile regionale è pari a 8 mesi; ai giovani in servizio è corrisposto direttamente dalla Regione Toscana un assegno di natura non retributiva pari a 433,80 euro.
Maggior informazioni QUI

NUOVO BANDO PER I CONTRIBUTI AI TIROCINI NON CURRICULARI GIOVANISI

A partire dal 1 settembre è possibile presentare domanda per accedere ai contributi regionali per tirocini non curriculari.
I contributi sono concessi a giovani under 29 (30 anni non compiuti al momento dell’avvio del tirocinio) che abbiano le seguenti caratteristiche:
- Tirocinanti residenti o domiciliati in Toscana a non più di 12 mesi dal conseguimento del titolo di studio
-Tirocinanti residenti o domiciliati in Toscana fuoriusciti dal sistema di istruzione formale prima del conseguimento del titolo di studio
- Tirocinanti residenti o domiciliati in una delle aree di crisi industriale complessa della Toscana.
L'importo del contributo regionale "Giovanisì" è concesso a copertura parziale / totale dei "rimborso spese" (di almeno 500 euro mensili) che il soggetto ospitante deve corrispondere al tirocinante.
Tale contributo ammonta a:
1) 300 euro mensili nel caso di tirocini svolti da giovani nella fascia d'età 18-29 anni;
2)  500 euro mensili nel caso di tirocini svolti da giovani disabili o svantaggiati, di cui all'articolo 17 ter comma 8 della legge regionale 32/2002, nella fascia d'età 18-29 anni;
3) 500 euro mensili nel caso di tirocini svolti da giovani nella fascia d'età 18-29 anni presso un'impresa artigiana che operi nel settore delle lavorazioni artistiche e tradizionali.
Le domande dovranno essere presentate online e saranno accolte a sportello fino ad esaurimento delle risorse.
Maggiori informazioni QUI

VOUCHER FORMATIVI PER GIOVANI PROFESSIONISTI

Il bando finanzia voucher di formazione individuale ai giovani lavoratori autonomi delle professioni intellettuali.
Possono presentare domanda i giovani lavoratori autonomi delle professioni intellettuali in possesso dei seguenti requisiti alla data di presentazione della domanda:

  • non aver compiuto 40 anni d’età
  • essere residenti o domiciliati in Toscana
  • essere in possesso di partita Iva
  • avere una delle seguenti iscrizioni a) iscrizione ad albi di ordini e collegi;b) iscrizione ad associazioni di cui alla legge n. 4/2013 "Disposizioni in materia di professioni non organizzate" e/o alla legge regionale n.73/2008 "Norme in materia di sostegno alla innovazione delle attività professionali intellettuali";c) iscrizione alla Gestione Separata dell’INPS.
Il bando consente di fare domanda di voucher per la copertura totale o parziale delle spese di iscrizione per la frequenza delle seguenti attività formative:
1. Corsi di formazione e di aggiornamento professionale anche in modalità e-learning
2. Master di I e II livello in Italia o in altro paese appartenente all’Unione Europea.
Il contributo concesso va da un minimo di 300 ad un massimo di 2500 euro.
La prossima scadenza è il 31 dicembre 2017. Le scadenze successive saranno: 31 marzo 2018, 30 giugno 2018.
Per maggiori informazioni QUI

VOUCHER INDIVIDUALI E I VOUCHER DI RICOLLOCAZIONE NEL MERCATO DEL LAVORO

I voucher formativi di ricollocazione sono destinati a:
- disoccupati percettori o che sono stati percettori di assegno sociale per l’impiego, la cui condizione di disoccupato supera i 4 mesi;
- disoccupati dalla data del 1 maggio 2015 e che siano stati fruitori o che abbiano fruito successivamente a tale data dell’assegno di mobilità e il cui status di disoccupato eccede i 4 mesi.
I voucher formativi individuali sono destinati a:
- disoccupati, inoccupati, inattivi, fuoriusciti dai percorsi LPU.
Entrambe le misure coprono i costi di: frequenza a corsi di formazione volti a conseguire qualifiche professionali o percorsi di certificazione delle competenze o frequenza a corsi dovuti per legge (esclusi quelli di pronto soccorso).
I massimali di copertura sono stati aumentati e così fissati:
- fino a 3000 euro per corsi di formazioni volti a conseguire una qualifica professionale;
- fino a 500 euro per percorsi di certificazione delle competenze
- fino a 250 euro per corsi dovuti per legge.
Per conseguire l’obiettivo di accrescere le competenze professionali dei beneficiari e favorire la fuoruscita dallo stato di disoccupazione, quest’ultimi potranno associare al percorso formativo un servizio di tutoraggio e assistenza alla ricerca intensiva di una nuova occupazione, che metta a valore l’intervento formativo finanziato mediante il voucher.
L’obiettivo del percorso di tutoraggio sarà l’avviamento al lavoro del beneficiario preso in carico e la stipula di un contratto lavorativo.
La dotazione finanziaria complessiva è di 3,9 milioni di euro.
Il bando ha scadenza bimestrale, prossima scadenza 10 novembre 2017.
Maggiori informazioni QUI

