SCHEMA DI CAPITOLATO D'APPALTO PER L'AFFIDAMENTO DEL
SERVIZIO DI RISTORAZIONE SCOLASTICA.
(art.1) Oggetto dell'appalto
Il
(art.2) Durata
L'appalto
avrà la durata di 3 (tre) anni a decorrere dalla data di effettivo inizio del
servizio e comunque terminerà il 30/06/2007.
L'
Qualora
l'Amministrazione ritenga di non rinnovare il contratto, il privato contraente
è tenuto a garantire la prestazione, fino all'individuazione del nuovo
contraente, comunque per un periodo non superiore a tre mesi.
I primi 6
(sei) mesi sono considerati a titolo di prova e, pertanto, il contratto può
essere risolto dal
Il gestore
è tenuto a proseguire, comunque, il servizio alle stesse condizioni del
contratto fino all'assunzione della gestione da parte del nuovo concessionario.
Anche in
caso di risoluzione in tronco del contratto, il gestore si obbliga a proseguire
il servizio, alle stesse condizioni fino alla assunzione del servizio da parte
di altro concessionario.
(art. 3) Periodi e orari di
mensa
La ditta
appaltatrice dovrà garantire la preparazione e la distribuzione dei pasti nei
giorni dal lunedì al venerdì compresi, escluse le festività previste dal
calendario scolastico. La fornitura dei pasti dovrà avvenire dalle ore 11.50
alle ore 12.50 a seconda delle scuole, da concordare con l'Ufficio Pubblica
Istruzione. La data di inizio effettivo della fornitura dei pasti sarà
comunicata alla ditta con preavviso di 5 gg. e così la data di cessazione della
fornitura per ogni anno scolastico.
(art. 4) Numero dei pasti
A titolo
indicativo si prevede la fornitura di 145.000 pasti per ogni anno scolastico
con possibilità di oscillazione in più o in meno del 6%.
Il numero
dei pasti giornalieri da fornire ad ogni scuola verrà comunicato
giornalmente entro le ore 9.30,
direttamente dalle scuole, secondo le istruzioni dell'Ufficio Pubblica
Istruzione.
L'Ente
appaltante non assume comunque alcun impegno in ordine all'effettivo numero dei
pasti che dovranno essere distribuiti.
Pertanto il
concessionario rinuncia a qualsiasi richiesta di compensi o indennizzi nel caso
in cui il numero dei pasti non venisse raggiunto per qualsiasi motivo.
(art. 5) Produzione dei pasti
Per la
produzione dei pasti l'Ente appaltante mette a disposizione il proprio centro
di cottura situato in Via Medaglie d'Oro della Resistenza che ha una
potenzialità di circa 800 pasti giornalieri. Il Gestore dovrà provvedere a
farsi rilasciare, a cura degli organi pubblici competenti, le autorizzazioni
necessarie all'esercizio del servizio. La produzione dei pasti non potrà
comunque essere effettuata in centri di cottura distanti oltre trenta Km dai
punti dove devono essere distribuiti i pasti (vedi elenco dei plessi
scolastici).
(art. 6) Fatture di spesa
Con
scadenza mensile, la ditta aggiudicataria provvederà ad emettere la fattura al
(art. 7) Composizione del
pasto
Il pasto da
fornire, confezionato in porzioni plurirazioni o singole , dovrà essere
composto da:
un primo piatto
un secondo piatto
un contorno
pane
frutta di stagione o yogurt
acqua
come da
menù e grammature allegato al presente capitolato sotto la lettera A) e A1).
I pasti
dovranno essere preparati nello stesso giorno in cui vengono distribuiti e
conservati attraverso il legame fresco-caldo.
(art. 8) Menù
La ditta
aggiudicatrice dovrà attenersi strettamente al menù allegato A), articolato in
un menù invernale e in uno estivo. Il susseguirsi del menù settimanale può
variare da scuola a scuola se può servire a razionalizzare l'utilizzo delle
attrezzature e macchinari.
Il Comune si riserva di apportare, con
preavviso di 10 gg., variazioni ai menù nei limiti del costo complessivo
presunto per ciascun ciclo.
Con
preavviso di 3 gg., il Comune si riserva di ordinare, attraverso l'Ufficio
Pubblica Istruzione, invece dei pasti sopra indicati ed alle stesse condizioni,
cestini da viaggio, composti come indicato nella tabella dietetica.
