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Referendum popolare 12-13 giugno 2011

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Referendum popolare 12-13 giugno 2011

Risultati parziali

Referendum 1 Servizi pubblici locali - 43 sezioni su 43

Referendum 2 Tariffa servizio idrico - 43 sezioni su 43

Referendum 3 Energia elettrica nucleare - 43 sezioni su 43

Referendum 4 Legittimo impedimento - 43 sezioni su 43


- Dati definitivi affluenza alle urne ore 15 del 13 giugno
Referendum dal 1990 al 2011


Il vademecum per il cittadino

Quando si vota
Si vota  domenica 12 dalle ore 8.00 alle 22.00 e lunedì 13 giugno dalle ore 7.00 alle 15.00 per i Referendum Popolari previsti dall’art. 75 della Costituzione Italiana.

Lo scrutinio dei voti inizierà a partire dalle ore 15 di lunedì 13 giugno, subito dopo la conclusione delle operazioni di voto e l’accertamento del numero dei votanti.

Documenti necessari per votare

Per esercitare il diritto di voto,  oltre ad un documento di riconoscimento valido, l’elettore deve esibire la tessera elettorale. Chi avesse smarrito la tessera può chiedere il duplicato all’ufficio elettorale del Comune di Piombino.

L’ufficio elettorale resta aperto dal 7 giugno fino al termine delle operazioni di voto, per rilasciare le tessere elettorali non consegnate e i duplicati delle stesse in caso di deterioramento, smarrimento o furto dell’originale, con i seguenti orari:

7-11 giugno ore 9-19
12 giugno ore 8-22
13 giugno ore 7-15

Tessera elettorale

Per esercitare il diritto di voto, insieme alla tessera elettorale si deve esibire un documento di riconoscimento valido. Se la tessera è deteriorata l’elettore deve recarsi all’Ufficio elettorale del Comune di Piombino, per chiedere il duplicato  presentando domanda e restituendo l’originale.

In caso di smarrimento, l’elettore deve presentarsi all’ufficio e chiedere il duplicato compilando una dichiarazione attestante lo smarrimento.

Se l'indirizzo non è aggiornato e non  si è ricevuto l'apposito adesivo con il nuovo indirizzo da incollare sulla tessera, l’interessato deve rivolgersi all'Ufficio Elettorale presentando la  tessera e un documento di identità per l’aggiornamento.

Sei residente a Piombino da poco tempo?
Contatta l'Ufficio Elettorale per sapere se sei già elettore nel Comune. Se sei iscritto nelle liste elettorali del Comune di Piombino, vieni con la tessera del precedente Comune e un documento di identità: ti sarà consegnata la tua nuova tessera.

Voto assistito e domiciliare
Voto assistito
Gli elettori che hanno difficoltà fisiche nell’esprimere il voto possono chiedere di essere accompagnati all’interno della cabina da un altro elettore.

Requisiti
Hanno diritto ad essere assistiti gli lettori affetti da grave infermità, i ciechi, gli amputati delle mani, , gravi impedimenti che non consentono di esprimere autonomamente il voto.

Documentazione
Gli interessati devono munirsi di idonea certificazione rilasciata dall'ASL di competenza e che dovrà essere consegnata insieme alla tessera elettorale e al documento di riconoscimento direttamente al presidente del proprio seggio elettorale e vale solo per l'elezione in atto.

Se si tratta di certificazione a "carattere permanente" sarà possibile apporre il timbro AVD che è permanente direttamente sulla tessera elettorale presso l'ufficio elettorale.


Certificazione sanitaria
Gli interessati devono presentarsi personalmente presso la sede del Centro Socio-sanitario di via Fucini  nei giorni di apertura di apertura programmati sotto riportati presso i locali in via Fucini:
 
- a Piombino dal 9 al 10 giugno ore 10.00/12.00 -sabato 11 giugno ore 9.00/11.00-domenica 12 giugno ore 9.30/10.30- lunedì 13 giugno ore 10.00/12.00
- a Riotorto giovedì 9 giugno presso il distretto ore 11.30/12.00

Voto domiciliare     

Gli elettori in dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali o con infermità tali da impedire anche il trasporto con ambulanza possono votare presso il proprio domicilio.

Documentazione

- Dichiarazione di volontà di voto domiciliare da presentare al comune di residenza.

Allegati:
- a)copia tessera elettorale
- b)certificato funzionario medico designato dall'ASL attestante le condizioni di infermità di cui sopra.
Se necessita il voto assistito deve essere attestato sul certificato.

Tempi

Le dichiarazioni possono essere presentate dal 3 maggio al 23 maggio 2011.


Trasporto ai seggi

Per agevolare il trasporto ai seggi degli elettori che non sono in grado di recarsi autonomamente
a votare, il Comune di Piombino ha predisposto un servizio di trasporto in collaborazione con le associazioni di volontariato
Gli interessati possono prenotarsi telefonando all'ufficio Relazioni con il Pubblico al numero 0565.63274 dal lunedì al venerdì ore 9-13 il mercoledì 9-13/15.30-17.30.