VOUCHER FORMATIVI SU INDUSTRIA 4.0 PER MANAGER AZIENDALI

Il bando è rivolto a manager di imprese private, ovvero dirigenti e quadri aziendali per l’accesso a corsi di formazione su Industria 4.0, come ad esempio su tecnologie digitali e digitalizzazione dell’impresa.
È possibile presentare domanda per corsi di formazione, inclusi Master universitari, che iniziano successivamente alla data di scadenza di invio della candidatura.
La misura ha una dotazione finanziaria complessiva di 500.000 euro.
L’importo massimo del voucher individuale è di euro 2.500,00, iva inclusa. Il costo minimo del percorso formativo oggetto del voucher deve essere di almeno € 200,00, iva esclusa.
Sarà possibile presentare domanda, fino ad esaurimento risorse, con scadenze trimestrali, fino al 30 marzo 2018. La prossima scadenza è il 30 dicembre 2017.
Maggiori informazioni QUI

BORSE DI STUDIO DELLA REGIONE TOSCANA PER CHI VUOLE FARE UN’ESPERIENZA LAVORATIVA ALL’ESTERO

Nell’ambito del potenziamento della rete europea della mobilità professionale (EURES) la Regione Toscana mette a disposizione risorse per finanziare la mobilità professionale transnazionale di soggetti disoccupati o inoccupati.
L’avviso finanzia borse di mobilità EURES fino ad un massimo di 5.000 euro per lo svolgimento di un’esperienza lavorativa (lavoro/apprendistato) o di tirocinio in un paese Ue o EFTA (Norvegia, Islanda, Svizzera e Liechtenstein) diverso da quello di residenza. La borsa di inserimento lavorativo potrà essere erogata per un numero di mensilità da un minimo di 3 a un massimo di 6 e in relazione alla durata del contratto di lavoro/apprendistato/tirocinio.
Le risorse totali stanziate per la misura sono 4 ml di euro.
Le domande di finanziamento possono essere presentate fino al 31/12/2020.
Maggior informazioni QUI

OPPORTUNITÀ AREA DI CRISI DI PIOMBINO
RIAPERTO CON ALCUNE IMPORTANTI NOVITÀ IL BANDO PER LA FORMAZIONE CONTINUA DEI LAVORATORI DELLE AREE DI CRISI COMPLESSA DI PIOMBINO E MASSA

L’avviso finanzia interventi di formazione continua, sulla base di accordi sindacali, rivolti a lavoratori neoassunti presso imprese localizzate in aree di crisi e a lavoratori di imprese, localizzate in aree di crisi, che attuano programmi di riconversione produttiva.
Il bando prevede due possibili azioni:
- AZIONE 1 Piani formativi, supportati da accordi sindacali, diretti alla qualificazione, alla riqualificazione o all’aggiornamento di lavoratori neoassunti presso un’impresa destinataria localizzata in un’area di crisi, sulle tematiche inerenti l’attività produttiva oggetto dell’impresa medesima.
- AZIONE 2 Piani formativi, supportati da accordi sindacali, finalizzati alla riqualificazione di lavoratori di imprese localizzate in aree di crisi, comprese quelle appartenenti al settore dei servizi, che attuano programmi di riconversione produttiva. Il programma deve prevedere la riqualificazione di almeno 5 lavoratori inquadrati nelle seguenti forme contrattuali (tempo indeterminato, tempo determinato, apprendistato, imprenditore, socio di cooperativa, coadiuvante familiare, percettori di ammortizzatori sociali).
Le prossime scadenze per le imprese in forma singola e associata e agenzie formative sono il 29 di dicembre.
I progetti formativi finanziabili devono avere un costo minimo di 50.000 e massimo di 100.000 euro, la percentuale di co-finanziamento va dal 70% per le piccole imprese, al 60% per la media e 50% per la grande.
I progetti devono concludersi entro 12 mesi dalla data di avvio del progetto.
Il bando ha una riserva finanziaria di 500.000 euro per l’area di crisi di Piombino.
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INCENTIVI ALLE ASSUNZIONI PER LE IMPRESE DELLE AREE DI CRISI REGIONALI

