Comune di Piombino

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Newsletter PiombinOpportunità

 

Newsletter Piombino Opportunità

Per richiedere l’iscrizione alla newletter PiombinOpportunità, scrivere alle caselle di posta vmoretti@comune.piombino.li.it o urp@comune.piombino.li.it

Newsletter PiombinOpportunità - Agosto 2017

La Newsletter raccoglie  l’elenco completo delle notizie relative al mese antecedente alla pubblicazione, sul tema dello sviluppo economico.
Vuole essere uno strumento utile per le imprese e i cittadini che vogliano investire sul territorio, mostrando le opportunità che Unione Europea, Governo e Regione mettono a disposizione.
Per seguire il Comune di Piombino in tempo reale è possibile collegarsi  anche alla pagina FACEBOOK, al canale TWITTER, INSTAGRAM o al canale YOUTUBE

Per consultare la RASSEGNA STAMPA è possibile collegarsi alla sezione aggiornata quotidianamente.

Per ricevere direttamente la Newsletter sulla vostra casella di posta elettronica sarà sufficiente inviare un’ email a urp@comune.piombino.li.it

Per approfondimenti sull’offerta localizzativa e sugli strumenti di finanziamento attivi e per indicazioni sull’utilizzo degli stessi, è attivo un Info-Point dedicato presso il Comune di Piombino (0565-63377). Inoltre è possibile consultare la sezione del sito dedicata al PRRI.

Notizie

IN EVIDENZA Approvati in giunta gli indirizzi per l’avvio della variante di adeguamento al regolamento urbanistico

Approvati oggi giovedì 17 agosto, con una delibera di giunta, gli indirizzi per l’avvio della variante di adeguamento al regolamento urbanistico (RU).
Una delibera che fa seguito alla campagna di ascolto dell’autunno 2016 che aveva l’obiettivo di avviare un percorso di miglioramento del regolamento urbanistico vigente per favorire occasioni di investimento e di sostegno alle imprese nei diversi settori dell’economia locale, promuovere interventi di recupero e di riconversione del patrimonio edilizio esistente e l’attuazione degli interventi di trasformazione già previsti nel RU....LEGGI TUTTO

A Riotorto Parking Pass acquistabile anche presso altri punti

Torna la seconda edizione di Barattirock, il concertone di Ferragosto organizzato dalla Pro Loco con il patrocinio del Comune di Piombino, che si svolgerà sul pratone di Baratti il 14 agosto a partire dalle 19...LEGGI TUTTO

Barattirock il 14 agosto

Un’importante conferma da parte di Inps e Ministero del Lavoro sul pagamento delle retribuzioni ai lavoratori Aferpi». Il vicesindaco e assessore allo sviluppo economico Stefano Ferrini torna sugli esiti della riunione di martedì scorso al Mise con i sindacati, durante la quale è stato confermato che, per motivi tecnici, l’anticipazione degli ammortizzatori sociali ai lavoratori fino al 30 giugno in solidarietà, sarà fatta da parte di Inps e non dell’azienda...LEGGI TUTTO

Al via "Agosto con Gusto" in piazza Bovio, un mix di territorio e prodotti enogastronomici

Si rinnova anche quest’anno il 2 e 3 agosto a partire dalle 19,30 in piazza Bovio l’appuntamento con “Agosto con gusto”, tradizionale rassegna enogastronomica di vini e piatti del territorio giunta alla sedicesima edizione.
La kermesse è organizzata dall’assessorato al turismo di Piombino in collaborazione con Pro Loco, Fondazione Italiana Sommelier e associazione Città del Vino...LEGGI TUTTO

Bandi per finanziamenti nazionali e regionali attualmente attivi

IN EVIDENZA speciale AGRICOLTURA

PROGETTI INTEGRATI DI FILIERA

I Progetti Integrati di Filiera (PIF) del settore agroalimentare sono uno strumento che aggrega tutti gli attori di filiere agricole e agroalimentari (produttori primari, imprese di trasformazione e commercializzazione, ecc.) al fine di superare le principali criticità delle filiere stesse, per favorire i processi di riorganizzazione e consolidamento e per realizzare relazioni di mercato più equilibrate. I progetti integrati consentono, inoltre, di sostenere la redditività delle aziende agricole e di incentivare l’innovazione di processo e di prodotto nonché la cooperazione tra le stesse aziende.

  • sottomisura 1.2 "Progetti dimostrativi e azioni informative" (per ogni PIF è consentita la presentazione di una sola domanda di aiuto);
  • sottomisura 4.1 "Sostegno agli investimenti alle aziende agricole": operazione 4.1.3 "Partecipazione alla progettazione integrata da parte delle aziende agricole" e operazione 4.1.5 "Incentivare il ricorso alle energie rinnovabili nelle aziende agricole";
  • sottomisura 4.2, operazione 4.2.1 "Investimenti nella trasformazione, commercializzazione e/o lo sviluppo dei prodotti agricoli";
  • sottomisura 16.2 "Sostegno a progetti pilota e di cooperazione" (per ogni PIF è consentita la presentazione di un solo progetto di cooperazione);
  • sottomisura 16.3 "Cooperazione tra piccoli operatori per organizzare processi di lavoro in comune e per condividere strumenti e risorse" (per ogni PIF è consentita la presentazione di una sola domanda di aiuto).

