OBIETTIVI PRIORITARI DI REGIONE E COMUNI
Da realizzare entro il 31.12.2004

Nell'ambito delle strategie sopra indicate, la Regione Toscana, il Circondario della Val di Cornia, i Comuni che lo compongono e la Provincia di Livorno indicano come obiettivi prioritari, da perseguire entro il 31 dicembre 2004:

1) Sul piano istituzionale i firmatari si impegnano:
" A ricercare le forme più efficaci per sostenere e valorizzare l'esperienza dei Circondari previsti dalla legislazione regionale, anche come organismi in grado di esercitare efficacemente compiti di programmazione locale e di gestione associata di funzioni e servizi comunali.
" A completare il passaggio di risorse umane e finanziarie da parte della Provincia per attivare tutte le competenze assegnate al Circondario.
" A valorizzare il ruolo della Val di Cornia quale sistema locale di congiunzione tra l'Area Vasta della Costa e la Maremma toscana.

2) Sul piano della qualificazione culturale i firmatari si impegnano a promuovere apposite intese per la definizione di programmi di sviluppo locale per realizzare interventi volti a:
" completare gli investimenti per la realizzazione di un sistema museale locale adeguato alle disposizioni del D.M. 10 maggio 2001 in materia di standard museali;
" superare l'attuale regime di concessione dei beni culturali statali consegnati alla Parchi Val di Cornia S.p.A. attivando le procedure di affidamento della gestione ai sensi dell'art. 150 del D.Lgs. 112/98;
" integrare il sistema dei parchi con altri parchi tematici quali il parco minerario dell'Isola d'Elba ed il Parche Archeologico Minerario delle Colline Metallifere.

3) Sul piano della qualificazione urbanistica dell'area, i firmatari si impegnano:
" a favorire la realizzazione della pianificazione urbanistica a livello di area;
" a considerare l'adeguamento della penetrazione al porto di Piombino parte integrante del completamento della direttrice tirrenica. A tal proposito la Regione Toscana ha previsto un finanziamento di 600 milioni di vecchie lire quale contributo per l'elaborazione del progetto del nuovo collegamento della S.S. 398 della Val di Cornia con il Porto di Piombino. La Regione Toscana si impegna altresì a chiedere l'inserimento nell'intesa con il Governo, conseguente alla "legge-obiettivo", del nuovo collegamento stradale con il porto di Piombino da attuarsi tramite il Programma Pluriennale ANAS 2002-2004

Il Comune di Piombino si impegna inoltre a svolgere le necessarie procedure per una definizione urbanistica dell'ambito interessato dal porto turistico proposto,

4) Per quanto riguarda il problema idrico i firmatari si impegnano a definire le strategie e ricercare i finanziamenti necessari a risanare il bilancio idrico dell'area attraverso la realizzazione del Progetto Cornia.

5) In materia di rifiuti e bonifiche la Regione Toscana si impegna ad inserire fra gli interventi prioritari da ammettere a finanziamento:
" La realizzazione dell'impianto di produzione di CDR da rifiuti urbani e speciali. Costo totale E 2.788.867,26 (£.5.400.000.000) contributo previsto E 1.394.433,63 (£. 2.700.000.000) pari al 50% del costo totale. Finanziabile su risorse UE;
" Il progetto per la realizzazione di una piattaforma polifunzionale per il trattamento dei rifiuti speciali provenienti dall'impianto Lucchini con produzione di materiale inerte. Costo totale E 7.746.853,49 (£. 15.000.000.000) la realizzazione dell'intervento è subordinata alla bonifica come descritto nel relativo capitolo.
" gli studi necessari per la predisposizione del piano provinciale di bonifica ai sensi della Delibera della Giunta Regionale Toscana n.1293 del 26/11/2001 a seguito della richiesta dell'Amministrazione provinciale;

6) In materia sanitaria le tre zone (Cecina, Val di Cornia e Portoferraio) hanno predisposto piani tesi ad ottimizzare i servizi cercando di eliminare le duplicazioni e specializzando i presidi ospedalieri per qualificarli dal punto di vista dell'emergenza, delle valenze chirurgiche, mediche e materno infantili. Particolarmente importante per la Val di Cornia è il completamento del processo di qualificazione del polo chirurgico.
Inoltre i firmatari concordano sulla necessità di sostenere i comuni della Val di Cornia (tecnicamente e finanziariamente) nel processo di attuazione e di sperimentazione della Società della Salute, in relazione al documento che il Dipartimento alla Salute della Regione Toscana sta predisponendo;

7) Sul piano della formazione e del lavoro, i firmatari si impegnano:
" a favorire l'apertura di uno sportello universitario a Piombino;
" A completare il Centro per l'Impiego di Piombino e ad attivare il sistema IDOL;

Inoltre:

" Premesso che nell'ambito di una programmazione e di una azione progettuale integrata, è fondamentale rafforzare un sistema di aree produttive disponibili per l'insediamento, capace di dare risposta alle esigenze più variegate dell'impresa, collocate sull'asse infrastrutturale della SS398, i Comuni si stanno organizzando per mettere in sicurezza le aree di Montegemoli e Campo alla Croce, con finanziamenti nel DOCUP UE. A questo proposito il Genio civile ha emesso il proprio parere positivo in relazione all'approvazione del P.I.P. di Montegemoli, ponendo tuttavia la condizione necessaria che l'Amministrazione comunale proceda alla demolizione del ponte di ferro sul fiume Cornia come garanzia per la sicurezza dell'area dal punto di vista idraulico. Il restringimento del ponte, in prossimità di un'ansa del fiume, rappresenta infatti una delle criticità maggiori per il rischio di esondazioni del Cornia e per il rischio idraulico dell'area. L'opera esistente deve essere quindi demolita e l'operazione ha un costo di circa 153.000 euro. Al tempo stesso è necessario provvedere alla costruzione di un nuovo ponte al fine di garantire la viabilità ed il collegamento tra le zone agricole, con un investimento di 4-5 miliardi circa di vecchie lire. Su questo specifico problema il Comune di Piombino chiede alla Regione Toscana un'attenzione particolare al fine di reperire i finanziamenti adeguati alla realizzazione delle opere di ricostruzione del ponte, secondo quanto richiesto dal Genio Civile, e per garantire il buon esito dell'insediamento di PMI nelle aree di di Montegemoli.


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Impegni finanziari

Gli impegni finanziari previsti a carico degli enti firmatari troveranno copertura nei limiti delle rispettive disponibilità di bilancio e, comunque, delle compatibilità finanziarie complessive.

Verifiche periodiche

I firmatari del presente Protocollo d'Intesa si impegnano ad eseguire verifiche periodiche sullo stesso affidandolo ciascuno alle proprie strutture interne che operano nell'ambito dei "controlli di gestione". Una prima verifica pubblica verrà comunque eseguita entro il 31 gennaio 2004


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Visto, letto, approvato e sottoscritto:


Presidente della Regione Toscana ______________________________________________

Presidente della Provincia di Livorno ___________________________________________

Presidente del Circondario della Val di Cornia ____________________________________

Sindaco di Campiglia ________________________________________________________

Sindaco di Piombino _________________________________________________________

Sindaco di San Vincenzo _____________________________________________________

Sindaco di Sassetta __________________________________________________________

Sindaco di Suvereto _________________________________________________________


Piombino 30 ottobre 2002