Nei casi di
necessità (per motivi fisici o etnico-religiosi) e su richiesta dell'Ufficio
Pubblica Istruzione, la ditta appaltatrice è obbligata a fornire, in
sostituzione del pasto previsto dal menù del giorno, pasti dietetici, la cui
composizione sarà concordata con l'Ufficio Pubblica Istruzione, senza
variazione di prezzo.
Ai fini
della sperimentazione di nuove tabelle dietetiche e di nuovi menù - il Comune
si riserva di ordinare, alle stesse condizioni, variazioni ai menù e alle
tabelle dietetiche anche solo ad una parte di scuole, per un periodo massimo di
cinque settimane.
(art. 9) Pasti speciali per
occasioni speciali
In
occasione delle feste natalizie, pasquali e prima del termine delle lezioni di
fine anno scolastico, la ditta aggiudicataria è tenuta a fornire per ogni occasione, un "pasto
speciale" consistente in un primo piatto, un secondo piatto, un contorno,
pane, frutta di stagione, acqua, dolce, da concordare con l'Ufficio Pubblica
Istruzione.
(art. 10) Preavviso in caso di
sciopero
In caso di
richiesta di sospensione del servizio da parte dell'Amm.ne per sciopero o per
ogni altro evento che, per qualsiasi motivo possa influire sul normale
espletamento del servizio, l'Amm.ne informerà la ditta appaltatrice con
tempestivo preavviso (almeno 20 ore prima dell'inizio del servizio stesso) e
nessun indennizzo potrà essere preteso dalla ditta appaltatrice.
In maniera
analoga si agirà in caso di sciopero del personale della ditta appaltatrice,
che, comunque, dovrà garantire almeno un pasto freddo alternativo la cui
composizione sarà concordata con l’ Ufficio Pubblica Istruzione.
(art. 11) Distribuzione dei
pasti nei plessi scolastici
Di seguito
vengono indicate le scuole dove dovranno essere consegnati i pasti mediante
appositi contenitori termici:
Scuola
dell'Infanzia "G.Rodari"
Via Medaglie d'Oro della
Resistenza
Scuola
dell'Infanzia Loc. Ghiaccioni Loc. Ghiaccioni
Scuola
dell'Infanzia Loc. Calamoresca Loc.
Calamoresa
Scuola
dell'Infanzia Via Padre G.Senni Via Senni
Scuola
dell'Infanzia Loc. Ponte di Ferro Loc.
Ponte di Ferro
Scuola
dell'Infanzia Loc. Riotorto Loc.
Riotorto
Scuola
dell'Infanzia 25 Aprile Via
25 Aprile
Scuola
dell'Infanzia Perticale Loc.
Perticale
Scuola
Elementare Loc. Ghiaccioni Loc.
Ghiaccioni
Scuola
Elementare Loc. Perticale Loc.
Perticale
Scuola
Elementare Dante Alighieri Piazza
Dante Alighieri
Scuola
Elementare 25 Aprile Via
25 Aprile
Scuola
Elementare Loc. Populonia Loc.
Populonia Stazione
Scuola
Elementare Loc. Riotorto Loc.
Riotorto
Scuola
Media Riotorto Loc.
Riotorto
L'elenco
suddetto è da ritenersi puramente indicativo, il Comune si riserva di
modificarlo, anche durante l'anno scolastico, dandone preavviso alla ditta
appaltatrice nel termine di 10 gg.
I pasti
dovranno essere trasportati in idonei contenitori che assicurino la
conservazione dei pasti secondo quanto disposto dall'art. 31 del D.P.R. 26/3/80
n° 327 e successive modifiche.
La
distribuzione dei pasti dovrà essere effettuata con mezzi idonei, perfettamente
in regola con la disposizione del D.P.R. n° 327 del 26/3/80 e successive
modifiche .
Fra il
termine della cottura dei pasti e la loro consegna ai refettori dovrà
intercorrere un periodo di tempo il piu' stretto possibile e comunque non superiore
a 2 (due) ore; per le paste il suddetto periodo di tempo è ridotto a 40 minuti.
(art.12) Altri servizi:
Servizio 1. (Scuola media di Riotorto)
a.
Trasporto e consegna di piatti, bicchieri e posate.
b.
Apparecchiatura dei tavoli attraverso la fornitura di tovaglie e tovaglioli di
carta.
c.
Distribuzione completa dei pasti (sporzionatura)
d.