Agevolazioni di viaggio

In occasione del referendum popolare, alcune società di trasporto, hanno emanato direttive concernenti la concessione delle agevolazioni tariffarie in favore degli elettori che, in occasione del suddetto Referendum, si recheranno nel proprio comune d’iscrizione elettorale per esercitarvi il diritto di voto.

Info www.prefettura.livorno.it


Agevolazioni viaggi aerei
Agevolazioni viaggi ferroviari, via mare e autostradali

Propaganda elettorale - Istruzioni per l'uso

Legge 4 aprile 1956 n. 212
La materia è regolamentata dalla Legge 4 aprile 1956, n.212 "Norme per la disciplina della propaganda elettorale", e successive modificazioni.
L'affissione di stampati, giornali murali e manifesti di propaganda, da parte di partiti o gruppi politici che partecipano alla competizione elettorale, è effettuata esclusivamente negli appositi spazi appositamente determinati per la propaganda diretta e indiretta. In ogni Comune la Giunta, tra il 33° e il 31° giorno antecedente  quello fissato per le elezioni è tenuta infatti a stabilire in ogni centro abitato, con popolazione residente superiore a 150 abitanti, speciali spazi da destinare, a mezzo di distinti tabelloni o riquadri, esclusivamente all'affissione degli stampati, dei giornali murali od altri e dei manifesti, avendo cura di sceglierli nelle località più frequentate ed in equa proporzione per tutto l'abitato. L’assegnazione e ripartizione degli stessi viene effettuata in base alle liste ammesse alla competizione elettorale, sia per la propaganda diretta che per quella indiretta.
Le iniziative di campagna elettorale (riunioni, dibattiti, comizi) si svolgono nei luoghi pubblici e nei locali messi a disposizione dal Comune, previa autorizzazione da richiedere all’Ufficio Elettorale.Le modalità sono state concordate a livello locale. E’ ammessa la propaganda fonica (con altoparlante) esclusivamente nei modi previsti dalla legge: la richiesta deve essere presentata utilizzando il modulo predisposto dall’Ufficio competente.
Tra gli stampati, giornali murali e manifesti si intendono compresi anche quelli che contengono avvisi di comizi, riunioni o assemblee a scopo elettorale.
I divieti non si applicano alle affissioni di giornali quotidiani o periodici nelle bacheche poste in luogo pubblico, regolarmente autorizzate alla data di pubblicazione del decreto di convocazione dei comizi elettorali.
Sono proibite le iscrizioni murali e su fondi stradali, rupi, argini, palizzate e recinzioni.
Dal trentesimo giorno precedente la data fissata per le elezioni è vietata ogni forma di propaganda elettorale luminosa o figurativa, a carattere fisso in luogo pubblico, escluse le insegne indicanti le sedi dei partiti. È vietato anche il lancio o il getto di volantini in luogo pubblico o aperto al pubblico e ogni forma di propaganda luminosa mobile. E' possibile preannunciare il giorno e l'ora in cui si terranno i comizi e le riunioni di propaganda elettorale. Inizio della facoltà di tenere riunioni elettorali e comizi senza il preventivo avviso al Questore della Provincia.
Nel giorno precedente ed in quelli stabiliti per le elezioni sono vietati i comizi, le riunioni di propaganda elettorale diretta o indiretta, in luoghi pubblici o aperti al pubblico, la nuova affissione di stampati, giornali murali o altri e manifesti di propaganda.
Nei giorni destinati alla votazione è vietata ogni forma di propaganda elettorale.


Termine della campagna elettorale
Alle ore 24 di venerdì 10 giugno stop alla propaganda elettorale


Ai fini del computo dei termini dei procedimenti elettorali, si considera infatti giorno della votazione quello della domenica (art.1, comma 1, lettera b del Decreto Legge 27 gennaio 2009, n.3 - convertito, con modifiche, dalla Legge 25 marzo 2009, n.26).
La campagna elettorale e le relative forme di propaganda in luoghi pubblici e aperti al pubblico sono disciplinate da una normativa organica, contenuta nelle seguenti leggi:
•    Legge 4 aprile 1956, n. 212 - “Norme per la disciplina della propaganda elettorale”;
•    Legge 24 aprile 1975, n. 130 - “Modifiche alla disciplina della propaganda elettorale ed alle norme per la presentazione delle candidature e delle liste dei candidati nonché dei contrassegni nelle elezioni politiche, regionali, provinciali e comunali”;
•    Legge 10 dicembre 1993, n. 515 - “Disciplina delle campagne elettorali per l’elezione alla Camera dei deputati e al Senato della Repubblica”;
•    Legge 22 febbraio 2000, n. 28 - “Disposizioni per la parità di accesso ai mezzi di informazione durante le campagne elettorali e referendarie e per la comunicazione politica”.


Informazioni:

Propaganda elettorale
tel.0565.63364- 63217

Ministero dell’Interno www.interno.it
www.governo.it




 

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