L’’importo minimo di contributo complessivo ammissibile per ciascun PIF deve essere pari o superiore a 150.000 euro. Il massimo di contributo concedibile per l’intero progetto PIF è pari a 2.250.000 euro.
Dotazione 30 milioni, scadenza 10 novembre 2017.
Maggiori informazioni QUI

BANDO SOTTOMISURA 1.2: "SOSTEGNO AD ATTIVITÀ DIMOSTRATIVE E AZIONI DI INFORMAZIONE

Il bando con scadenza 29 settembre 2017 è rivolto alle Agenzie formative ed ha l’obiettivo di potenziare il sistema delle conoscenze e del trasferimento dell’innovazione attraverso azioni di informazione, destinate agli addetti del settore agricolo, agroalimentare e forestale, gestori del territorio operanti in zone rurali.
Ogni Agenzia formativa può presentare una sola proposta progettuale con la domanda di aiuto, singolarmente o come capofila di ATI/ATS, ed eventualmente essere partner non capofila in un’altra proposta progettuale.
L’importo massimo del contributo pubblico concesso per singola domanda di aiuto è pari a 375.000 euro, non sono ammesse le domande con un contributo minimo richiesto/concesso inferiore a 40.000 euro.
Il finanziamento massimo è pari al 100% delle spese ammissibili.
L’importo complessivo dei fondi messo a disposizione nel bando è di 2.000.000 euro.
I progetti dovranno concludersi entro 12 mesi dall’avvio.
Maggiori informazioni QUI

BANDO SOTTOMISURA 3.2 "SOSTEGNO PER ATTIVITÀ DI INFORMAZIONE E PROMOZIONE, SVOLTE DA ASSOCIAZIONI DI PRODUTTORI NEL MERCATO INTERNO"

Il bando si rivolge ad Associazioni di produttori, iscritte alla Camera di Commercio, che raggruppano più operatori partecipanti attivamente ad uno o più dei sistemi di qualità alimentare. Il finanziamento ha lo scopo di sostenere le associazioni di produttori che svolgono attività di informazione e di promozione, contribuendo ad accrescere lo sviluppo sui mercati delle produzioni DOP e IGP, dei vini DOC, DOCG e IGT, del BIO e dell’Agriqualità.
Il sostegno è concesso esclusivamente per le attività di informazione, di promozione e pubblicitarie sul mercato interno dell’Unione Europea.
L’importo massimo del contributo pubblico concesso per singola domanda di aiuto è pari a 200.000 euro, non sono ammesse le domande con un contributo minimo richiesto/concesso inferiore a 30.000 euro.
L’intensità massima del sostegno è pari al 70% delle spese ammissibili.
La dotazione finanziaria complessiva è di 1.350.000 euro.
Il progetto deve concludersi entro 18 mesi dalla sottoscrizione del contratto per l’assegnazione del contributo.
Scadenza per la presentazione delle domande 11 dicembre 2017.
Maggiori informazioni QUI

SPECIALE FORMAZIONE E LAVORO


AL VIA I PRIMI 11 CORSI DI FORMAZIONE IFTS DEI 23 FINANZIATI


Gli IFTS sono corsi di formazione tecnica e professionale, finanziati dal POR FSE 2014/2020, della durata variabile da 800 a 1000 ore, per l’inserimento professionale dei giovani e per la formazione tecnica superiore di adulti occupati, inoccupati e disoccupati. Sono corsi gratuiti e al termine del corso è rilasciato un attestato finale, utilizzabile a livello nazionale, e una qualifica professionale.
Possono partecipare gratuitamente ai corsi IFTS:
- giovani e adulti, non occupati o occupati in possesso del diploma di scuola secondaria superiore.
- coloro che sono in possesso dell’ammissione al quinto anno dei percorsi liceali
- coloro che non sono in possesso del diploma di scuola secondaria superiore, previo accreditamento delle competenze acquisite in precedenti percorsi di istruzione, formazione e lavoro successivi all’assolvimento dell’obbligo di istruzione.
I corsi hanno una durata di due semestri per un totale di 800 ore d cui 560 in aula e 240 di stage.
In particolare, si segnalano i seguenti corsi:
1. Corso: NET-Yachting – Tecnico delle attività di installazione, configurazione, manutenzione e riparazione di reti informatiche per applicazioni nautiche ed imbarcazioni da diporto, luogo di svolgimento Pisa, scadenza iscrizioni 21/09/2017
2. Corso: Worker4.0 – Tecnico dell’automazione dei processi produttivi, luogo di svolgimento Grosseto, scadenza iscrizioni 22/09/2017
Per maggiori informazioni sugli altri corsi clicca QUI

VOUCHER FORMATIVI PER GIOVANI PROFESSIONISTI

Il bando finanzia voucher di formazione individuale ai giovani lavoratori autonomi delle professioni intellettuali.
Possono presentare domanda i giovani lavoratori autonomi delle professioni intellettuali in possesso dei seguenti requisiti alla data di presentazione della domanda:

  • non aver compiuto 40 anni d’età
  • essere residenti o domiciliati in Toscana
  • essere in possesso di partita Iva
  • avere una delle seguenti iscrizioni a) iscrizione ad albi di ordini e collegi;b) iscrizione ad associazioni di cui alla legge n. 4/2013 "Disposizioni in materia di professioni non organizzate" e/o alla legge regionale n.73/2008 "Norme in materia di sostegno alla innovazione delle attività professionali intellettuali";c) iscrizione alla Gestione Separata dell’INPS.
Il bando consente di fare domanda di voucher per la copertura totale o parziale delle spese di iscrizione per la frequenza delle seguenti attività formative:
1. Corsi di formazione e di aggiornamento professionale anche in modalità e-learning
2. Master di I e II livello in Italia o in altro paese appartenente all’Unione Europea.
Il contributo concesso va da un minimo di 300 ad un massimo di 2500 euro.
La prossima scadenza è il 30 settembre 2017. Le scadenze successive saranno: 31 dicembre 2017, 31 marzo 2018, 30 giugno 2018.
Per maggiori informazioni QUI