Sistemazione della sala mensa (recupero contenitori termici, piatti, bicchieri
e posate e loro lavaggio presso il centro di loc. Perticale, pulizia dei tavoli
e dei pavimenti (sanificazione), recupero, con propri sacchi da nettezza, dei
rifiuti).
Il suddetto
servizio, da effettuare due volte a settimana, presso la scuola Media di
Loc.Riotorto, riguarderà
complessivamente circa 65 studenti nell'arco della settimana.
Servizio 2. (Scuole elementari di Populonia, Riotorto e Dante
Alighieri)
a.
Trasporto e consegna di piatti, bicchieri e posate.
b.
Apparecchiatura dei tavoli attraverso la fornitura di tovaglie e tovaglioli di
carta.
c.
Distribuzione completa dei pasti (sporzionatura)
d. Recupero
contenitori termici, piatti, bicchieri e posate e loro lavaggio presso il
centro di loc. Perticale.
e.
Recupero, con propri sacchi da nettezza, dei rifiuti e fornitura dei materiali
di consumo (carta igienica e salviette usa e getta) per i servizi igienici
utilizzati dai bambini nel periodo del servizio di ristorazione.
Il suddetto
servizio dovrà essere effettuato
-una volta
a settimana presso la scuola Elementare di Populonia per un totale di circa 50
studenti nell’arco della settimana;
-una volte
a settimana presso la scuola Elementare di Riotorto per un totale di circa 40
studenti nell’arco della settimana;
-cinque
volte a settimana presso la scuola Elementare Dante Alighieri per un totale di
circa 630 studenti nell’arco della settimana;
Servizio 3. (Scuole elementari di loc. Ghiaccioni e Perticale)
a.
Apparecchiatura dei tavoli e fornitura dei materiali di consumo (tovaglie e
tovaglioli di carta).
b.
Distribuzione dei pasti, attraverso sporzionatura o linea di self-service.
c.
Sistemazione delle sale mensa, recupero piatti, bicchieri, posate, contenitori
termici e quant'altro utilizzato per il servizio di distribuzione dei pasti e
loro lavaggio, presso ogni singola struttura, pulizia dei tavoli e dei
pavimenti (sanificazione), recupero, con propri sacchi da nettezza, dei
rifiuti.
d. Pulizia
dei locali di servizio (cucina e servizi igienici) e fornitura dei materiali di
consumo (carta igienica e salviette usa e getta) per i servizi igienici
utilizzati dai bambini nel periodo del servizio di ristorazione.
Per il
suddetto servizio l'Amministrazione mette a disposizione i locali, debitamente
attrezzati, nonché le attrezzature e gli impianti risultanti dall'inventario -
verbale di consegna di cui all'art. 23.
Per i
suddetti locali, attrezzature e impianti valgono tutte le prescrizioni
riportate nei vari articoli del presente contratto, richiamate per le
attrezzature del Centro di Cottura.
Il suddetto
servizio dovrà essere effettuato
-cinque
volte a settimana presso la scuola Elementare loc. Ghiaccioni per un totale di
circa 860 studenti nell’arco della settimana;
-cinque
volte a settimana presso la scuola Elementare loc. Perticale per un totale di
circa 920 studenti nell’arco della settimana;
Servizio 4. (Scuole dell'infanzia e elementare 25 Aprile)
a.
Apparecchiatura e sparecchiatura dei tavoli e fornitura dei materiali di
consumo (tovaglie e tovaglioli di carta).
b.
Distribuzione completa dei pasti, (sporzionatura).
c.
Mondatura della frutta ( per i bambini delle scuole dell'infanzia)
c. Recupero
piatti, bicchieri, posate, contenitori termici e quant'altro utilizzato per il
servizio di distribuzione dei pasti e loro lavaggio, presso ogni singola
struttura, recupero, con propri sacchi
da nettezza, dei rifiuti.
d. Pulizia
dei locali di servizio (cucina) e fornitura dei materiali di consumo (carta
igienica e salviette usa e getta) per i servizi igienici utilizzati dai bambini
nel periodo del servizio di ristorazione.
Per il
suddetto servizio l'Amministrazione mette a disposizione i locali, debitamente
attrezzati, nonché le attrezzature e gli impianti risultanti dall'inventario -
verbale di consegna di cui all'art. 23.