Prorogati, anche per il 2017, gli incentivi all’occupazione nelle aree di crisi della Toscana, sarà possibile fare domanda fino al 29 dicembre 2017.
Gli incentivi riguardano sia la trasformazione dei contratti di lavoro in forme stabili, sia le nuove assunzioni. In particolare, i destinatari finali degli incentivi regionali sono: donne disoccupate over 30; giovani laureati e dottori di ricerca; lavoratori provenienti dalle liste di mobilità e licenziati; soggetti prossimi alla pensione, in situazione di disoccupazione o mobilità non indennizzate o comunque privi di ammortizzatori sociali; lavoratori con contratti a tempo determinato trasformati a tempo indeterminato, almeno 4 mesi prima della scadenza del contratto; le assunzioni di soggetti svantaggiati.
Gli importi degli incentivi variano a seconda della categoria di lavoratore e di contratto, sono concessi per ciascun lavoratore assunto/stabilizzato e sono cumulabili con altri incentivi regionali, nazionali o di altra amministrazione.
È prevista una riserva di 750.000 euro per l’area di crisi di Piombino.
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FINANZIAMENTI E AGEVOLAZIONI – regionali

FONDO PER IL MICROCREDITO
 
È possibile presentare domanda a partire dal 10 luglio 2017 e possono partecipare micro, piccole e medie imprese, nonché professionisti, in forma singola o associata.
Le imprese e i professionisti devono essere costituiti da almeno 2 anni precedenti la data di presentazione della domanda di accesso al fondo.
È possibile presentare progetti di importo non inferiore a 10.000 e superiore a 40.000 euro.
L’agevolazione viene concessa nella forma di microcredito a tasso zero, non supportato da garanzie personali e patrimoniali, fino ad una misura massima del 55% del costo totale ammissibile, con possibilità di elevare l’importo fino al 70% per investimenti nell’ambito industria 4.0. Il limite massimo del finanziamento è comunque pari a 25.000 euro.
Il fondo finanzia investimenti materiali ed immateriali volti a:
a) ampliamento di uno stabilimento esistente;
b) diversificazione della produzione di uno stabilimento mediante prodotti nuovi aggiuntivi;
c) trasformazione radicale del processo produttivo complessivo di uno stabilimento esistente.
Gli investimenti devono necessariamente riferirsi agli ambiti tecnologici della Strategia di specializzazione intelligente per la Toscana (RIS3) con le seguenti priorità tecnologiche: ICT e Fotonica, Fabbrica Intelligente, Chimica e Nanotecnologie.
Sono ammissibili le seguenti spese:
Attivi materiali nuovi: impianti, macchinari e attrezzature, nonché opere murarie e assimilate solo se funzionalmente correlate agli investimenti materiali e nel limite del 20% del costo totale del progetto di investimento ammissibile.
Attivi immateriali: quali diritti di brevetto, licenze, knowhow o altre forme di proprietà intellettuale.
L’attività istruttoria prende avvio dal giorno successivo alla data di presentazione della domanda e si conclude entro 45 giorni dalla presentazione della domanda.
I progetti devono concludersi entro 12 mesi dalla data di assegnazione del finanziamento. La durata del finanziamento è di 7 anni (84 mesi di cui 18 di preammortamento). È previsto inoltre un preammortamento tecnico massimo di 3 mesi.
Maggiori informazioni QUI
 
FONDO ROTATIVO PER PRESTITI

È possibile presentare domanda a partire dal 10 luglio 2017 e possono partecipare micro, piccole e medie imprese, nonché professionisti, in forma singola o associata.
Le imprese e i professionisti devono essere costituiti da almeno 2 anni precedenti la data di presentazione della domanda di accesso al fondo.
Il valore totale del progetto di investimento ammesso non può essere inferiore a € 40.000 e non può essere superiore a € 200.000.
Il finanziamento ammissibile va da un minimo del 50% ad un massimo del 70% a seconda della tipologia dell’investimento.
Il fondo finanzia investimenti materiali ed immateriali volti a:
a) ampliamento di uno stabilimento esistente;
b) diversificazione della produzione di uno stabilimento mediante prodotti nuovi aggiuntivi;
c) trasformazione radicale del processo produttivo complessivo di uno stabilimento esistente.
Gli investimenti devono necessariamente riferirsi agli ambiti tecnologici della Strategia di specializzazione intelligente per la Toscana (RIS3) con le seguenti priorità tecnologiche: ICT e Fotonica, Fabbrica Intelligente, Chimica e Nanotecnologie.
Sono ammissibili le seguenti spese:
Attivi materiali nuovi: impianti, macchinari e attrezzature, nonché opere murarie e assimilate solo se funzionalmente correlate agli investimenti materiali e nel limite del 20% del costo totale del progetto di investimento ammissibile.
Attivi immateriali: quali diritti di brevetto, licenze, knowhow o altre forme di proprietà intellettuale.
L’attività istruttoria inizia il giorno successivo alla data di scadenza del trimestre di riferimento e si
conclude entro 90 giorni.
I progetti devono concludersi entro 12 mesi dalla data di assegnazione del finanziamento. La durata del finanziamento è di 7 anni (84 mesi di cui 18 di preammortamento). È previsto inoltre un preammortamento tecnico massimo di 3 mesi.
Maggiori informazioni QUI
 