VOUCHER INDIVIDUALI E I VOUCHER DI RICOLLOCAZIONE NEL MERCATO DEL LAVORO

I voucher formativi di ricollocazione sono destinati a:
- disoccupati percettori o che sono stati percettori di assegno sociale per l’impiego, la cui condizione di disoccupato supera i 4 mesi;
- disoccupati dalla data del 1 maggio 2015 e che siano stati fruitori o che abbiano fruito successivamente a tale data dell’assegno di mobilità e il cui status di disoccupato eccede i 4 mesi.
I voucher formativi individuali sono destinati a:
- disoccupati, inoccupati, inattivi, fuoriusciti dai percorsi LPU.
Entrambe le misure coprono i costi di: frequenza a corsi di formazione volti a conseguire qualifiche professionali o percorsi di certificazione delle competenze o frequenza a corsi dovuti per legge (esclusi quelli di pronto soccorso).
I massimali di copertura sono stati aumentati e così fissati:
- fino a 3000 euro per corsi di formazioni volti a conseguire una qualifica professionale;
- fino a 500 euro per percorsi di certificazione delle competenze
- fino a 250 euro per corsi dovuti per legge.
Per conseguire l’obiettivo di accrescere le competenze professionali dei beneficiari e favorire la fuoruscita dallo stato di disoccupazione, quest’ultimi potranno associare al percorso formativo un servizio di tutoraggio e assistenza alla ricerca intensiva di una nuova occupazione, che metta a valore l’intervento formativo finanziato mediante il voucher.
L’obiettivo del percorso di tutoraggio sarà l’avviamento al lavoro del beneficiario preso in carico e la stipula di un contratto lavorativo.
La dotazione finanziaria complessiva è di 3,9 milioni di euro.
Il bando ha scadenza bimestrale, prossima scadenza 10 settembre 2017.
Maggiori informazioni QUI

VOUCHER FORMATIVI SU INDUSTRIA 4.0 PER MANAGER AZIENDALI

Il bando è rivolto a manager di imprese private, ovvero dirigenti e quadri aziendali per l’accesso a corsi di formazione su Industria 4.0, come ad esempio su tecnologie digitali e digitalizzazione dell’impresa.
È possibile presentare domanda per corsi di formazione, inclusi Master universitari, che iniziano successivamente alla data di scadenza di invio della candidatura.
La misura ha una dotazione finanziaria complessiva di 500.000 euro.
L’importo massimo del voucher individuale è di euro 2.500,00, iva inclusa. Il costo minimo del percorso formativo oggetto del voucher deve essere di almeno € 200,00, iva esclusa.
Sarà possibile presentare domanda, fino ad esaurimento risorse, con scadenze trimestrali, fino al 30 marzo 2018. La prossima scadenza è il 30 settembre.
Maggiori informazioni QUI

BORSE DI STUDIO DELLA REGIONE TOSCANA PER CHI VUOLE FARE UN’ESPERIENZA LAVORATIVA ALL’ESTERO

Nell’ambito del potenziamento della rete europea della mobilità professionale (EURES) la Regione Toscana mette a disposizione risorse per finanziare la mobilità professionale transnazionale di soggetti disoccupati o inoccupati.
L’avviso finanzia borse di mobilità EURES fino ad un massimo di 5.000 euro per lo svolgimento di un’esperienza lavorativa (lavoro/apprendistato) o di tirocinio in un paese Ue o EFTA (Norvegia, Islanda, Svizzera e Liechtenstein) diverso da quello di residenza. La borsa di inserimento lavorativo potrà essere erogata per un numero di mensilità da un minimo di 3 a un massimo di 6 e in relazione alla durata del contratto di lavoro/apprendistato/tirocinio.
Le risorse totali stanziate per la misura sono 4 ml di euro.
Le domande di finanziamento possono essere presentate fino al 31/12/2020.
Maggior informazioni QUI

OPPORTUNITÀ AREA DI CRISI DI PIOMBINO
RIAPERTO CON ALCUNE IMPORTANTI NOVITÀ IL BANDO PER LA FORMAZIONE CONTINUA DEI LAVORATORI DELLE AREE DI CRISI COMPLESSA DI PIOMBINO E MASSA

L’avviso finanzia interventi di formazione continua, sulla base di accordi sindacali, rivolti a lavoratori neoassunti presso imprese localizzate in aree di crisi e a lavoratori di imprese, localizzate in aree di crisi, che attuano programmi di riconversione produttiva.
Il bando prevede due possibili azioni:
- AZIONE 1 Piani formativi, supportati da accordi sindacali, diretti alla qualificazione, alla riqualificazione o all’aggiornamento di lavoratori neoassunti presso un’impresa destinataria localizzata in un’area di crisi, sulle tematiche inerenti l’attività produttiva oggetto dell’impresa medesima.
- AZIONE 2 Piani formativi, supportati da accordi sindacali, finalizzati alla riqualificazione di lavoratori di imprese localizzate in aree di crisi, comprese quelle appartenenti al settore dei servizi, che attuano programmi di riconversione produttiva. Il programma deve prevedere la riqualificazione di almeno 5 lavoratori inquadrati nelle seguenti forme contrattuali (tempo indeterminato, tempo determinato, apprendistato, imprenditore, socio di cooperativa, coadiuvante familiare, percettori di ammortizzatori sociali).
Le prossime scadenze per le imprese in forma singola e associata e agenzie formative sono il 29 di settembre e il 29 di dicembre.
I progetti formativi finanziabili devono avere un costo minimo di 50.000 e massimo di 100.000 euro, la percentuale di co-finanziamento va dal 70% per le piccole imprese, al 60% per la media e 50% per la grande.
I progetti devono concludersi entro 12 mesi dalla data di avvio del progetto.
Il bando ha una riserva finanziaria di 500.000 euro per l’area di crisi di Piombino.
Maggiori informazioni QUI