Per i
suddetti locali, attrezzature e impianti valgono tutte le prescrizioni
riportate nei vari articoli del presente contratto, richiamate per le
attrezzature del Centro di Cottura.
Il suddetto
servizio dovrà essere effettuato presso le scuole:
Scuola
dell'Infanzia "G.Rodari"
cinque volte a settimana
Scuola
dell'Infanzia Loc. Ghiaccioni cinque volte a settimana
Scuola
dell'Infanzia Loc. Calamoresca cinque
volte a settimana
Scuola
dell'Infanzia Loc. Ponte di Ferro cinque
volte a settimana
Scuola
dell’infanzia Lo. Riotorto cinque
volte a settimana
Scuola
dell'Infanzia 25 Aprile cinque
volte a settimana
Scuola
dell'Infanzia Perticale cinque
volte a settimana
Scuola
elementare 25 Aprile due
volte a settimana
per un
totale di circa 2470 bambini nell’arco della settimana.
(art. 13) Servizio raccolta
presenze
Il servizio
consiste nel raccogliere le presenze al servizio di ristorazione per mezzo di
un palmare.
La persona
incaricata compie il giro delle classi con il palmare in cui sono già state
memorizzate le classi e gli studenti. Seleziona sul palmare la classe,
evidenzia gli assenti e le diete e infine trasmette i dati al server del
Il servizio
dovrà essere effettuato giornalmente su tutte le scuole dove si effettua il
servizio di ristorazione.
La ditta
dovrà fornire i palmari con adeguato software mentre il
A
conclusione dell'appalto i palmari e il relativo software diventano di
proprietà del
(art. 14) Progetti qualità
La ditta
dovrà presentare dei progetti rivolti alla qualità del servizio.
I progetti
dovranno riguardare:
-
L'educazione
alimentare degli utenti, dei loro genitori e del
personale scolastico, volti prevalentemente alla promozione del modello di
alimentazione mediterraneo e al consumo di prodotti biologici, tipici e
tradizionali.
-
La partecipazione
alle problematiche del servizio di ristorazione del
personale scolastico e dei genitori dei bambini che utilizzano il servizio.
-
L'organizzazione di un servizio
informativo per gli utenti, utilizzabile attraverso
un numero verde e Internet.
-
La creazione di pagine
Web interattive rivolte agli utenti.
Nei
progetti dovranno essere definiti gli obiettivi, gli eventuali interventi e il
numero di ore per ogni intervento, le professionalità impegnate.
(art. 15) Piano di
azione-qualità
La ditta
dovrà presentare un proprio piano di azione-qualità, descrivendo in cosa consiste, quali interventi intende
effettuare, definendo i destinatari, gli obiettivi, le professionalità
impegnate.
(art. 16) Caratteristiche dei prodotti.
Le
caratteristiche merceologiche delle derrate alimentari impiegate per la
preparazione dei pasti, crudi o cotti, dovranno essere conformi ai requisiti
previsti dalle vigenti leggi in materia che qui si intendono tutte richiamate.
In
particolare i prodotti dovranno avere le caratteristiche organolettiche
indicate nell'allegato B) al presente capitolato.
Si precisa
che è tassativamente vietata sia l'utilizzazione di cibi precotti, liofilizzati
o comunque manipolati al di fuori della cucina della mensa, sia l'utilizzazione
di cibi cotti nei giorni precedenti.
I prodotti
surgelati sono consentiti per il pesce e per le verdure quali piselli,
fagiolini, bietola, spinaci, carote, sempreché il periodo stagionale non
consenta la disponibilità di quelle fresche.
E'
tassativamente vietato l'uso di alimenti sottoposti a trattamenti transgenici
(OGM).
La ditta,
insieme alla consegna dei pasti presso i punti di distribuzione, dovrà
rilasciare l'elenco degli ingredienti, compresi gli additivi, utilizzati nella
preparazione del pasto, che sarà esposto in modo ben visibile ai fruitori del
servizio ed ai genitori dei bambini.
(art.17) Prodotti biologici,
tipici e tradizionali.
In
riferimento alla legge regionale 27 maggio 2002, n° 18, la ditta deve
utilizzare prodotti biologici, tipici e tradizionali individuati ai sensi della
legge n° 173/98 art. 8 comma 1, prodotti IGP nonché quelli a denominazione
protetta certificati ai sensi delle rispettive normative comunitarie di
riferimento ( reg. CEE n° 2092/91, reg. del Consiglio 14/07/92, reg. CEE n°
1804/99, reg. CEE 2081/92 come modificato dal reg. CEE 535/97, Legge 526 del
21/12/99 art. 10 comma 7).