MICROCREDITO PER PICCOLE INIZIATIVE IMPRENDITORIALI E L’AVVIO DI NUOVA IMPRESA

È aperto dal 1 marzo il bando per il micro-credito per l’avvio di nuove imprese e piccole iniziative imprenditoriali nei settori manifatturiero, turismo, commercio, cultura e terziario.
Possono partecipare:
  • Micro e Piccole Imprese giovanili, femminili o costituite da soggetti destinatari di ammortizzatori sociali la cui costituzione è avvenuta nel corso dei due anni precedenti la data di presentazione della domanda di accesso all’agevolazione;
  • persone fisiche intenzionate ad avviare un’attività imprenditoriale che costituiranno una Micro o Piccola Impresa nelle forme di cui sopra.
Il costo totale ammissibile del progetto presentato a valere sul presente bando non deve essere inferiore a € 8.000,00 e superiore a € 35.000,00. L’agevolazione viene concessa nella forma del finanziamento agevolato a tasso zero, nella misura del 70% del costo totale ammissibile. La durata del finanziamento è di 7 anni.
Sono ammesse le spese sostenute a partire dal giorno successivo a quello di presentazione della domanda. Le spese dovranno essere rendicontate entro 12 mesi dalla concessione del finanziamento.
Sono ammissibili le seguenti spese:
- beni materiali: impianti, macchinari, attrezzature e altri beni funzionali all’attività di impresa, opere murarie connesse all’investimento (quest’ultime nel limite del 50% delle stesse);
- beni immateriali: diritti di brevetti, licenze (esclusa l’autorizzazione a svolgere l’attività), know how o altre forme di proprietà intellettuale,
spese per capitale circolante nella misura del 30% del programma di investimento ammesso: spese di costituzione così come definite dal Codice Civile, spese generali (utenze e affitto), scorte.
Domande aperte dal 1 marzo fino ad esaurimento risorse.
La dotazione finanziaria complessiva è di 16 ml di euro.
Maggiori informazioni, dal 1 di marzo su QUI

AGEVOLAZIONI PER LA CREAZIONE DI NUOVA IMPRESA – INNOVATIVA

Il bando ha l’obiettivo di supportare la costituzione e il consolidamento di imprese innovative, così come sono definite dall’avviso.
Possono partecipare:
  • micro e piccole costituite da non più di 3 anni,
  • persone fisiche che intendono creare nuova impresa
  • Fab-Lab
La misura concede un finanziamento agevolato a tasso zero non supportato da garanzie personali e/o patrimoniali pari all’80% dell’investimento.
L’investimento totale non deve essere inferiore a 35.000 e superiore a 200.000 euro.
Le domande sono aperte fino ad esaurimento risorse da ottobre 2016.
Maggiori informazioni QUI
 
SOSTEGNO ALLE MPMI PER L’ACQUISIZIONE DI SERVIZI PER L’INNOVAZIONE

È ancora aperto il bando rivolto alle micro, piccole e medie imprese in forma singola o associata dei settori manifatturiero, turismo, commercio e terziario. Il bando finanzia l’acquisizione di servizi innovativi elencati nel Catalogo regionale dei servizi avanzati e qualificati. Possono essere presentate domande online a partire dall’1 dicembre 2016 fino ad esaurimento risorse.
Il bando finanzia, attraverso la forma del voucher, i seguenti interventi:
  • studi di fattibilità;
  • attività di innovazione in particolare mediante (acquisizione di servizi di consulenza in materia di innovazione; acquisizione di servizi di sostegno all’innovazione; acquisizione di personale altamente qualificato (limitatamente ai servizi B1.6 ricerca contrattuale e B2.6 temporary manager).
L’intensità dell’aiuto viene calcolata sull’investimento ammesso, tenendo conto della dimensione d’impresa e della tipologia di servizi richiesti.
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CONTRIBUTI ALLE IMPRESE PER INVESTIMENTI STRATEGICI E SPERIMENTALI