INCENTIVI ALLE ASSUNZIONI PER LE IMPRESE DELLE AREE DI CRISI REGIONALI

Prorogati, anche per il 2017, gli incentivi all’occupazione nelle aree di crisi della Toscana, sarà possibile fare domanda fino al 29 dicembre 2017.
Gli incentivi riguardano sia la trasformazione dei contratti di lavoro in forme stabili, sia le nuove assunzioni. In particolare, i destinatari finali degli incentivi regionali sono: donne disoccupate over 30; giovani laureati e dottori di ricerca; lavoratori provenienti dalle liste di mobilità e licenziati; soggetti prossimi alla pensione, in situazione di disoccupazione o mobilità non indennizzate o comunque privi di ammortizzatori sociali; lavoratori con contratti a tempo determinato trasformati a tempo indeterminato, almeno 4 mesi prima della scadenza del contratto; le assunzioni di soggetti svantaggiati.
Gli importi degli incentivi variano a seconda della categoria di lavoratore e di contratto, sono concessi per ciascun lavoratore assunto/stabilizzato e sono cumulabili con altri incentivi regionali, nazionali o di altra amministrazione.
È prevista una riserva di 750.000 euro per l’area di crisi di Piombino.
Maggiori informazioni QUI

FINANZIAMENTI E AGEVOLAZIONI – regionali

BANDO EFFICIENTAMENTO ENERGETICO

Scade il 7 di settembre il bando efficientamento energetico 2017.
Il bando con una dotazione complessiva di 4 ml di euro (di cui 1 ml destinato ad interventi nel Parco Agricolo della Piana) finanzia progetti di efficientamento energetico degli immobili da parte di imprese (PMI e grandi imprese) e di professionisti.
Gli interventi di efficientamento energetico attivabili, dovranno riguardare: l’isolamento termico di strutture orizzontali e verticali,la sostituzione di serramenti e infissi, la sostituzione di impianti di climatizzazione con impianti alimentati da caldaie a gas a condensazione o impianti alimentati da pompe di calore ad alta efficienza, la sostituzione di scaldacqua tradizionali con scaldacqua a pompa di calore o a collettore solare per la produzione di acqua calda sanitaria, i sistemi intelligenti di automazione e controllo per l’illuminazione e la climatizzazione interna, sistemi di climatizzazione passiva, impianti di cogenerazione/trigenerazione ad alto rendimento.
Si tratta di un finanziamento a fondo perduto pari al 40% per le micro e piccole imprese, 30% per la media e 20% per la grande impresa.
Sono ammissibili le spese sostenute a partire dal 26/04/2016.
Maggiori informazioni QUI
 
2 BANDI RICERCA, SVILUPPO E INNOVAZIONE PROROGATA LA SCADENZA

Sono ancora aperti i termini per la partecipazione ai 2 bandi per la ricerca industriale e lo sviluppo sperimentale.
I bandi, a valere sull’asse 1 del POR-FESR della Regione Toscana, hanno l’obiettivo di rafforzare la ricerca e lo sviluppo tecnologico nel contesto del sistema manifatturiero attraverso progetti di investimento in Ricerca & Sviluppo (R&S), market oriented, con alto grado di innovazione e prossimi alla fase di applicazione e produzione.
I progetti dovranno concentrasi sulle priorità tecnologiche della strategia regionale per la smart specialisation: ICT e fotonica, Fabbrica intelligente, Chimica e Nanotecnologie.
Una priorità specifica sarà data ai progetti coerenti con la Strategia 4.0 approvata dalla Giunta Regionale.
I bandi hanno una dotazione finanziaria complessiva di 15 milioni di euro così ripartiti: 6,1 milioni per progetti strategici di ricerca e sviluppo e 8,9 per progetti di ricerca e sviluppo delle micro, piccole e medie imprese.
Il bando 1 – progetti strategici, prevede progetti di minimo 2 massimo 7 milioni di euro, possono partecipare le Grandi Imprese in collaborazione con almeno 3 PMI con o senza l’apporto di un organismo di ricerca, l’intensità del finanziamento a fondo perduto varia a seconda della dimensione e tipologia dei proponenti.
Il bando 2 – progetti di ricerca e sviluppo delle MPMI, i progetti possono avere una dimensione minima di 150.000 euro e massima di 2 ml di euro, possono presentare domanda micro, piccole e medie imprese singole o in cooperazione tra loro (minimo 3) con o senza organismi di ricerca, l’intensità del finanziamento a fondo perduto varia a seconda della dimensione e tipologia dei proponenti.
Per tutti e 2 i bandi, ciascun impresa sia in qualità di singolo che in associazione con altre può presentare una sola domanda a valere su uno solo dei tre bandi.
Gli organismi di ricerca possono partecipare solo in qualità di partner e mai di capofila.
Scadenza 25 settembre 2017.
Maggiori informazioni QUI
 