I prodotti
specificatamente richiesti, oltre a quelli che la ditta ha dichiarato in sede
di offerta, sono:
-
frutta: la frutta deve essere
di stagione e variata nell'arco della settimana.
-
Ortaggi: tre volte la
settimana nel menù invernale e nel menù estivo. La verdura deve essere di
stagione e variata nell'arco della settimana.
-
Yogurt: quando previsto
-
Latte: quando previsto
Nel caso in
cui uno o più prodotti non fossero disponibili sul mercato, essi saranno
momentaneamente sostituiti da prodotti convenzionali. In tal caso la ditta ha
l'obbligo tassativo di comunicare immediatamente all'
(art.18) Fornitura documentazione per contributi CEE.
La Ditta è
tenuta a fornire all'
(art.19) Autocontrollo. D.L.
26 maggio 1997, n° 155.
La ditta
aggiudicataria dovrà adempiere a quanto descritto nell'offerta circa
l'organizzazione e le procedure con le quali intende espletare la funzione di
autocontrollo.
In
particolare deve descrivere quali misure intende mettere in atto, per l'intero
ciclo produttivo (dalle materie prime fino alle fasi di confezionamento e
trasporto e, per gli altri servizi, fino alla distribuzione) al fine di
garantire la sicurezza e l'integrità del prodotto.
Deve
inoltre specificare il numero di analisi che intende effettuare ai fini del
controllo dei metodi di pulizia, di disinfezione e del rispetto del capitolato.
Infine deve
dichiarare quale documentazione (tipo e quantità) intende mettere a
disposizione dell'
(art.20) Vigilanza
La
corrispondenza tra i prodotti utilizzati, il menu' fornito e quanto stabilito
dal presente capitolato sarà verificato da apposito personale dipendente del
Il
personale del Comune e i componenti della commissione hanno il più ampio
accesso alle cucine e facoltà' di controllo continuo, sia in fase di
approvvigionamento delle derrate sia nella fase della loro preparazione,
mediante anche prelievi da sottoporre ad analisi batteriologica.
(art.21) Conformità alle norme
igienico sanitarie. Penali.
La ditta
aggiudicataria provvede a prelevare almeno gr. 150 dei prodotti somministrati
giornalmente, riporli in sacchetti sterili con indicata la data di
confezionamento e conservarli in frigorifero a temperatura di 0° per le 72 ore
successive, per eventuali controlli.
Se dai
controlli, l'analisi dei prodotti risulterà non conforme alle vigenti norme di
legge ed alle prescrizioni di cui all'allegato B), le spese relative a tali
controlli saranno a carico della ditta. Nel caso che, dagli esiti delle analisi
chimiche o batteriologiche, dovessero risultare carenze qualitative e/o
igienico sanitarie, il Comune applicherà una penale a carico della ditta pari
al 25% dell'importo dell'ultima fatturazione mensile e comunque non inferiore a
€. 10.500,00.
In caso di
recidiva l'Amministrazione avrà facoltà di applicare una ulteriore penale fino
al 50% dell'importo dell'ultima fatturazione mensile e comunque non inferiore
a €. 21.000,00 fatta salva la facoltà di
risolvere il contratto, con diritto al risarcimento dei danni.
Controlli
potranno essere effettuati anche sul personale impiegato per l'appalto, che
dovrà essere in possesso della tessera sanitaria valida, custodita sul posto di
lavoro a cura della ditta.
(art.22) Inadempienze
contrattuali. Penali.
Se durante
lo svolgimento del servizio fossero inoltre rilevate inadempienze rispetto a
quanto previsto nel presente capitolato, si procederà nel modo presente:
-qualora non fosse rispettato il
limite delle 2 ore tra l'ultimazione della cottura e la consegna dei pasti, e i
40 minuti tra l'ultimazione della cottura e la consegna della pasta, penale
pari al 20% dell'importo pieno dei pasti forniti oltre tale limite,
riservandosi il Comune di respingere la fornitura con l'obbligo da parte della
ditta appaltatrice di fornire un pasto freddo alternativo.