È ancora aperto il bando rivolto a micro e piccole e medie imprese, in forma aggregata o associata, dei settori manifatturiero, turismo, commercio e terziario. Il bando finanzia l’acquisizione di servizi innovativi indicati nel Catalogo regionale dei servizi avanzati e qualificati. Possono essere presentate domande online a partire dall’1 dicembre 2016 fino ad esaurimento risorse.
Il bando finanzia attraverso la forma del voucher i seguenti interventi:
  • studi di fattibilità;
  • attività di innovazione in particolare mediante (acquisizione di servizi di consulenza in materia di innovazione; acquisizione di servizi di sostegno all’innovazione; acquisizione di personale altamente qualificato)
I progetti devono prevedere una combinazione di misure, identificate all’interno del catalogo regionale dei servizi avanzati e qualificati, tra cui: attività innovative di accompagnamento e consolidamento, percorsi di advanced manifacturing e industria 4.0, attività per l’innovazione commerciale ed il presidio strategico dei mercati.
L’intensità dell’aiuto viene calcolata sull’investimento ammesso, tenendo conto della dimensione d’impresa e della tipologia di servizi richiesti.
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FONDI DI GARANZIA

Sono aperte le domande per avere accesso ai fondi di garanzia per varie categorie di soggetti.
In particolare sono ancora attivi i fondi di garanzia per anticipi CIGS e anticipi stipendi, lavoratori dipendenti con contratti a termine, giovani professionisti e le professioni, investimenti in energie rinnovabili.
Le garanzie sono rilasciata a favore dei soggetti finanziatori per un importo massimo garantito che va dal 100% all’80% di ciascuna operazione finanziaria.
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FINANZIAMENTI E AGEVOLAZIONI - NAZIONALI
 
FONDO DI GARANZIA PER LE PMI

L’intervento del Fondo assistito dalla garanzia dello Stato è destinato alle piccole e medie imprese e ai professionisti di ogni settore per qualunque operazione finanziaria nell’ambito dell’attività imprenditoriale. Il fondo abbatte il rischio sull’importo garantito fino a 2,5 milioni di euro, facilitando l’accesso al credito.
Il Fondo non interviene direttamente nel rapporto tra banca e cliente. Tassi di interesse, condizioni di rimborso ecc., sono lasciati alla contrattazione tra le parti. Ma sulla parte garantita dal Fondo non possono essere acquisite garanzie reali, assicurative o bancarie.
Il Fondo di garanzia per le Pmi è gestito per conto del Ministero dello Sviluppo Economico.
Possono essere garantiti i soggetti appartenenti a qualsiasi settore con l’eccezione delle attività finanziarie. Le imprese agricole possono utilizzare soltanto la controgaranzia rivolgendosi ad un confidi che opera nei settori agricolo, agroalimentare e della pesca.
L’intervento è concesso, fino ad un massimo dell’80% del finanziamento, su tutti i tipi di operazioni sia a breve sia a medio-lungo termine, tanto per liquidità che per investimenti fino ad un massimo di 2,5 milioni di euro.
L’impresa o il professionista non può inoltrare la domanda direttamente al Fondo. Deve rivolgersi a una banca per richiedere il finanziamento e, contestualmente, richiedere che sul finanziamento sia acquisita la garanzia diretta. Sarà la banca stessa ad occuparsi della domanda.
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AL VIA IL BANDO PER LE IMPRESE SOCIALI, DOMANDE A PARTIRE DAL 7 DI NOVEMBRE

Con decreto ministeriale 3 luglio 2015 è stato istituito un regime di aiuto volto a sostenere la nascita e la crescita delle imprese operanti, in tutto il territorio nazionale, per il perseguimento delle finalità di utilità sociale e degli interessi generali.
Beneficiari delle agevolazioni potranno essere le seguenti tipologie di imprese:
  • imprese sociali costituite in forma di società, di cui al decreto legislativo n. 155/2006 e successive modifiche
  • cooperative sociali e relativi consorzi, di cui alla legge n. 381/1991
  • società cooperative aventi qualifica di ONLUS ai sensi del decreto legislativo n. 460/1997
L’agevolazione è concessa sottoforma di finanziamento a tasso agevolato, tale finanziamento, che potrà coprire al massimo l’80% del programma di investimento e dovrà essere composto da un finanziamento bancario a tasso di mercato (pari al 30%) e dal finanziamento agevolato ad un tasso dello 0,5% annuo (pari al restante 70%). A questo potrà essere aggiunta una quota di finanziamento a fondo perduto pari ad un massimo del 5% delle spese ammissibili, per programmi di investimento con spese ammissibili non superiori a 3 milioni di euro.
Sono ammessi programmi di investimento non inferiori a 200.000 euro e non superiori a 10.000.000 di euro.
Le spese ammissibili sono quelle relative all’acquisto di beni e servizi necessari alla realizzazione del programma di investimento, tra cui: acquisto di suolo aziendale e sue sistemazioni (nella misura massima del 10%); fabbricati, opere edili, murarie e ristrutturazioni; macchinari, impianti ed attrezzature; programmi informatici; brevetti e licenze; formazione specialistica per i soci; consulenze; oneri per le concessioni edilizie; spese per certificati ambientali e di qualità; spese generali (nella misura massima del 20%).
Il programma di investimento deve concludersi entro 36 mesi dalla data di stipula del contratto di finanziamento; la durata del finanziamento non può essere superiore a 15 anni e dovrà essere restituito in rate semestrali.
La domanda può essere presentata a partire dal 7 novembre 2017 inviando gli appositi moduli via PEC reperibili sul sito del Ministero dello Sviluppo Economico.
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BANDO “NUOVE IMPRESE A TASSO ZERO”
 