FONDO PER IL MICROCREDITO
 
È possibile presentare domanda a partire dal 10 luglio 2017 e possono partecipare micro, piccole e medie imprese, nonché professionisti, in forma singola o associata.
Le imprese e i professionisti devono essere costituiti da almeno 2 anni precedenti la data di presentazione della domanda di accesso al fondo.
È possibile presentare progetti di importo non inferiore a 10.000 e superiore a 40.000 euro.
L’agevolazione viene concessa nella forma di microcredito a tasso zero, non supportato da garanzie personali e patrimoniali, fino ad una misura massima del 55% del costo totale ammissibile, con possibilità di elevare l’importo fino al 70% per investimenti nell’ambito industria 4.0. Il limite massimo del finanziamento è comunque pari a 25.000 euro.
Il fondo finanzia investimenti materiali ed immateriali volti a:
a) ampliamento di uno stabilimento esistente;
b) diversificazione della produzione di uno stabilimento mediante prodotti nuovi aggiuntivi;
c) trasformazione radicale del processo produttivo complessivo di uno stabilimento esistente.
Gli investimenti devono necessariamente riferirsi agli ambiti tecnologici della Strategia di specializzazione intelligente per la Toscana (RIS3) con le seguenti priorità tecnologiche: ICT e Fotonica, Fabbrica Intelligente, Chimica e Nanotecnologie.
Sono ammissibili le seguenti spese:
Attivi materiali nuovi: impianti, macchinari e attrezzature, nonché opere murarie e assimilate solo se funzionalmente correlate agli investimenti materiali e nel limite del 20% del costo totale del progetto di investimento ammissibile.
Attivi immateriali: quali diritti di brevetto, licenze, knowhow o altre forme di proprietà intellettuale.
L’attività istruttoria prende avvio dal giorno successivo alla data di presentazione della domanda e si conclude entro 45 giorni dalla presentazione della domanda.
I progetti devono concludersi entro 12 mesi dalla data di assegnazione del finanziamento. La durata del finanziamento è di 7 anni (84 mesi di cui 18 di preammortamento). È previsto inoltre un preammortamento tecnico massimo di 3 mesi.
Maggiori informazioni QUI
 
FONDO ROTATIVO PER PRESTITI

È possibile presentare domanda a partire dal 10 luglio 2017 e possono partecipare micro, piccole e medie imprese, nonché professionisti, in forma singola o associata.
Le imprese e i professionisti devono essere costituiti da almeno 2 anni precedenti la data di presentazione della domanda di accesso al fondo.
Il valore totale del progetto di investimento ammesso non può essere inferiore a € 40.000 e non può essere superiore a € 200.000.
Il finanziamento ammissibile va da un minimo del 50% ad un massimo del 70% a seconda della tipologia dell’investimento.
Il fondo finanzia investimenti materiali ed immateriali volti a:
a) ampliamento di uno stabilimento esistente;
b) diversificazione della produzione di uno stabilimento mediante prodotti nuovi aggiuntivi;
c) trasformazione radicale del processo produttivo complessivo di uno stabilimento esistente.
Gli investimenti devono necessariamente riferirsi agli ambiti tecnologici della Strategia di specializzazione intelligente per la Toscana (RIS3) con le seguenti priorità tecnologiche: ICT e Fotonica, Fabbrica Intelligente, Chimica e Nanotecnologie.
Sono ammissibili le seguenti spese:
Attivi materiali nuovi: impianti, macchinari e attrezzature, nonché opere murarie e assimilate solo se funzionalmente correlate agli investimenti materiali e nel limite del 20% del costo totale del progetto di investimento ammissibile.
Attivi immateriali: quali diritti di brevetto, licenze, knowhow o altre forme di proprietà intellettuale.
L’attività istruttoria inizia il giorno successivo alla data di scadenza del trimestre di riferimento e si
conclude entro 90 giorni.
I progetti devono concludersi entro 12 mesi dalla data di assegnazione del finanziamento. La durata del finanziamento è di 7 anni (84 mesi di cui 18 di preammortamento). È previsto inoltre un preammortamento tecnico massimo di 3 mesi.
Maggiori informazioni QUI
 
MICROCREDITO PER PICCOLE INIZIATIVE IMPRENDITORIALI E L’AVVIO DI NUOVA IMPRESA

È aperto dal 1 marzo il bando per il micro-credito per l’avvio di nuove imprese e piccole iniziative imprenditoriali nei settori manifatturiero, turismo, commercio, cultura e terziario.
Possono partecipare:
  • Micro e Piccole Imprese giovanili, femminili o costituite da soggetti destinatari di ammortizzatori sociali la cui costituzione è avvenuta nel corso dei due anni precedenti la data di presentazione della domanda di accesso all’agevolazione;
  • persone fisiche intenzionate ad avviare un’attività imprenditoriale che costituiranno una Micro o Piccola Impresa nelle forme di cui sopra.
Il costo totale ammissibile del progetto presentato a valere sul presente bando non deve essere inferiore a € 8.000,00 e superiore a € 35.000,00. L’agevolazione viene concessa nella forma del finanziamento agevolato a tasso zero, nella misura del 70% del costo totale ammissibile. La durata del finanziamento è di 7 anni.
Sono ammesse le spese sostenute a partire dal giorno successivo a quello di presentazione della domanda. Le spese dovranno essere rendicontate entro 12 mesi dalla concessione del finanziamento.
Sono ammissibili le seguenti spese:
- beni materiali: impianti, macchinari, attrezzature e altri beni funzionali all’attività di impresa, opere murarie connesse all’investimento (quest’ultime nel limite del 50% delle stesse);
- beni immateriali: diritti di brevetti, licenze (esclusa l’autorizzazione a svolgere l’attività), know how o altre forme di proprietà intellettuale,
spese per capitale circolante nella misura del 30% del programma di investimento ammesso: spese di costituzione così come definite dal Codice Civile, spese generali (utenze e affitto), scorte.
Domande aperte dal 1 marzo fino ad esaurimento risorse.
La dotazione finanziaria complessiva è di 16 ml di euro.
Maggiori informazioni, dal 1 di marzo su QUI

