COMUNE DI PIOMBINO

(Provincia di Livorno)

 

“ORDINE DEL GIORNO”

relativo al trasporto ferroviario di interesse locale

approvato dal Consiglio Comunale

nella seduta straordinaria del 25 febbraio 2004

 

IL CONSIGLIO COMUNALE DI PIOMBINO

 

VISTO

Il contratto di servizio che regola i rapporti tra Regione Toscana e Trenitalia relativamente allo svolgimento del servizio ferroviario di interesse locale in Toscana e che impegna la Regione ad un periodico controllo sull’erogazione dei servizi;

 

CONSIDERATO

Il monitoraggio del servizio prestato, che risulta essere effettuato ogni mese, sulla scorta dei dati certificati trasmessi da Trenitalia (puntualità e regolarità del servizio, postazioni puntuali dei treni più critici….) ma anche dei risultati delle ispezioni, delle telefonate del Numero Verde regionale, delle lettere, note, comunicazioni e reclami presentati dagli utenti;

 

RITENUTO

Particolarmente importante il contributo di chi utilizza quotidianamente il treno e pertanto ne conosce nei dettagli i pregi ed i difetti consentendo di indirizzare più efficacemente l’azione verso interventi risolutivi delle situazioni di disagio;

 

VISTO

Che i risultati del monitoraggio dei mesi settembre – ottobre 2003 confermano che a partire dall’estate 2003 si sono manifestati fenomeni di degrado crescente del livello dei servizi prestati che hanno riguardato tutto il  territorio nazionale ed in particolare una rilevante e sistematica soppressione dei treni dei servizi regionali, una cronica mancanza di puntualità dei treni (specie quelli in fascia pendolare), un sistematico non rispetto della composizione dei treni con conseguente eccessivo affollamento. Situazione tanto più grave in quanto nel primo semestre 2003 si era registrato un progressivo miglioramento del servizio rispetto agli anni precedenti che faceva ben sperare per affrontare la crescita della clientela che nella Regione si è attestata nel 2002 a quasi il 5% con punte del 25% sulle fasce pendolari (dato confermato nel 2003);

 

CONSIDERATO

Che di fronte a questa situazione Trenitalia ha opposto motivazioni concernenti l’assenza di finanziamenti statali per gli investimenti, lo stato di saturazione della rete con riferimento ai nodi principali (in Toscana Pisa e Firenze), l’applicazione del nuovo contratto dei dipendenti che determina a suo giudizio un’insufficienza del personale per lo svolgimento dei servizi contrattualizzati;

 

RITENUTE

Non ammissibili tali motivazioni

 

Il Consiglio comunale di Piombino

Invita ad aprire e/o proseguire un contenzioso per inadempienze contrattuali nei confronti di Trenitalia assicurando che le risorse derivanti dalle penali contrattuali vengano utilizzate dalla Regione Toscana per il miglioramento complessivo del servizio ferroviario di interesse locale;

 

INVITA

Altresì la Giunta Regionale ad adoperarsi per migliorare l’efficacia del servizio anche attraverso modifiche del contratto di servizio o altri atti che contemplino l’introduzione di elementi innovativi capaci di assicurare una più attiva progettualità ed un controllo più puntuale e diretto del servizio erogato.