Con un’apposita Circolare del MISE, sono state previste modalità di accesso alle agevolazioni più ampie.
Le novità riguardano in primo luogo la possibilità di presentare garanzie reali anche su beni immobili non facenti parte del programma di investimento per il quale si richiede l’agevolazione. Ciò vale per i programmi che prevedono l’acquisto, oppure la costruzione o la ristrutturazione di beni immobili.
La circolare introduce poi una novità che riguarda i soggetti legittimati a rilasciare le garanzie fidejussorie previste sia nel caso di richiesta di anticipazione sulla prima erogazione dell’agevolazione che nell’ipotesi della garanzia a rimborso del finanziamento.
La fidejussione potrà essere rilasciata oltre che dalle banche e dalle compagnie di assicurazione anche dagli intermediari finanziari iscritti nell’albo di cui all’art. 106 del TUB.
Queste novità si applicano non solo alle domande che saranno presentate ma anche a quelle in corso di valutazione.
La misura, gestita da Invitalia, prevede un finanziamento a tasso zero di progetti d’impresa con spese fino a 1,5 milioni di euro e può coprire fino al 75% delle spese totali ammissibili. Per il 25% residuo, si richiede il cofinanziamento da parte dell’impresa, con risorse proprie o mediante finanziamenti bancari.
L’agevolazione supporta la nascita di nuove micro e piccole imprese composte in prevalenza da giovani tra i 18 e i 35 anni oppure da donne di tutte le età.
Sono finanziabili le iniziative per:
  • produzione di beni nei settori industria, artigianato e trasformazione dei prodotti agricoli
  • fornitura di servizi alle imprese e alle persone
  • commercio di beni e servizi
  • turismo
Possono essere ammessi anche progetti riconducibili a settori di particolare rilevanza per lo sviluppo dell’imprenditorialità giovanile, nella filiera turistico-culturale e relativi all’innovazione sociale.
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BANDO SMART AND START

È stato rifinanziato con ulteriori 95 ml di euro per il biennio 2017-2018, il bando Smart and Start, gestito dall’agenzia del Mise Invitalia.
Smart&Start Italia sostiene la nascita e la crescita delle startup innovative ad alto contenuto tecnologico per stimolare una nuova cultura imprenditoriale legata all’economia digitale, per valorizzare i risultati della ricerca scientifica e tecnologica.
Possono presentare domanda, sia start up innovative già costituite, sia team di persone fisiche che intendono costituire una nuova start up.
L’agevolazione consiste in un mutuo senza interessi fino ad un massimo dell’80’% della spesa ammissibile.
Sono ammessi a valutazione progetti di investimento tra i 100.000 e 1,5 ml di euro.
La misura è aperta fino ad esaurimento risorse, le domande vengono valutate secondo l’ordine cronologico di arrivo.
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PATENT BOX

Regime di tassazione agevolata per redditi derivanti dall’utilizzo di beni immateriali.
Rientrano nell’ambito dell’agevolazione i redditi derivanti dall’utilizzo di opere dell’ingegno, di brevetti industriali per invenzione e per modello di utilità e certificati complementari di protezione, di marchi, di disegni e modelli e di informazioni aziendali e di esperienze tecnico-industriali che siano proteggibili come informazioni segrete in base alla legge, con ciò dovendosi intendere i beni immateriali brevettati o registrati, in corso di brevettazione o registrazione.
L’opzione per la tassazione agevolata ha una durata pari a cinque periodi d’imposta, è irrevocabile ed è rinnovabile.
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AGEVOLAZIONI PER LA VALORIZZAZIONE DEL MARCHIO