AGEVOLAZIONI PER LA CREAZIONE DI NUOVA IMPRESA – INNOVATIVA

Il bando ha l’obiettivo di supportare la costituzione e il consolidamento di imprese innovative, così come sono definite dall’avviso.
Possono partecipare:
  • micro e piccole costituite da non più di 3 anni,
  • persone fisiche che intendono creare nuova impresa
  • Fab-Lab
La misura concede un finanziamento agevolato a tasso zero non supportato da garanzie personali e/o patrimoniali pari all’80% dell’investimento.
L’investimento totale non deve essere inferiore a 35.000 e superiore a 200.000 euro.
Le domande sono aperte fino ad esaurimento risorse da ottobre 2016.
Maggiori informazioni QUI
 
SOSTEGNO ALLE MPMI PER L’ACQUISIZIONE DI SERVIZI PER L’INNOVAZIONE

È ancora aperto il bando rivolto alle micro, piccole e medie imprese in forma singola o associata dei settori manifatturiero, turismo, commercio e terziario. Il bando finanzia l’acquisizione di servizi innovativi elencati nel Catalogo regionale dei servizi avanzati e qualificati. Possono essere presentate domande online a partire dall’1 dicembre 2016 fino ad esaurimento risorse.
Il bando finanzia, attraverso la forma del voucher, i seguenti interventi:
  • studi di fattibilità;
  • attività di innovazione in particolare mediante (acquisizione di servizi di consulenza in materia di innovazione; acquisizione di servizi di sostegno all’innovazione; acquisizione di personale altamente qualificato (limitatamente ai servizi B1.6 ricerca contrattuale e B2.6 temporary manager).
L’intensità dell’aiuto viene calcolata sull’investimento ammesso, tenendo conto della dimensione d’impresa e della tipologia di servizi richiesti.
Maggiori informazioni QUI

CONTRIBUTI ALLE IMPRESE PER INVESTIMENTI STRATEGICI E SPERIMENTALI

È ancora aperto il bando rivolto a micro e piccole e medie imprese, in forma aggregata o associata, dei settori manifatturiero, turismo, commercio e terziario. Il bando finanzia l’acquisizione di servizi innovativi indicati nel Catalogo regionale dei servizi avanzati e qualificati. Possono essere presentate domande online a partire dall’1 dicembre 2016 fino ad esaurimento risorse.
Il bando finanzia attraverso la forma del voucher i seguenti interventi:
  • studi di fattibilità;
  • attività di innovazione in particolare mediante (acquisizione di servizi di consulenza in materia di innovazione; acquisizione di servizi di sostegno all’innovazione; acquisizione di personale altamente qualificato)
I progetti devono prevedere una combinazione di misure, identificate all’interno del catalogo regionale dei servizi avanzati e qualificati, tra cui: attività innovative di accompagnamento e consolidamento, percorsi di advanced manifacturing e industria 4.0, attività per l’innovazione commerciale ed il presidio strategico dei mercati.
L’intensità dell’aiuto viene calcolata sull’investimento ammesso, tenendo conto della dimensione d’impresa e della tipologia di servizi richiesti.
Maggiori informazioni QUI

FONDI DI GARANZIA

Sono aperte le domande per avere accesso ai fondi di garanzia per varie categorie di soggetti.
In particolare sono ancora attivi i fondi di garanzia per anticipi CIGS e anticipi stipendi, lavoratori dipendenti con contratti a termine, giovani professionisti e le professioni, investimenti in energie rinnovabili.
Le garanzie sono rilasciata a favore dei soggetti finanziatori per un importo massimo garantito che va dal 100% all’80% di ciascuna operazione finanziaria.
Maggiori informazioni QUI
 
FINANZIAMENTI E AGEVOLAZIONI - NAZIONALI
 
AL VIA IL BANDO PER LE IMPRESE SOCIALI, DOMANDE A PARTIRE DAL 7 DI NOVEMBRE

Con decreto ministeriale 3 luglio 2015 è stato istituito un regime di aiuto volto a sostenere la nascita e la crescita delle imprese operanti, in tutto il territorio nazionale, per il perseguimento delle finalità di utilità sociale e degli interessi generali.
Beneficiari delle agevolazioni potranno essere le seguenti tipologie di imprese:
  • imprese sociali costituite in forma di società, di cui al decreto legislativo n. 155/2006 e successive modifiche
  • cooperative sociali e relativi consorzi, di cui alla legge n. 381/1991
  • società cooperative aventi qualifica di ONLUS ai sensi del decreto legislativo n. 460/1997
L’agevolazione è concessa sottoforma di finanziamento a tasso agevolato, tale finanziamento, che potrà coprire al massimo l’80% del programma di investimento e dovrà essere composto da un finanziamento bancario a tasso di mercato (pari al 30%) e dal finanziamento agevolato ad un tasso dello 0,5% annuo (pari al restante 70%). A questo potrà essere aggiunta una quota di finanziamento a fondo perduto pari ad un massimo del 5% delle spese ammissibili, per programmi di investimento con spese ammissibili non superiori a 3 milioni di euro.
Sono ammessi programmi di investimento non inferiori a 200.000 euro e non superiori a 10.000.000 di euro.
Le spese ammissibili sono quelle relative all’acquisto di beni e servizi necessari alla realizzazione del programma di investimento, tra cui: acquisto di suolo aziendale e sue sistemazioni (nella misura massima del 10%); fabbricati, opere edili, murarie e ristrutturazioni; macchinari, impianti ed attrezzature; programmi informatici; brevetti e licenze; formazione specialistica per i soci; consulenze; oneri per le concessioni edilizie; spese per certificati ambientali e di qualità; spese generali (nella misura massima del 20%).
Il programma di investimento deve concludersi entro 36 mesi dalla data di stipula del contratto di finanziamento; la durata del finanziamento non può essere superiore a 15 anni e dovrà essere restituito in rate semestrali.
La domanda può essere presentata a partire dal 7 novembre 2017 inviando gli appositi moduli via PEC reperibili sul sito del Ministero dello Sviluppo Economico.
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NOVITÀ SUL BANDO “NUOVE IMPRESE A TASSO ZERO”
 
