STRATEGIE - STRATEGIA ISTITUZIONALE

La Val di Cornia, situata a sud della Provincia di Livorno, al confine con le province di Pisa e Grosseto, e lontana dalle grandi realtà urbane, ha conosciuto e sperimentato negli anni una consapevole aspirazione a funzionare come area omogenea e integrata.
Negli anni si è consolidato un quadro di cooperazione istituzionale e di innovazione dei metodi e degli strumenti di governo che ha portato all'attivazione del Circondario e alla gestione associata di alcuni servizi a livello territoriale, quali l'ufficio Urbanistica, lo Sportello Unico per le Imprese, i servizi sociali, l'ufficio del difensore civico (Campiglia, Suvereto, Sassetta, Monteverdi), il nucleo di valutazione (Campiglia e Suvereto), la gestione degli asili nido (Campiglia e Suvereto).
Attualmente è in fase di valutazione l'allargamento della gestione associata ad altre funzioni quali il catasto, la VIA, il SIT, il servizio di vigilanza urbana, la formazione del personale

IL CIRCONDARIO:

E' stato formalmente istituito con deliberazione del Consiglio provinciale di Livorno (n. 846 del 9 ott. 1998) ai sensi della L.R. 77/95, a seguito di un percorso di concertazione e intesa istituzionale tra Regione Toscana, Provincia di Livorno e Comuni di Campiglia Marittima, Piombino, San Vincenzo, Sassetta e Suvereto. Insediato nel corso del 1999 è diventato attivo e funzionante dall'anno successivo.
La L.R. 40 del 2001 ed i provvedimenti che ne hanno dato attuazione hanno consentito al Circondario di proporsi come livello ottimale di esercizio associato di funzioni e servizi comunali. E' auspicabile che la legislazione regionale riconosca più decisamente questo ruolo che, insieme a quello di organismo di decentramento di funzioni provinciali, può consentire al Circondario una maggiore riconoscibilità di struttura aggregativa dei Comuni.

AREA VASTA COSTIERA:

l'8 luglio 2002 è stata firmata l'intesa istituzionale sull'Area Vasta Costiera. Il progetto si configura come un efficace strumento rivolto ad integrare i sistemi locali all'interno della Regione, rendendoli protagonisti dei processi di sviluppo. La Val di Cornia svolge in questo contesto un importante ruolo di cerniera e di congiunzione tra l'Area Vasta e la Maremma toscana e questo potrebbe costituire un'ulteriore opportunità per lo sviluppo del sistema locale.
I processi di programmazione e di sviluppo avviati in questi anni hanno modificato il rapporto tra l'area, il contesto provinciale e quello regionale. Tali processi (diversificazione economica, riqualificazione ambientale, recupero delle risorse culturali ecc.) richiedono di essere ulteriormente alimentati e valorizzati e costituiscono oggi un patrimonio sostanziale e relazionale alla costruzione dell'Area Vasta Costiera.
L'esperienza del Circondario: punto di convergenza tra decentramento e sovracomunalità (o anche, su un altro piano: inferfaccia tra sviluppo regionale e sviluppo locale) dev'essere adeguatamente valorizzata tra le dinamiche istituzionali presenti nell'area vasta.