-qualora il peso dei cibi fosse
riscontrato, nella media dei campioni esaminati, inferiore a quello previsto
nella tabella dietetica, una penalità pari al 10% dell'importo totale dei pasti
forniti dal Centro di Cottura; tale percentuale del 10% verrà quindi aumentata
di un punto per ogni grammo in meno rispetto al peso previsto in tabella .
Se comunque
durante tali conteggi fossero accertate porzioni inferiori di oltre il 15%,
sarà applicata un'ulteriore penale pari al 10% dell'importo pieno di tutti i
pasti forniti.
-qualora fossero usati prodotti
diversi da quelli indicati nella tabella, allegato B) una penalità pari al 10%
dell'importo pieno dei pasti interessati.
Per altri
casi di inadempienza e/o disservizi non compresi sopra, il Comune si riserverà
di applicare ulteriori penalità a suo giudizio insindacabile.
Qualora le
inadempienze e/o i disservizi si ripetessero o qualora si verificassero da
parte della ditta appaltatrice inadempienze e/o disservizi tali da rendere
insoddisfacente il servizio in funzione dei particolari scopi cui è destinato,
l'Amm.ne Com.le potrà risolvere il contratto anche prima della scadenza
procedendo nei confronti della ditta appaltatrice alla determinazione dei danni
eventualmente sofferti e rivalendosi con l'incameramento della cauzione, e, ove
ciò non bastasse, agendo per il risarcimento dei danni subiti.
In caso di
risoluzione del contratto il gestore si obbliga a proseguire il servizio, alle
stesse condizioni, fino alla assunzione del servizio da parte di altro
concessionario.
(art.23) Oneri
dell'appaltatore
Sono a
carico della ditta appaltatrice tutti gli oneri diretti ed indiretti inerenti
a:
-
l'acquisto dei generi alimentari necessari per la preparazione dei pasti;
- la
preparazione dei pasti e loro distribuzione presso le scuole con propri
automezzi;
- quanto è
previsto agli artt.12, 13, 14, 15, 17 e 18;
- le
retribuzioni ed assicurazioni previdenziali, assistenziali ed infortunistiche
del personale preposto e quant'altro reso obbligatorio nei confronti del
personale dipendente o di altri da lui aventi causa, in virtù di leggi,
regolamenti o accordi di lavoro;
- il
lavaggio quotidiano e riassetto di tutte le attrezzature e pulizia delle aree
occupate dal Centro di Cottura, compresa l'area esterna, nonché dei locali
messi a disposizione della ditta appaltatrice per gli altri servizi previsti al
precedente art. 12;
-
l'acquisto dei prodotti idonei per la pulizia, disinfezione e disinfestazione
dei locali, delle attrezzature e degli spazi esterni, nonché del materiale
necessario per le pulizie e l'uso dei bagni;
- la
manutenzione dell'impianto addolcitore Culligan presso il centro di cottura;
- le spese
telefoniche
- allaccio
e consumo gas metano
- quanto
previsto espressamente all'art. 25.
(art.24) Personale
Il gestore
deve provvedere alla conduzione del servizio con personale proprio, idoneo ed
adeguato, a tale scopo deve indicare il piano di formazione del personale
(problematiche da affrontare, obiettivi da raggiungere, numero degli
interventi, numero di ore per ogni intervento, professionalità impegnate) che
intende realizzare e i relativi tempi di attuazione, nonché il numero del
personale impiegato e le relative qualifiche.
L'Amministrazione,
in relazione al piano di formazione, si riserva di far partecipare ad alcuni
incontri proprio personale, interessato ai corsi.
La ditta
aggiudicataria dovrà adempiere a quanto specificato nell'offerta relativamente
ai corsi di formazione, alla consistenza numerica e alla qualifica del
personale impiegato.
I
dipendenti debbono essere muniti di idonea e omogenea divisa ed esporre un
cartellino indicante il nome e cognome dell'addetto.
Il gestore
deve applicare, nei confronti del proprio personale dipendente, condizioni
normative e retributive non inferiori a quelle risultanti dai contratti
collettivi di lavoro, applicabili ai sensi dell'art. 2070 del Codice Civile,
assistenziali e di qualsiasi genere , in conformità delle leggi, dei
regolamenti e delle norme in vigore, tenendone esplicitamente sollevata fin
d'ora l'Amministrazione Com.le, ad ogni effetto.
Il Gestore
è altresì tenuto all'osservanza delle norme per la prevenzione degli infortuni e
per l'igiene sul lavoro applicando quanto previsto dal Decreto Legislativo
626/94 e successive modifiche.