Con un’apposita Circolare del MISE, sono state previste modalità di accesso alle agevolazioni più ampie.
Le novità riguardano in primo luogo la possibilità di presentare garanzie reali anche su beni immobili non facenti parte del programma di investimento per il quale si richiede l’agevolazione. Ciò vale per i programmi che prevedono l’acquisto, oppure la costruzione o la ristrutturazione di beni immobili.
La circolare introduce poi una novità che riguarda i soggetti legittimati a rilasciare le garanzie fidejussorie previste sia nel caso di richiesta di anticipazione sulla prima erogazione dell’agevolazione che nell’ipotesi della garanzia a rimborso del finanziamento.
La fidejussione potrà essere rilasciata oltre che dalle banche e dalle compagnie di assicurazione anche dagli intermediari finanziari iscritti nell’albo di cui all’art. 106 del TUB.
Queste novità si applicano non solo alle domande che saranno presentate ma anche a quelle in corso di valutazione.
La misura, gestita da Invitalia, prevede un finanziamento a tasso zero di progetti d’impresa con spese fino a 1,5 milioni di euro e può coprire fino al 75% delle spese totali ammissibili. Per il 25% residuo, si richiede il cofinanziamento da parte dell’impresa, con risorse proprie o mediante finanziamenti bancari.
L’agevolazione supporta la nascita di nuove micro e piccole imprese composte in prevalenza da giovani tra i 18 e i 35 anni oppure da donne di tutte le età.
Sono finanziabili le iniziative per:
  • produzione di beni nei settori industria, artigianato e trasformazione dei prodotti agricoli
  • fornitura di servizi alle imprese e alle persone
  • commercio di beni e servizi
  • turismo
Possono essere ammessi anche progetti riconducibili a settori di particolare rilevanza per lo sviluppo dell’imprenditorialità giovanile, nella filiera turistico-culturale e relativi all’innovazione sociale.
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BANDO SMART AND START

È stato rifinanziato con ulteriori 95 ml di euro per il biennio 2017-2018, il bando Smart and Start, gestito dall’agenzia del Mise Invitalia.
Smart&Start Italia sostiene la nascita e la crescita delle startup innovative ad alto contenuto tecnologico per stimolare una nuova cultura imprenditoriale legata all’economia digitale, per valorizzare i risultati della ricerca scientifica e tecnologica.
Possono presentare domanda, sia start up innovative già costituite, sia team di persone fisiche che intendono costituire una nuova start up.
L’agevolazione consiste in un mutuo senza interessi fino ad un massimo dell’80’% della spesa ammissibile.
Sono ammessi a valutazione progetti di investimento tra i 100.000 e 1,5 ml di euro.
La misura è aperta fino ad esaurimento risorse, le domande vengono valutate secondo l’ordine cronologico di arrivo.
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PATENT BOX

Regime di tassazione agevolata per redditi derivanti dall’utilizzo di beni immateriali.
Rientrano nell’ambito dell’agevolazione i redditi derivanti dall’utilizzo di opere dell’ingegno, di brevetti industriali per invenzione e per modello di utilità e certificati complementari di protezione, di marchi, di disegni e modelli e di informazioni aziendali e di esperienze tecnico-industriali che siano proteggibili come informazioni segrete in base alla legge, con ciò dovendosi intendere i beni immateriali brevettati o registrati, in corso di brevettazione o registrazione.
L’opzione per la tassazione agevolata ha una durata pari a cinque periodi d’imposta, è irrevocabile ed è rinnovabile.
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AGEVOLAZIONI PER LA VALORIZZAZIONE DEL MARCHIO

L’agevolazione in conto capitale fino all’80% dei costi ammissibili si riferisce a progetti finalizzati alla valorizzazione di un marchio in corso di validità.
Ogni marchio può essere oggetto di una sola domanda di agevolazione.
Il contributo è così ripartito:
  • Fase 1 Valorizzazione produttiva e commerciale del marchio, importo massimo di 65.000 euro fino all’80%.
  • Fase 2 Servizi di supporto, importo massimo di 15.000 euro fino all’80%
Il form per la presentazione della domanda è attivo dal 4 aprile 2017 fino ad esaurimento risorse.
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CREDITO D’IMPOSTA PER LE IMPRESE TURISTICHE
 
La legge di Bilancio 2017 ha esteso alle annualità 2017 e 2018 l’applicazione del credito di imposta per le imprese del settore turistico che effettuano investimenti di riqualificazione, efficientamento energetico e miglioramento dell’accessibilità delle proprie strutture.
Le novità 2017 includono:
  • incremento dell’aliquota agevolativa al 65% delle spese
  • estensione della platea dei beneficiari, allargata agli agriturismi
È possibile avere sgravi fiscali anche per investimenti nel settore della digitalizzazione.
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AGEVOLAZIONI NUOVA SABATINI

È stato prorogato al 31 dicembre 2018 il termine per la concessione dei finanziamenti per l’acquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature da parte delle piccole e medie imprese.
La misura dà accesso a tre tipologie di agevolazioni:
  • un finanziamento bancario di importo compreso tra 20mila e 2 milioni di euro per realizzare investimenti, anche mediante leasing finanziario, in macchinari, impianti, beni strumentali di impresa e attrezzature nuovi di fabbrica ad uso produttivo, nonché in hardware, software e tecnologie digitali;
  • un contributo economico in conto interessi che copre parte degli interessi sui finanziamenti contratti, pari all’ammontare di quelli calcolati su un piano di ammortamento a rate semestrali, con tasso del 2,75% e durata 5 anni;
  • una copertura sul finanziamento fino all’80% del suo ammontare, tramite “Fondo di garanzia per le PMI”.
La novità introdotta con la legge di bilancio 2017 è l’estensione del finanziamento anche agli investimenti in tecnologie compresi gli investimenti in big data, cloud computing, banda ultralarga, cybersecurity, robotica avanzata e meccatronica, realtà aumentata, manifattura 4D, Radio frequency identification (RFID) e sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti.
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SUPER AMMORTAMENTO E IPER AMMORTAMENTO

