23 MAGGIO 2003

ORDINE DEL GIORNO
approvato dal Consiglio Comunale di Piombino
riunito in seduta straordinaria il 23 maggio 2003

Saldare assieme l’ammodernamento delle procedure informatiche tramite i “PROGETTI E-GOVERNMENT E-TOSCANA” con l’organizzazione già esistente sulla quale si è investito recentemente denaro pubblico quale, per esempio, il servizio URP, è elemento fortemente coincidente con gli interessi dei cittadini e degli operatori comunali.
Questa premessa si accosta alla normativa d’attuazione delle funzioni dell’URP che individua in questo servizio il primo Front Office tra Amministrazione Comunale e cliente (il cittadino, le imprese ecc.).
Attuare pienamente le funzioni dell’URP quindi, indipendentemente dall’“integrazione” delle nuove espansioni informatiche, è un elemento focale irrinunciabile perché l’embrione attivo della riforma operativa informatica si sviluppi ordinatamente.
È un fatto sostanziale capace di eliminare funzioni replicanti, importante gradino d’inefficienza e dispersività economica, ed al tempo stesso, indispensabile sia per generare l’idea della funzionalità amministrativa nel cittadino, sia per disciplinare meglio l’accesso agli uffici anche ai fini dei controlli.
Nelle sezioni sono replicanti le attività di consegna modelli od autorizzazioni (attività produttive, ufficio tributi, urbanistica, pubblica istruzione ecc.). Questa razionalizzazione darebbe maggiore disponibilità degli addetti alle esemplificazioni tecniche richieste, con appuntamento, dal cittadino.

Per la piena funzionalità sarà irrinunciabile la stretta collaborazione tra i vari servizi, i quali devono operare con continuità come se ognuno fosse cliente dell’altro, e dotare il “front office” d’efficacia risolutiva ai quesiti dei clienti, quindi migliorare la qualità percepita dal visitatore. Al riguardo un ruolo importante può essere svolto dalla conferenza dei dirigenti.
Fatti sostanziali che se ritenuti banali ingenereranno inefficienza disperdendo risorse e grippando il motore dell’innovazione.
per cui

IL CONSIGLIO COMUNALE

RITIENE INDISPENSABILE:

la piena attuazione delle normative che disciplinano l’attività dell’URP, allo scopo ritiene indispensabile procedere rapidamente alla ristrutturazione dei locali destinati al "Front Office" ed in contemporanea ad un riordino delle funzioni, sia degli operatori del centralino, sia di quelle dei commessi.
RITIENE

questo investimento, in strutture ed in chiarezza di funzioni, non dilazionabile per:

• Disciplinare razionalmente il flusso del pubblico ai fini dell’efficacia e della tempestività delle risposte nonché della operosità, serenità e sicurezza degli operatori;
• Eliminare le attività che duplicano le funzioni del “FRONT OFFICE”;
• Stimolare la piena collaborazione tra gli operatori dei differenti servizi e tra i vari servizi ed il “front office”.
• Il documento è approvato all’unanimità dal Consiglio comunale nella seduta straordinaria del 23 Maggio 2003 (presenti i gruppi D.S., S.D.I., P.P.I., F.I., A.N., R.C., Nuova Piombino)