Tra il
proprio personale dipendente, il Gestore dovrà designare un responsabile, per i
rapporti con l'Amministrazione Com.le. Il nominativo dovrà essere comunicato
all'Ufficio Pubblica Istruzione entro 15 gg. dalla stipula del contratto.
(art.25) Attrezzature e locali
L'Ente
appaltante mette a disposizione del gestore, i locali del Centro di Cottura e i
locali di cui all'art. 12 nonché le attrezzature, i materiali e gli impianti
risultanti dall'inventario - verbale di consegna che, redatto separatamente
viene unito al presente atto, allegato C), per costituirne parte integrante e
sostanziale. Il suddetto inventario sarà aggiornato al momento della consegna
effettiva dei locali e dei materiali.
Sono a
carico dell'Ente appaltante i costi energetici relativi all'energia elettrica
ed acqua.
Sono a
carico della ditta aggiudicataria le spese per la manutenzione ordinaria dei
suddetti locali, e la manutenzione ordinaria e straordinaria degli impianti,
macchinari ed attrezzature di cui all'inventario (allegato C).
In
particolare per quanto riguarda i macchinari e le attrezzature si precisa che
la ditta appaltatrice dovrà provvedere alla loro manutenzione, compresa
l'eventuale sostituzione e l'eventuale integrazione anche di soli componenti
che si rendessero necessari per qualsiasi motivo, compresi danneggiamento o
furto.
A tale
scopo la Ditta dovrà presentare, entro il tempo massimo di 30 giorni
dall'inizio del servizio, un Piano di manutenzione programmata delle attrezzature e impianti.
L'
(art.26) Norme legislative.
Osservanza.
La ditta
aggiudicataria è tenuta all'osservanza delle norme legislative e regolamentari
previste per i pubblici servizi nonché di quelle in materia assistenziale,
previdenziale, infortunistica e di Igiene del lavoro nei confronti dei propri
dipendenti o di altri a lui aventi causa.
(art.27) Prezzo del pasto.
Il prezzo
di ciascun pasto è quanto determinato sulla base dell'offerta presentata
dall'impresa risultata aggiudicataria del servizio di fornitura.
Il prezzo
di ciascun pasto comprensivo degli altri servizi è quanto determinato sulla
base dell'offerta presentata dall'impresa risultata aggiudicataria del servizio
di fornitura.
Resta inteso
che il prezzo complessivo dell'appalto, offerto per circa 435.000 pasti non
potrà superare la cifra fissata dal Comune nell’importo a base d’asta di €.
1.766.100,00 + I.V.A., pertanto non saranno accettate offerte in aumento.
Il prezzo è
soggetto a revisione annuale, da effettuarsi ai sensi dell'art.44 della legge
23.12.1994 n° 724.
(art.28) Responsabilità e
assicurazione.
La ditta
risponderà direttamente e indirettamente di ogni danno che potrà derivare agli
utenti, e a terzi e a cose durante l’espletamento del servizio.
La ditta
aggiudicataria pertanto sarà tenuta a produrre, al momento della sottoscrizione
del contratto, congrua assicurazione che dovrà essere dichiarata idonea dal
Dirigente del Servizio interessato, a copertura di qualsiasi rischio derivante
dall'espletamento del servizio nonché per i danni derivanti all'Amministrazione
in conseguenza di quanto sopra.
L'esistenza
di tale polizza non libera l'appaltatore dalle proprie responsabilità avendo
essa soltanto lo scopo di ulteriore garanzia.
L'Ente
appaltante è conseguentemente esonerato da qualsiasi responsabilità nei casi
predetti.
(art.29) Continuità delle
forniture. Penali.
La
fornitura dei pasti dovrà essere giornalmente garantita e perciò in caso di
interruzioni imputabili all'appaltatore questi sarà tenuto al pagamento della
penale di €. 500,00 al giorno per i primi due giorni.
Qualora
l'inadempienza si protraesse, l'Amm.ne ha la facoltà di applicare ulteriori
penali di
€. 1000,00
al giorno, fatta salva la facoltà di risolvere il contratto.
(art. 30) Modalità di
presentazione dell'offerta.
Ogni ditta
potrà prendere visione del Centro di Cottura e delle sale mensa presso le
scuole accordandosi con il Servizio Pubblica Istruzione,
Per
partecipare all'appalto concorso le ditte dovranno far pervenire al Comune
apposita offerta redatta sulla base del presente capitolato ed in conformità
del bando di gara.