L’agevolazione in conto capitale fino all’80% dei costi ammissibili si riferisce a progetti finalizzati alla valorizzazione di un marchio in corso di validità.
Ogni marchio può essere oggetto di una sola domanda di agevolazione.
Il contributo è così ripartito:
  • Fase 1 Valorizzazione produttiva e commerciale del marchio, importo massimo di 65.000 euro fino all’80%.
  • Fase 2 Servizi di supporto, importo massimo di 15.000 euro fino all’80%
Il form per la presentazione della domanda è attivo dal 4 aprile 2017 fino ad esaurimento risorse.
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CREDITO D’IMPOSTA PER LE IMPRESE TURISTICHE
 
La legge di Bilancio 2017 ha esteso alle annualità 2017 e 2018 l’applicazione del credito di imposta per le imprese del settore turistico che effettuano investimenti di riqualificazione, efficientamento energetico e miglioramento dell’accessibilità delle proprie strutture.
Le novità 2017 includono:
  • incremento dell’aliquota agevolativa al 65% delle spese
  • estensione della platea dei beneficiari, allargata agli agriturismi
È possibile avere sgravi fiscali anche per investimenti nel settore della digitalizzazione.
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AGEVOLAZIONI NUOVA SABATINI

È stato prorogato al 31 dicembre 2018 il termine per la concessione dei finanziamenti per l’acquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature da parte delle piccole e medie imprese.
La misura dà accesso a tre tipologie di agevolazioni:
  • un finanziamento bancario di importo compreso tra 20mila e 2 milioni di euro per realizzare investimenti, anche mediante leasing finanziario, in macchinari, impianti, beni strumentali di impresa e attrezzature nuovi di fabbrica ad uso produttivo, nonché in hardware, software e tecnologie digitali;
  • un contributo economico in conto interessi che copre parte degli interessi sui finanziamenti contratti, pari all’ammontare di quelli calcolati su un piano di ammortamento a rate semestrali, con tasso del 2,75% e durata 5 anni;
  • una copertura sul finanziamento fino all’80% del suo ammontare, tramite “Fondo di garanzia per le PMI”.
La novità introdotta con la legge di bilancio 2017 è l’estensione del finanziamento anche agli investimenti in tecnologie compresi gli investimenti in big data, cloud computing, banda ultralarga, cybersecurity, robotica avanzata e meccatronica, realtà aumentata, manifattura 4D, Radio frequency identification (RFID) e sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti.
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SUPER AMMORTAMENTO E IPER AMMORTAMENTO

La misura, inserita nella legge di Stabilità 2016, prevede una maggiorazione percentuale del costo fiscalmente riconosciuto dei beni strumentali nuovi, acquistati dalle imprese, in modo da consentire, ai fini della determinazione dell’IRES e dell’IRPEF, l’imputazione al periodo d’imposta di quote di ammortamento e dei canoni di locazione finanziaria più elevati.
Il super ammortamento determina una maggiorazione del costo fiscale di acquisizione al 140% ai soli fini della deducibilità degli ammortamenti e dei canoni di leasing. Novità 2017 è la possibilità di includere nella categoria dei beni ammessi a super ammortamento i software, purché siano collegati alla “trasformazione tecnologica in chiave Industria 4.0”.
L’iper ammortamento, novità della legge di bilancio 2017, si applica agli investimenti previsti dal Piano Industria 4.0, portando la maggiorazione del costo fiscale di acquisizione del bene al 250%.
Per quanto riguarda l’iper ammortamento i beni acquistabili sono elencati nell’allegato A annesso alla legge di bilancio e raggrupabili in tre categorie:
- beni strumentali il cui funzionamento è controllato da sistemi computerizzati o gestiti tramite opportuni sensori e azionamenti;
- sistemi per l’assicurazione della qualità e sostenibilità
- dispositivi per l’interazione uomo-macchina e per migliorare l’ergonomia e la sicurezza sui posti di lavoro in chiave 4.0.
È possibile applicare la misura per beni acquistati entro il 30 giugno 2018 purché almeno il 20% dell’importo sia stato versato entro il 2017.
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CREDITO D’IMPOSTA PER ATTIVITÀ DI RICERCA E SVILUPPO

Il credito d’imposta ricerca e sviluppo 2017 passa dal 25% al 50% ed è destinato a tutte le tipologie di imprese, agli enti non commerciali, a consorzi e reti d’impresa, a prescindere dalle dimensioni aziendali, dalla forma giuridica e dal settore di attività.
Il criterio di ammissibilità è quello della spesa incrementale, ovvero si applica alle spese in eccedenza rispetto agli investimenti realizzati nei 3 periodi d’imposta precedenti, sostenute per il periodo d’imposta agevolato ed in particolare copre:
  • assunzione di personale altamente qualificato impiegato nella ricerca;
  • quote di ammortamento acquisizione o utilizzazione strumenti e attrezzature;
  • contratti di ricerca con università, enti di ricerca, imprese, start up innovative;
  • competenze tecniche e privative industriali.