La misura, inserita nella legge di Stabilità 2016, prevede una maggiorazione percentuale del costo fiscalmente riconosciuto dei beni strumentali nuovi, acquistati dalle imprese, in modo da consentire, ai fini della determinazione dell’IRES e dell’IRPEF, l’imputazione al periodo d’imposta di quote di ammortamento e dei canoni di locazione finanziaria più elevati.
Il super ammortamento determina una maggiorazione del costo fiscale di acquisizione al 140% ai soli fini della deducibilità degli ammortamenti e dei canoni di leasing. Novità 2017 è la possibilità di includere nella categoria dei beni ammessi a super ammortamento i software, purché siano collegati alla “trasformazione tecnologica in chiave Industria 4.0”.
L’iper ammortamento, novità della legge di bilancio 2017, si applica agli investimenti previsti dal Piano Industria 4.0, portando la maggiorazione del costo fiscale di acquisizione del bene al 250%.
Per quanto riguarda l’iper ammortamento i beni acquistabili sono elencati nell’allegato A annesso alla legge di bilancio e raggrupabili in tre categorie:
- beni strumentali il cui funzionamento è controllato da sistemi computerizzati o gestiti tramite opportuni sensori e azionamenti;
- sistemi per l’assicurazione della qualità e sostenibilità
- dispositivi per l’interazione uomo-macchina e per migliorare l’ergonomia e la sicurezza sui posti di lavoro in chiave 4.0.
È possibile applicare la misura per beni acquistati entro il 30 giugno 2018 purché almeno il 20% dell’importo sia stato versato entro il 2017.
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CREDITO D’IMPOSTA PER ATTIVITÀ DI RICERCA E SVILUPPO

Il credito d’imposta ricerca e sviluppo 2017 passa dal 25% al 50% ed è destinato a tutte le tipologie di imprese, agli enti non commerciali, a consorzi e reti d’impresa, a prescindere dalle dimensioni aziendali, dalla forma giuridica e dal settore di attività.
Il criterio di ammissibilità è quello della spesa incrementale, ovvero si applica alle spese in eccedenza rispetto agli investimenti realizzati nei 3 periodi d’imposta precedenti, sostenute per il periodo d’imposta agevolato ed in particolare copre:
  • assunzione di personale altamente qualificato impiegato nella ricerca;
  • quote di ammortamento acquisizione o utilizzazione strumenti e attrezzature;
  • contratti di ricerca con università, enti di ricerca, imprese, start up innovative;
  • competenze tecniche e privative industriali.

ALTRI FINANZIAMENTI E AGEVOLAZIONI

FACTORY IMPRESA IL PROGRAMMA DI INVITALIA CHE SUPPORTA GLI ASPIRANTI IMPRENDITORI: APERTA FINO AL 2 OTTOBRE 2017 LA SFIDA MARE

Invitalia è alla ricerca delle migliori idee per innovare il turismo in Italia.
FactorYmpresa Turismo è un programma del Ministero dei beni e attività culturali e del turismo.
L’obiettivo è:
  • incoraggiare la produzione di idee di business innovative nella filiera turistica
  • sostenere le imprese ad alto tasso di innovazione
  • incentivare l’aggregazione degli operatori turistici per l’integrazione dei servizi
In palio percorsi di supporto alla costituzione dell’impresa e finanziamenti per lo start-up, 10.000 euro per le start-up e 15.000 euro per le aggregazioni di imprese.
Nel corso dell’anno vengono aperte varie sfide a cui è possibile partecipare, attualmente e fino al 2 di ottobre è aperta la sfida Mare, mentre si è chiusa recentemente la sfida “Borghi e Cammini” e la sfida Montagna.
Per maggiori informazioni  QUI
 
RIAPERTO IL BANDO DELLA FONDAZIONE BRACCO START TO BE CIRCULAR
 
La Fondazione Bracco lancia la seconda edizione del bando Start To Be Circular dedicato all’economia circolare e alla giovane imprenditorialità.
Obiettivo del bando è quello di promuovere la transizione verso una crescita sostenibile attraverso iniziative imprenditoriali che impattino su importanti fasi del ciclo economico-produttivo.
Il bando Start To Be Circular è dedicato a startup impegnate in economia circolare. Il bando ha una dotazione finanziaria complessiva di oltre 130.000 euro. Le prime tre startup, selezionate da una giuria di esperti, riceveranno un premio in denaro pari a 10.000 euro ed un percorso di incubazione.
Inoltre Fondazione Bracco e Banca Prossima, banca del Gruppo Intesa Sanpaolo dedicata al Terzo Settore, hanno sottoscritto una convenzione che prevede la costituzione di un fondo di garanzia messo a disposizione da Fondazione Bracco. Tale fondo permette l’erogazione di finanziamenti, con le modalità indicate nel Bando, alle start up vincitrici per un importo complessivo massimo pari a 90.000 euro.
Possono partecipare al bando aspiranti imprenditori e startup già costituite aventi oggetto sociale in linea con i valori e gli obiettivi che il Bando persegue e/o che presentino un progetto avente rilievo di natura sociale.
C’è tempo fino al 3 novembre 2017.
Maggiori informazioni QUI

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