La mancata
o errata presentazione anche di uno solo dei documenti elencati nella lettera
di invito determinerà l'automatica esclusione dalla gara.
L'offerta
dovrà contenere un progetto tecnico, redatto in lingua italiana, che specifichi
e impegni la ditta in merito a:
1. I
progetti qualità (vedi art. 14)
2. Il piano
di azione-qualità (vedi art. 15)
3. Il
numero di personale, le relative qualifiche, il piano di formazione (vedi art.
24)
4.
L'utilizzo dei prodotti biologici, tipici e tradizionali (vedi art. 17)
5. Il
prezzo di ciascun pasto (vedi art. 27)
(art. 31) Modalità di
aggiudicazione
Le offerte
ammesse alla gara saranno sottoposte all'esame di apposita Commissione
Giudicatrice nominata dalla Giunta Comunale.
La
Commissione valuterà i progetti offerta in base ai seguenti elementi e in
relazione al punteggio loro attribuito:
- Prezzo, punti 50 al miglior prezzo e punteggi proporzionalmente
inferiori agli altri prezzi.
-
Personale, punti 12
per il migliore monte ore e punteggi proporzionalmente inferiori per gli altri.
-
Formazione personale, punti 6 per il maggiore numero di ore dedicate e punteggi
proporzionalmente inferiori per gli altri.
- Prodotti biologici, tipici e tradizionali, punti 11 in relazione alla
maggiore fornitura rispetto a
quanto previsto all'art. 17 e punteggi proporzionalmente inferiori per
gli altri.
-
Progetti qualità,
punti totali 15, così assegnabili:
* Educazione alimentare, punti 6 in relazione al numero di
ore dedicate e punteggi proporzionalmente inferiori per gli altri.
* Partecipazione,
punti 2 in relazione al numero di ore dedicate e punteggi proporzionalmente
inferiori per gli altri.
* Servizio
informativo, punti 4 in relazione al numero di ore dedicate e punteggi
proporzionalmente inferiori per gli altri.
* Pagine Web
interattive, punti 3.
- Piano di azione-qualità, punti 6 per la presenza di un piano di controllo sulla
qualità percepita.
(art.32) Divieto di cessione
di subappalto
E' vietata
la cessione dell'appalto, nonché il subappalto senza il consenso scritto
dell'Amm.ne, pena la risoluzione del contratto ed il risarcimento di ogni
eventuale danno.
(art.33) Risoluzione del
contratto
Le
deficienze nell'espletamento del servizio, la mancata rispondenza agli
eventuali richiami scritti ricevuti dall'Amministrazione e comunque
l'inosservanza anche di una sola delle condizioni del presente contratto,
daranno diritto di risolvere in tronco il contratto stesso con preavviso di
giorni 30, a mezzo di lettera raccomandata, senza diritto ad indennizzi di
sorta ed esperimento di ulteriori formalità
(art.34) Cauzione provvisoria
A garanzia
dell'esatto adempimento degli obblighi assunti con la partecipazione
all'incanto e del risarcimento dei danni che possono derivare all'Amm.ne da
eventuali inadempienze, deve essere costituita apposita cauzione provvisoria
ammontante a €. 30.000,00.
(art.35) Cauzione definitiva
La ditta
aggiudicataria, al momento della stipulazione del contratto, dovrà presentare
la cauzione definitiva nella misura pari al 10 % dell'importo netto del
servizio.
La cauzione
sta a garanzia dell'adempimento di tutte le obbligazioni del contratto e del
risarcimento di danni derivati dall'inadempimento delle obbligazioni stesse,
salvo l'esperimento di ogni altra azione nel caso che la cauzione risultasse
insufficiente.
Il deposito
cauzionale definitivo verrà restituito entro i tre mesi successivi al termine
del servizio, rimossa ogni contestazione vertente.
Il deposito
cauzionale può' farsi anche mediante fideiussione bancaria ed assicurativa
rilasciata da primario istituto di credito o assicurativo.
(art.36) Registrazione. Bollo.
Sono a
carico della ditta aggiudicataria tutte le spese contrattuali per
registrazione, imposta di bollo e ogni altra spesa necessaria inerente e
conseguente.
(art. 37) Foro competente.
Per qualsiasi controversia che
dovesse insorgere è competente il Foro di Livorno.