ALTRI FINANZIAMENTI E AGEVOLAZIONI

BANDO DELLA FONDAZIONE BRACCO START TO BE CIRCULAR
 
La Fondazione Bracco lancia la seconda edizione del bando Start To Be Circular dedicato all’economia circolare e alla giovane imprenditorialità.
Obiettivo del bando è quello di promuovere la transizione verso una crescita sostenibile attraverso iniziative imprenditoriali che impattino su importanti fasi del ciclo economico-produttivo.
Il bando Start To Be Circular è dedicato a startup impegnate in economia circolare. Il bando ha una dotazione finanziaria complessiva di oltre 130.000 euro. Le prime tre startup, selezionate da una giuria di esperti, riceveranno un premio in denaro pari a 10.000 euro ed un percorso di incubazione.
Inoltre Fondazione Bracco e Banca Prossima, banca del Gruppo Intesa Sanpaolo dedicata al Terzo Settore, hanno sottoscritto una convenzione che prevede la costituzione di un fondo di garanzia messo a disposizione da Fondazione Bracco. Tale fondo permette l’erogazione di finanziamenti, con le modalità indicate nel Bando, alle start up vincitrici per un importo complessivo massimo pari a 90.000 euro.
Possono partecipare al bando aspiranti imprenditori e startup già costituite aventi oggetto sociale in linea con i valori e gli obiettivi che il Bando persegue e/o che presentino un progetto avente rilievo di natura sociale.
C’è tempo fino al 3 novembre 2017.
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PREMIO FONDAZIONE ALAMO ALLE MIGLIORI IDEE IMPRENDITORIALI

Il Premio Alamo è un contest finalizzato a premiare e supportare progetti imprenditoriali validi ed efficaci, sviluppati da giovani tra i 18 e i 35 anni. Il bando offre ai tre soggetti vincitori, un premio in denaro e la possibilità di usufruire dei servizi di Fondazione Alamo per un tutoraggio di verifica della validità del progetto, della sua sostenibilità e possibilità di riuscita.
I premi in palio sono 3:
- premio 10.000,00 Euro
- premio 6.000,00 Euro
- premio 3.000,00 Euro
Il premio in denaro che verrà erogato al partecipante, dovrà essere utilizzato interamente per lo sviluppo dell’idea/attività imprenditoriale presentata al concorso.
Possono partecipare al Premio Alamo, presentando la candidatura dei propri Progetti, persone fisiche singole o team non costituiti in società, di età compresa tra i 18 e i 35 anni di cittadinanza italiana.
Le idee devono preferibilmente valorizzare il lavoro manuale, la produzione manifatturiera e la fornitura di servizi.
Partecipare è semplice, basta inviare la propria idea all’indirizzo mail info@fondazionealamo.it compilando gli appositi moduli entro il 31 di ottobre.
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AVVISO PUBBLICO PER LA SELEZIONE DI PROGETTI FINALIZZATI ALLA “INCLUSIONE SOCIALE ATTRAVERSO LO SPORT

L’avviso gestito dall’Ufficio per lo sport in collaborazione con il Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri, ha lo scopo di promuovere “l’Inclusione sociale attraverso lo Sport” con la finalità di coinvolgere socialmente mediante l’attività sportiva, le persone che versano in situazioni di disagio dovuto, a titolo esemplificativo, a condizionamenti sociali causati da: complessi contesti territoriali di periferia, difficili situazioni familiari, impedimenti psicomotori, difficoltà economiche, discriminazioni razziali,delinquenza minorile, immigrazione.
Il bando è rivolto a: Associazioni Sportive Dilettantistiche (ASD) e le Società Sportive Dilettantistiche (SSD) singole o associate in Associazione Temporanea di Scopo, da costituirsi, in caso di concessione del contributo, mediante atto pubblico o scrittura privata registrata nelle forme previste dal codice civile, con Organizzazioni di Volontariato (L. 266/91), Associazioni di Promozione Sociale (L. 383/00), Cooperative Sociali (L. 381/91), la cui partecipazione deve essere motivata dall’apporto di competenze e risorse finalizzate alla crescita e allo sviluppo sociale della realtà in cui si intende operare.
La richiesta di contributo pubblico per ciascun progetto presentato non può essere superiore a € 100.000.
La dotazione finanziaria totale del bando è di € 1.778.808.
La scadenza è fissata alle ore 12 del 31 ottobre 2017.
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